TODOROKI'S P.O.V
Oggi Izuku era piuttosto strano.
Sin da quando era entrato a casa mia aveva un’espressione cupa,che vanamente tentava di nascondermi.
-Izuku sei sicuro di stare bene?- chiesi per la terza volta.
Lui sospirò.
-Certo Shouto, quante volte te lo devo dire?- borbottò.
-Mh..- non gli credevo molto, anzi per niente, ma decisi che era meglio non insistere.
-Oggi devo andare da mia madre- cambiai discorso.
-Mh ti aspetto qui come al solito?- ipotizzò.
Negai con la testa.
-Vorrei che venissi con me, sempre se ti va- dissi.
-Mi farebbe molto piacere- affermò sorridendo.
-Allora metti il cappotto e le scarpe che andiamo- dissi e lui non perse tempo a fare quello che gli avevo appena detto.
Io feci lo stesso.
Ero parecchio in ansia.
Non andavo mai da mia madre neanche con i miei fratelli, preferivo stare da solo e parlarle quel poco che potevo.
Ma ero sicuro che Fuyumi avesse ragione.
Mia madre sarà felice della nostra relazione.
-Sa che stiamo insieme?- chiese Izuku mentre era al mio fianco in pullman.
-No, ma ho intenzione di dirglielo assieme a te- affermai e gli strinsi la mano.
-Sai,ieri a mia madre gli ho raccontato tutto- disse sorridendo.
-Davvero? E lei? Tuo padre lo sa?- domandai freneticamente facendolo ridere.
-Una domanda alla volta-ridacchiò
-È felice e preoccupata come al solito, mio padre non lo sa e al momento è meglio così- rispose facendosi un po' più serio.
-La cena com'è stata?- domandai.
Guardò un attimo fuori dal finestrino.
-Normale- rispose tornando a guardarmi.
Sicuramente era successo qualcosa, per questo Izuku era così strano, ma preferivo che fosse lui ad aprirsi senza che lo assilassi.
-Per quanto ancora potrò restare con te?- chiese.
-Mhh due settimane e ancora non abbiamo trovato un lavoro part-time per te- dissi sospirando.
-Ma tranquillo, lo troveremo- gli accarezzai una guancia con la mano libera.
Lui scostò la mia mano dalla sua pelle.
-Si...oh guarda credo che siamo arrivati- mi fece notare.
-Già, andiamo- dissi e, una volta scesi dal mezzo, ci avviammo verso l'ospedale.
Una volta lì la solita infermiera mi accompagnò, con Izuku, nella stanza di Rei Todoroki, nonché mia madre.
Sentì Izuku allentare la presa delle nostre mani, ma io gliela strinsi forte.
-Possiamo entrare così- dissi sicuro e lui annuì.
Piano piano aprì la porta e subito notai la figura esile di mia madre davanti alla finestra.
-Shouto- disse con voce calma lei.
-Mamma- sorrisi appena.
Izuku stava dietro di me, ma in breve tempo si mostrò a mia madre.
-Ehy, e tu chi saresti ?- chiese con fare materno.
Izuku mi affiancò.
-Izuku Midoriya, è un piacere conoscerla- si presentò facendo un piccolo inchino formale.
Mia madre sorrise.
-Quindi sei tu il fortunato- ipotizzò osservando le nostre mani unite ed intrecciate tra loro.
Notai Izuku arrossire, poi annuì.
-Shouto sono felice per te- disse mentre mi guardava con quegli occhi grigi e pieni di gioia, ma che dentro avevano sempre quella tristezza che non riuscivo a non notare.
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𝑃𝑖𝑢𝑚𝑎 |𝑇𝑜𝑑𝑜𝑑𝑒𝑘𝑢|
Novela JuvenilTra tutte le promesse sei la sola che io manterrei per sempre. Te lo dicevo sempre. Anche ora che sei distante, ma nonostante tutto io ti amerò per sempre. ~~~ Salve a tutte/i Questa è la mia nuova Tododeku :) Spero possa piacervi :3 ⚠️ATTENZIONE⚠️:...
