©apitolo 31

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TODOROKI'S P.O.V

Il mattino seguente andai a scuola.
Quella brezza mattutina dei primi gironi di marzo accarezzava la pelle chiara del mio viso.

Non avevo dormito molto.
Ero rimasto l'intera notte a pensare ad Izuku mentre le lacrime bagnavano le mie guance ed il cuscino.

Non avevo molta voglia di andare a scuola, ma dovevo parlare con Bakugou ed in più avevo altre assenze precedenti.

Una volta entrato in classe andai al mio posto.

Il riccio ciclato era nel banco dietro al mio, ma esso era vuoto.

Rimase vuoto a lungo.
Per lunghe ore.
Lunghe ore a cui non avevo prestato molta attenzione alle varie lezioni.

Ma fortunatamente, appena dopo la pausa mattutina, la porta venne spalancata dal ragazzo biondo.

-Oh ma ben arrivato signorino Bakugou, come mai questo tuo ennesimo ritardo?- chiese.

Il suo carattere era sempre stato così.
Mi chiedevo come sia arrivato in seconda superiore.

-Ho avuto un imprevisto- disse leggermente roco, poi si sedette al suo posto.

-Anche oggi? Che impresto hai avuto?- chiese irritato il professore.

-Non sono cazzi suoi- ringhiò.

Il professore sospirò, poi tornò a spiegare chimica.

Le ore dopo passarono lentamente, ma fortunatamente la campanella della pausa pranzo si era fatta udire.

Notai Bakugou uscire di fretta dalla classe, ma prontamente lo fermai.

-Che cazzo vuoi?!- chiese nervoso.

-Ti devo parlare. In privato- dissi soltanto in modo serio.

Lui non disse nulla e mi seguì verso il tetto della scuola.

-Allora che cazzo mi devi dire?!- ruppe il silenzio che stava precedentemente regnando.

-Izuku- pronunciai guardandolo.

Lui tirò un pugno alla porta metallica al suo fianco.

-Non me ne fotte un cazzo di quella puttana e tu lo sai benissimo- ringhiò guardandomi male.

-Si, lo so bene- dissi.

-Allora per quale cazzo di motivo mi hai portato qui per parlare di lui?! Io ho altri problemi da risolvere!- sbottò irritato.

-Perchè lui crede di essere il tuo ragazzo- dissi e mentre pronunciava queste parole sentivo il mio petto stringersi dal dolore.

-Eh?! Questa è la cazzata più grande che io abbia mai sentito- disse per poi aprire la porta con l'intenzione di andarsene.

-Dico sul serio- dissi mentre lui stava per scendere le scale.

Lui si fermò.

-Che cazzo vuol dire questo?! Cazzo sono passati due anni da quando l'ho mollato!- sbottò mentre tornava fuori.

-Izuku un mese fa è caduto da una finestra. Ha picchiato gravemente la testa e quando ieri si è svegliato non sapeva chi fossi- mi fermai un attimo -Izuku ha perso la memoria...non si ricorda gli utlimi due anni della sua vita- finì lasciando spiazzato il biondo.

-Questo non è possibile- sibillò.

-Purtroppo è tutto vero- dissi.
-Lui vuole vederti- aggiunsi.

-AH?! Io non andrò da una puttana! Col cazzo che vado a trovarlo- rispose acido.

-Non chiamarlo così, inoltre Izuku non si ricorda più quelle cose- affermai.
-Izuku crede che suo padre sia ancora ricco- mi feci capire notando la sua espressione confusa.

𝑃𝑖𝑢𝑚𝑎 |𝑇𝑜𝑑𝑜𝑑𝑒𝑘𝑢|Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora