<< E’ andata bene >> commentò il ragazzo. Lidja avvicinò la sigaretta alle labbra per poi tirare con calma, si voltò per guardarlo dritto negli occhi mori.
<< Non mi avevi detto che ti avevano cruciato >> lei distolse lo sguardo.
<< Non era un’informazione essenziale Blaise >> commentò solo, la luna splendeva sopra di loro, avevano appena salvato il culo a Draco a adesso li stavano aspettando lì fuori.
<< Avrei voluto saperlo >>
<< Non sarebbe cambiato niente Blaise, ti sentivi già abbastanza in colpa non serviva aggiungere altro >> altro tiro di sigaretta.
<< Sospettavi che avessero usato Nathaniel come scusa? >>
<< A essere onesta no, non pensavo fossero così stupidi >> il loro discorso fu interrotto dai due piccioncini che uscivano dalla tenda.
<< Ho resistito alla tentazione di farvi scoprire, mi sarei fatta proprio una bella risata >> gli disse Lidja.
<< Scusate ragazzi >> rispose Ginny rossa come un peperone.
<< Ti conviene trovare una scusa plausibile >>
<< Oppure quei tre iniziano a farsi i fatti loro >> commentò Draco acido.
<< Comunque la prossima volta appendete un calzino all’entrata della tenda così evitiamo spiacevoli inconvenienti >> consigliò Blaise ridendo.
<< Hey Ginny dove eri finita? Ron stava dando fuori di matto prima >> i gemelli li avevano raggiunti con in mano delle bottiglie.
<< Abbiamo pensato che si dovesse festeggiare giusto? >> chiese George sorridendo passando le burrobirre.
<< Ron si stava agitando per il nulla ero andata a fare un giro con la scopa per rilassarmi >> si sembrava convincente.
Lidja guardava verso il giardino non ascoltando veramente quello che gli altri dicevano, aveva per la testa solo una cosa. Non pensava a suo fratello da tanto tempo ormai, l’ultima volta che si erano sentiti risaliva a prima della guerra e in quel momento non riusciva a pensare a altro, non si era nemmeno accorta che se ne stavano tutti andando, Blaise le diede un bacio sulla testa come suo solito e poi la lasciò lì a osservare il cielo.
<< Giornata lunga >> Fred si sedette accanto a lei, quella mattina si era svegliata nel suo letto, aveva avuto per la mente solo i suoi capelli rossi e adesso era come se fosse in giardino da sola.
<< E’ il ragazzo della foto vero? >> lei si riscosse e gli lanciò una veloce occhiata.
<< L’abbiamo scatta qualche settimana prima che lo mandassero via >> rispose solo bevendo un sorso di burrobirra.
<< Non hai l’aria di una che vuole festeggiare >> disse tranquillo.
<< Non lo sento da quasi un anno >>
<< Non per colpa tua, c’era una guerra, è un magonò sarebbe stato rischioso da parte tua cercare di contattarlo >> lui cercava di consolarla ma questo non faceva che peggiorare le cose.
<< Vieni ti porto in un posto >> le allungò la mano alzandosi, Lidja seppur scettica lo seguì.
Arrivarono in poco tempo sul tetto della tana, da lì si vedevano le colline distanti e il cielo illuminato dalla luna e le stelle.
<< Quando ho troppi pensieri per la testa vengo qua a schiarirmi le idee >> disse facendola sedere accanto a lui.
<< Tu con troppi pensieri per la testa? >> chiese ironica.
<< Difficile da credere eh >> la ragazza continuava a guardare l’orizzonte in silenzio.
<< Prima sono salito un po’ quassù, al processo mi sono venuti un po’ di ecco dubbi >> Lidja lo guardò aggrottando le sopracciglia.
<< Ecco tu e Zabini >> iniziò e Lidja alzò gli occhi al cielo.
