Quel pomeriggio stava andando tutto fin troppo bene per gli standard di casa Weasley, soprattutto dopo l’arrivo dei tre mangiamorte, per cui Ginny non si stupì minimamente quando dalla sua stanza sentì delle urla proveniente dal giardino, si affacciò alla finestra e guardando giù vide esattamente quello che si aspettava.Harry stava nuovamente discutendo con Malfoy, ormai era un classico, peccato che questa volta si erano messi le mani addosso e Ron si era unito al tutto.
Scese velocemente le scale pronta a schiantarli tutti, per fortuna i suoi genitori non erano mai a casa altrimenti sarebbe stato un vero problema, arrivata giù vide che Zabini si era unito all’amico e le stava dando di santa ragione al fratello della rossa.
<< Io li lascerei continuare per un po’, magari si fanno male davvero e la capiscono di smetterla >> Lidja era accanto a lei e osservava la scena con una certa esasperazione nel volto.
<< Vorrei fargli male io in questo momento >> la bionda ridacchiò.
<< Ragazzi piantatela! >> urlò cercando di farsi ascoltare ma quei rozzi continuavano imperterriti.
<< Facciamo così io mi metto tra Blaise e Lenticchia e tu tra Draco e Potter >> Ginny annuì e si avvicinò ai due. Inizialmente cercò di fermare il braccio di Harry ma con scarso successo così decise di mettersi davvero in mezzo tra di due, un attimo prima che Malfoy colpisse la faccia di Harry con un pugno lei si mise davanti, erano tutti e tre molto vicini e Ginny sperò con tutto il suo cuore di non ricevere un bel pugno in faccia, chiuse gli occhi e aspettò, ma con suo grosso sollievo sentì intorno a se farsi silenzio e il corpo dei due ragazzi allontanarsi dal suo, guardò subito verso Lidja che era riuscita a calmare gli altri due, Hermione era appena apparsa sulla soglia insieme ai gemelli attirati lì come lei dalle grida.
<< Si può sapere perché vi comportante come degli animali? >> chiese Ginny guardandoli tutti e quattro spazientita.
<< Malfoy ci ha istigato >> rispose subito Ron come se fosse una scusa valida.
<< E quindi? >> disse guardandolo arrabbiata.
<< Niente >> commentò Harry continuando a guardare in cagnesco Malfoy << non è successo niente >> sapendo probabilmente che più parlavano più la rossa si sarebbe arrabbiata.
<< Draco che hai detto? Avevamo stabilito di smetterla >> commentò allora Lidja, ma il biondo non commentava, come se all’improvviso si fossero tutto coalizzati contro di loro.
<< Ron che diavolo è successo? >> ecco se qualcuno poteva far parlare Ronald era Hermione la cui espressione avrebbe fatto tremare anche il basilisco.
<< Herm noi stavamo difendendo Ginny >> disse facendo infuriare ancora di più la fidanzata e la sorella.
<< Ron ma quante volte ve lo devo ripetere… >>
<< Ho detto solo la verità e loro non l’hanno presa bene ah e ti hanno pure insultata così come Lidja >> alle parole di Malfoy la bionda si riscosse guardandolo interrogativo.
<< Malfoy smettila di parlare o farai una figuraccia >> tentò Harry ma il biondo continuò.
<< I due sfigati qui sono venuti da me dicendomi per l’ennesima volta di stare lontano dalla piccola di casa Weasley e io gli ho detto che era troppo tardi >> commentò con un ghigno nonostante il labbro si fosse nuovamente spaccato.
<< Non hai detto così >> esplose Harry.
<< Vero vero ho detto qualcosa tipo che se la piccola stracciona preferiva farsi sbattere da me che dal salvatore del mondo magico non era un mio problema >> Harry fece per attaccarlo di nuovo ma Ginny lo bloccò.
<< Cosa vuol dire che hanno insultato Lidja? >> chiese Hermione continuando a guardare terribilmente male il fidanzato.
<< Hanno detto che solo una puttana starebbe con uno di noi >> rispose questa volta Zabini asciugandosi il sangue che usciva dalla guancia << Come la Bruer >> finì guardandoli con rabbia.
Okay questo spiegava perché Blaise si fosse buttato nella mischia, lui non era proprio un che si sporcava le mani ma non ci aveva visto più dopo quell’insulto.
<< Siete due coglioni >> commentò Ginny.
<< Ginny dimmi che non hai scopato con Malfoy >> esplose suo fratello.
<< Ronald tu non puoi proprio parlare >> riprese Hermione.
<< Allora rimettiamo in chiaro le cose io faccio quello che mi pare con chi mi pare okay? Non sono fatti di nessuno di voi >> era davvero esasperata.
<< Ginny è un mangiamorte >> a parlare stupendo tutti era stato Fred, i gemelli erano rimasti in disparte per tutto il tempo a osservare sconvolti la scena.
<< Fred spero tu stia scherzando?! >> commentò Ginny scioccata non pensando che il fratello potesse essere così scemo.
<< Serio Weasley? >> a parlare fu Lidja che in quel momento si era voltata verso i gemelli, tutti videro Fred bloccarsi << Beh anch’io sono una mangiamorte se la ragioniamo così e non mi sembra che tu ti sia mai fatto molto problemi >> rimasero tutti stupiti dall’affermazione della ragazza e guardarono Fred in cerca di spiegazione ma lui rimase zitto.
<< Il prossimo che mi dà della puttana lo schianto contro un muro >> commentò ancora seria la ragazza.
Ginny si riscosse e osservò attentamente Harry e i suoi fratelli << Toglietevi dalla mia vista se non volete finire male >> lei poi si voltò e si avvicinò a Malfoy << Vieni andiamo a sistemare questo macello >> gli disse avvicinandosi alla tenda seguiti da Lidja e Zabini.
<< Lidja io… >> tentò Fred avvicinandosi alla ragazza.
<< Ci sono due possibilità Weasley, o sei un ipocrita del cazzo o sei solo dannatamente ritardato, in entrambe i casi vedi di starmi alla larga >> Ginny vide la ragazza guardare sprezzante il fratello che abbassò lo sguardo e loro entrarono nella tenda.
I due ragazzi si sedettero mentre Ginny seguiva Lidja nella sua stanza per prendere delle pozioni curative.
<< Mi spiace per Harry e mio fratello >> le disse dolcemente.
<< Da loro non mi aspettavo niente di diverso >> commentò aprendo un cassetto e iniziando a cercarci dentro.
<< E Fred lui… >>
<< Lascia stare Ginny sto bene >> prese delle fiale e si voltò guardando la rossa.
<< Da lui non te lo aspettavi >> Lidja si bloccò fissandola con quegli occhi verdi fiammeggianti << non intendeva quello >> lei la ignorò e uscì dalla stanza per tornare dai ragazzi.
Lidja si avvicinò e passò delle fiale che loro bevvero, dalle smorfie Ginny capì che dovevano aver avuto qualche osso rotto e si stupì di come la bionda lo avesse capito al volo.
<< Abbiamo combattuto insieme ci viene facile capire perché uno d noi sta male >> le spiegò Zabini vedendo il suo sguardo confuso.
<< Mi spiace veramente >> si scusò anche con loro.
<< Tu non hai fatto niente Weasley >> le disse Malfoy.
<< Lei no ma tu si >> iniziò arrabbiata Lidja << Perché diavolo devi sempre infastidirli? >>
<< Questa volta sono venuti loro da me io non centro niente >>
<< Si come no, cerca di tenerle per te le cose che fai con Ginny >> sentitasi presa in causa Ginny diventò bordeaux per l’imbarazzo.
<< Loro non dovrebbero comunque reagire così >> disse cercando di non fissare Malfoy << Posso fare quello che voglio senza scatenare un putiferio, penso che nessuno adesso stia urlando contro Fred dopo la tua rivelazione >>
Ginny era arrabbiata, non riusciva proprio a riconoscere il suo vecchio amore e suo fratello, sembrano due sconosciuti che facevano di tutto per attaccar briga.
<< E poi hanno messo in chiaro cosa sono secondo loro no? una puttana, carino detto dal proprio fratello >>
<< Ginny loro non intendevano te >> si intromise Zabini.
<< Beh hanno detto che una puttana starebbe con uno di voi >> in tutto ciò non osava minimamente guardare verso Malfoy ripensando ancora al loro bacio.
<< Weasley calmati, lo dicevano per farci arrabbiare, anche se dovessero scoprire del nostro piccolo bacio non insulterebbero mai te ma troverebbero un modo per dire che è colpa mia >> Draco la guardava con quegli occhi freddi e parlava di quello che era successo con tranquillità.
<< Okay ma hanno comunque insultato Lidja sono dei coglioni >>
<< Su questo siamo tutti d'accordo >> asserì il biondo ridendo.
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Convivenza inaspettata
FanfictionFinita la guerra magica la Tana si ritrova a dover ospitare alcuni mangiamorte che avevano fatto da informatori per aiutare la caduta di Voldemort. I membri della famiglia Weasley si ritrovano in una situazione fuori dal reale dove dovranno conviver...
