IZUKU'S P.O.V
Il resto dell'orario scolastico era passato molto in fretta.
Il preside mi aveva fatto una bella ramanzina, ma in qualche modo mi aveva lasciato perdere.
-Izuku, come conosci quel ragazzo?- domandò Uraraka.
-Già, poi perché era colpa sua?- si unì Mineta.
-Uhm...è una lunga storia- mi limitai a dire.
Stavamo tutti insieme camminando nel cortile della scuola per raggiungere la libertà: il cancello.
La giornata, che stamattina trasmetteva una certa felicità, era diventata pallida.
Quelle nuvole grigie erano come una gabbia.
Il sole non era piú il sole, ma sembrava un ostrica grigia.
-Una lunga storia eh Midoriya- disse il nano da giardino con una sorisso schifoso sul volto.
-N-Non è come credi- balbettai.
-Mineta piantala, fai schifo- commentò Tsuyu.
Appena avevo oltrepassato quel cancello tinto di verde e arrugginito, una piccola goggia di acqua si era posata sulla mia mano.
-Uffa, oggi volevo andare a mangiare un gelato con voi- si lamentò la castana.
-La pioggia non mi impedisce di uscire con una bella ragazza- disse Denki avvicinandosi a lei.
Prontamente Iida lo allontanò.
-Siete uno peggio dell'altro- affermò riferendosi ai due pervertiti della classe.
Il mio telefono iniziò a squillare.
Era mio padre, ma per me non era una novità.
-Non risposndi?- chiesero alcuni miei compagni in coro.
Annuì.
Mentre mi stavo allontanando da loro risposi.
-Pron-
-Izuku tra pochi minuti fatti tr- stavolta lo interruppi io.
-Lo so, lo so, alla solita strada- mormorai sottovoce.
-No no, rimani davanti alla scuola, al ragazzo di ieri sei piaciuto molto. Finalmente hai fatto un ottimo lavoro- disse d'altro capo del telefono.
-Sta per diluviare noi andiamo, ciao Midoriya- mi salutarono alcuni miei compagni da lontano.
-Come? Lo stesso di ieri? Ne sei sicuro?- domandai a raffica nervoso, mentre mi limatavo a ricambiare il saluto con un gesto di mano.
-Certamente, fa un buon lavoro anche oggi- rispose per poi riattaccare.
Rimasi lì.
Tutti i miei compagni se ne erano andati.
'Io ci riuscirò, te lo prometto'
'Mantengo sempre le promesse'
Mi sedetti tra i gradini del solito bar.
Non potevo crederci.
Lui davvero voleva mantere quelle inutili parole?
Davvero spenderà soldi per aiutare uno come me?
Voleva seriamente aiutare uno sconosciuto?
Anche dopo quella frase che gli avevo urlato....?
Sicuramente lui non sapeva neanche il motivo.
Sicuramente lui con tutto questo non centrava nulla.
Non poteva essere colpa sua.
Era colpa di suo padre, ma appena i miei occhi avevano letto quel cognome... avevo provato odio in quel ragazzo.
Odio per un ragazzo che mi stava solo aiutando.
La pioggia bagnava i miei capelli verdi.
Le goccioline stavano attraversando il mio viso, mentre dai miei occhi versavano lacrime.
Ma non lacrime di dolore.
Non lacrime di paura.
Lacrime positive.
Non credevo che esistevano, però ora le stavo versando io stesso.
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𝑃𝑖𝑢𝑚𝑎 |𝑇𝑜𝑑𝑜𝑑𝑒𝑘𝑢|
Fiksyen RemajaTra tutte le promesse sei la sola che io manterrei per sempre. Te lo dicevo sempre. Anche ora che sei distante, ma nonostante tutto io ti amerò per sempre. ~~~ Salve a tutte/i Questa è la mia nuova Tododeku :) Spero possa piacervi :3 ⚠️ATTENZIONE⚠️:...
