TODOROKI'S P.O.V
La luce del sole mi svegliò.
Aprì gli occhi e, dopo avere sbattuto più volte le palpebre, misi a fuoco la vista.
Subito mi scontrai con quei occhi verdi smeraldo.
Il ragazzo di fronte a me arrossì un poco e distolse lo sguardo imbarazzato.
-Ehy- dissi con voce assonnata mentre gli scompigliavo i capelli.
-G-giorno- balbettò.
Gli diedi un piccolo bacio tra quei capelli broccolosi.
-Dormito bene?- chiesi.
-Si- rispose lui e tornò a guardarmi.
-Avvicinati- dissi piano.
Lui annuì e si avvicinò ed io non persi tempo a stamparli un bacio sulle sue morbide labbra.
Lui si allontanò pochi secondi dopo e mi sorrise.
Il verdino prese ad osservarmi, poi posò una mano sulla mia ustione.
-Sai in una foto non ce l'avevi- mormorò mentre i miei muscoli si erano irrigiditi.
-Già, è orribile non credi?- dissi mentre allontanavo la sua mano.
-No, a me piace molto....ma credo che sia una brutta cicatrice per te- ipotizzò e ci aveva azzeccato pure.
-Mi sono sempre chiesto come te la sei fatta- aggiunse guardandomi negli occhi.
-È successo dopo un litigio dei miei genitori- spiegai in modo breve.
-Mi dispiace, ma io la trovo bellissima- affermò.
Era la prima volta che qualcuno mi diceva un cosa simile.
Sorpreso sorrisi appena.
-Andiamo a fare colazione?- cambiai discorso.
In risposta il verdino scese dal letto e io feci lo stesso.
Izuku si mise dei boxer e poi una mia maglia che gli faceva da vestito, invece io mi limitai a un paio di boxer e pantaloncini.
Una volta in cucina notai mio padre a tavola e mia sorella che stava pulendo il lavandino.
-Non credo sia l'orario idoneo per alzarsi e potresti anche coprirti- disse scontroso mio padre.
Guardai l'orario dall'orologio appeso al muro.
Esso segnava le undici e quarantacinque.
Sospirai e lo ignorai.
Successivamente mi sedetti a tavola ed invitai Izuku a fare lo stesso.
-Quindi saresti tu Midoriya- lo scrutò mio padre.
Lui annuì.
-Midoriya Izuku- si presentò.
Mio padre di alzò dal tavolo.
-Domani torna Natsu per la cena di Natale- disse per poi andare nel divano.
-Izuku vuoi cenare con noi domani?- chiesi per poi addentare un biscotto.
-Oh mi piacerebbe molto, ma starò con mia madre- disse.
-Scusami tanto- aggiunse dispiaciuto.
-Capisco, tranquillo nessun problema. Infondo il Natale è una festa da passare in famiglia- osservai.
-Già- mormorò per poi bere il latte caldo che Fuyumi gli aveva preparato.
-Comunque Shouto- mi chiamò mia sorella.
-Cosa sono quei segni che hai sul collo e sul petto?- ghignò.
Sussltai.
Mi ero dimenticato di quei segni violacei sul mio corpo.
-Non ti interessa- mi limitai a dire.
Fuyumi ridacchiò.
-Vi lascio soli- disse per poi lasciare la cucina.
Sospirai.
Sentì Izuku ridere e lo guardai.
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𝑃𝑖𝑢𝑚𝑎 |𝑇𝑜𝑑𝑜𝑑𝑒𝑘𝑢|
JugendliteraturTra tutte le promesse sei la sola che io manterrei per sempre. Te lo dicevo sempre. Anche ora che sei distante, ma nonostante tutto io ti amerò per sempre. ~~~ Salve a tutte/i Questa è la mia nuova Tododeku :) Spero possa piacervi :3 ⚠️ATTENZIONE⚠️:...