<< Dio Weasley ancora con questa storia? >>
<< Lasciami finire poi puoi parlare >> lei sbuffò ma gli fece segno di continuare << vi siete lasciati perché ve l’hanno imposto i tuoi non perché non vi volevate più o non provavate più niente, e poi qualche mese dopo ti sei messa a frequentare me, un Weasley traditore del suo sangue amico di Potter e grifondoro >> la ragazza lo guardò come per chiedergli il punto.
<< Sono stato solo una ripicca per i tuoi? Per quello che hanno fatto a te e Blaise oppure un modo per dimenticare Zabini? >> gli occhi di Lidja lo scrutavano intensamente, il verde ancora più scuro, rimase così in silenzio per un po’.
<< Weasley perché mi fai queste domande? Non pensavo ti importasse il motivo per cui una veniva a letto con te >>
<< Adesso mi interessa >> rispose solo insistendo << La prima volta che mi hai baciato ti ho trovato in lacrime in un aula, mi vuoi dire che non centra niente? >>
Lidja era confusa, vicino a Fred era sempre stato così ma quello che leggeva nei suoi occhi su quel tetto la confondeva ancora di più.
<< Allora Fred che dire, si, si a tutte le domande >> vide la mascella del ragazzo irrigidirsi così si affrettò a continuare il discorso.
<< Si eri una ripicca contro i miei come tutta la mia vita, si in particolare per quello che avevano fatto a me e Blaise, e si eri un modo per dimenticare Blaise >> la faccia di Fred era contratta dalla rabbia e dalla tristezza fece per parlare ma lei lo interruppe ancora.
<< In quell’aula stavo piangendo tutte le lacrime dell’ultimo anno che avevo vissuto e tu mi sei piombato a fagiolo, chi meglio di te, racchiudevi tutte le caratteristiche perfette e in più avevi i capelli rossi >> Fred la guardò interrogativo << Mi piacciono i capelli rossi >> disse solo.
<< So che non era la risposta che volevi ma è la verità o almeno per il primo periodo >> lui non disse nulla volendola far finire << Poi sei diventato semplicemente Fred Weasley, la persona più improbabile con cui avrei avuto a che fare, con la quale provavo un’attrazione così forte da farci sesso per tutto il castello >> Fred sorrise e si guardarono ancora negli occhi << Blaise era una ripicca per aver mandato via mio fratello e tu sei una ripicca per Blaise >>
<< E qual’è la ripicca per aver fatto finire noi? >> Lidja si bloccò un attimo alla parola “noi” ma fece finta di niente.
<< Oh beh li ho pugnalati alle spalle e fatti spedire ad Azkaban con un biglietto di sola andata >> ridacchiarono per poi tornare seri.
<< Scusa le domande, non so nemmeno io perché mi sono fatto mille pare >>
<< Pensare di essere usati non è divertente anche se è solo per del sesso >>
<< Sei più saggia di quanto ricordassi Bruer >> la prese in giro.
<< Questo non toglie che Blaise sia importante per me >> tornò sul discorso lei << Questa cosa tra noi non potrà intaccare la mia amicizia con lui mettitelo bene in testa, lui rimarrà sempre, ti conviene fartelo andare bene oppure sloggia subito >> Fred la guardò, non l’aveva mai vista così seria.
<< Per quanto Zabini non mi stia simpatico direi che la tua richiesta è più che legittima >> lei sorrise rilassandosi un poco.
<< Ah meno male >> disse leccandosi le labbra << Altrimenti adesso avrei avuto un serio problema >>
<< Perché? >> chiese guardando l’aria maliziosa della ragazza.
<< Beh non l’ho mai fatto su un tetto in più non lo faccio da prima della guerra quindi volevo approfittarne >> disse sedendosi a cavalcioni su di lui << Se non avessi accettato Blaise mi sarei dovuta arrabbiare, urlarti contro qualcosa di poco carino e rinunciare a un’interessante serata >>.
<< Per fortuna non è successo >> ripose prendendo il viso di Lidja e stringendolo contro il suo, le loro labbra si scontrarono già pronte a un bacio passionale mordendosi e facendo danzare le loro lingue.
Le mani di Lidja si spostarono subito tra i capelli rossi di Fred stringendoli facendolo gemere, lui le passò le mani intorno alla vita facendole salire lungo la schiena provocandole lunghi brividi, prese il bordo della canottiera e gliela sfilò velocemente, la sua pelle chiara illuminata dalla luna la faceva sembrare una fata, scese a baciarle il collo e le clavicole. La ragazza tolse velocemente la maglia a Fred scoprendo i suoi muscoli, si aggrappò alle sue spalle graffiandole quando lui le strinse un seno con la mano.
Lidja iniziò a baciargli la mandibola, poi gli lambì il lobo dell’orecchio, scese sul collo facendolo gemere sotto il suo tocco, scese a baciargli i pettorali e poi giù sull’addome leccandogli l’ombelico, velocemente tornò su facendo uscire dal ragazzo un verso di protesta.
<< Sempre frettoloso eh Weasley? >> ridacchiò, lui la prese e la portò sotto di se, le slacciò il reggiseno e segui lo stesso percorso che la ragazza aveva fatto su di lui, rimase un po’ fermo sui suoi seni mordendoli e stringendoli facendola gemere, poi continuò a scendere, iniziò a slacciarle i calzoncini e la guardò un attimo, mezza nuda con i capelli sparpagliati e quello sguardo pieno di passione che gli era tanto mancato, mise quell’inutile vestito insieme agli altri e poi si abbassò di più. Le prese una caviglia e le lasciò un baciò languido, poi salì per il polpaccio, le morse l’interno cosci facendola sospirare. Lidja era in estasi, Fred si ricordava tutti i punti che la facevano impazzire, percepì in maniera lontana che le sfilava gli slip e si riscosse quando sentì due dita del ragazzo entrare in lei, sussultò e strinse i capelli di Fred tirando la sua bocca verso di lei facendo scontrare le loro labbra fameliche. Mentre lui continuava a torturarla lei fece scendere le mani verso la cintura del ragazzo slacciandola e abbassandogli i pantaloni assieme ai boxer.
<< Poi sono io quello impaziente >> sorrise sulle labbra di lei e trattenne un gemito quando la mano della ragazza iniziò a muoversi. Si baciarono ancora passionali, Fred le scostò la mano e tolse le dita da dentro di lei, si posizionò tra le sue gambe ed entrò con una spinta facendola gemere, Lidja non riuscì a trattenersi, lo strinse a se e gli graffiò la schiena, lui si muoveva piano assaporando il momento, le erano mancate quelle labbra e quella foga, e il viso della ragazza sconvolto dal piacere, lei avvicinò la bocca al collo del ragazzo che si ritrasse.
<< Voglio guardarti >> le disse sussurrando continuando a muoversi, lei sorrise maliziosa, agganciò le gambe alla sua vita e fece ribaltare il ragazzo sotto di lei.
<< Così mi vedi abbastanza bene? >> chiese sogghignando, loro facevano così, continuavano a parlarsi durante il sesso era inevitabile.
<< Decisamente Bruer >> lei scese a baciargli il petto muovendosi sempre con più foga sopra di lui, gli strinse le spalle aggrappandosi continuando a guardarlo dritto negli occhi, si morse un labbro dopo un spinta più decisa che le diede il ragazzo, Fred la riportò sotto di se baciandole il collo.
<< Temo di dovermi ricredere sul tetto, non è così comodo >> sospirò la ragazza inarcando la schiena premendo il suo seno contro quello del rosso che gemette mordendo le labbra di lei.
Fred continuò a spingere mentre i fianchi di Lidja lo assecondavano, la sentì scossa dal piacere e lui la seguì per poi accasciarsi contro di lei.
<< Weasley pesi >> lui si poggiò sui gomiti guardandola, si abbassò sulle sue labbra baciandole dolcemente, Lidja si perse negli occhi azzurri del ragazzo e gli sorrise, lui si spostò da sopra di lei e le si sdraiò accanto, la ragazza ne approfittò per accoccolarsi contro il suo petto, sentì una mano di Fred stringerla per i fianchi e con l’altra iniziò a accarezzarle i capelli.
Si sentiva calma e rilassata sentendo il cuore di Fred battere tranquillo e le sue carezza erano estremamente dolci, iniziò a sentire le palpebre farsi pesanti.
<< Lidja non è possibile che ogni volta ti venga da dormire >> ridacchiò.
<< Non ogni volta ma spesso >> protestò lei, a Hogwarts era capitato che si addormentasse per qualche minuto accanto a Fred dopo che l’avevano fatto.
<< Come facevi quando scappavi subito a lezione? >>
<< Oh beh Vitius ho tolto qualche punto a serpeverde visto che mi addormentavo sul banco >>.
Fred continuava a stringerla, non erano propriamente tipi da coccole post sesso ma Lidja non sentiva la necessita di spostarsi.
<< E’ stato bello >>
<< Weasley l’hai fatto con me è ovvio che sia stato bello >> lui le pizzicò il fianco ridendo.
Lidja si sollevò leggermente e si rimise gli slip, poi tirò fuori il pacchetto di sigarette e ne prese una << Vuoi? >> guardò Fred ancora sdraiato che non accettò l’offerta, lei l’accese e si rimise a guardare l’orizzonte mentre lui si rimetteva a sedere.
<< Fred che stiamo facendo? >> era una domanda strana per Lidja, non amava riflettere su quello che faceva ma quel ragazzo la confondeva decisamente troppo.
<< Così su due piedi direi che ci stiamo riprendendo da un magnifico orgasmo >> lei rise alzando gli occhi al cielo , Fred le prese il mento e la costrinse a guardarlo.
<< Non è una domande da te Lidja, facciamo quello che vogliamo >> disse usando la risposta che solitamente era lei a dargli, Lidja si avvicinò a lui baciandolo con trasporto.
Finita la sigaretta ripresero a vestirsi e poi tornarono dentro casa.
<< Mi rimarranno i segni delle tegole per una vita >> sussurrò lei facendolo ridere, arrivati davanti alla porta della camera del rosso si fermarono.
<< Resta qui anche stasera >> propose Fred evitando il suo sguardo, Lidja era profondamente indecisa, non era una cosa da ragazzi che fanno solo sesso ma in quel momento voleva soltanto sentire ancora la pelle del ragazzo contro la sua, si avvicinò a lui e gli prese una mano baciandolo alzandosi sulle punte per raggiungerlo. Fred la strinse a se e aprì la porta cercando di fare silenzio, la spostò fino al suo letto e si sdraiarono continuando a baciarsi.
Lei gli ritolse la maglietta << Ti preferisco così >> sorrise contro le sue labbra, Fred le ritolse la canottiera e il reggiseno.
<< Meglio fermarsi altrimenti non rispondo più delle mie azioni >> sussurrò Fred nel suo orecchio, visto che il gemello era a pochi metri da loro Lidja convenne fosse meglio fermarsi, si accoccolò contro il suo petto, profumava di brace e zucchero. Lui la strinse le diede un attimo bacio a fior di labbra per poi addormentarsi intrecciati.
Nuovo capitolo in arrivo! Abbiamo decisamente uno sviluppo nella storia tra Fred e Lidja, ma non aspettatevi che sia tutto rose e fiori. Fatemi sapere cosa ne pensate!
Baci Meddy
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Convivenza inaspettata
FanfictionFinita la guerra magica la Tana si ritrova a dover ospitare alcuni mangiamorte che avevano fatto da informatori per aiutare la caduta di Voldemort. I membri della famiglia Weasley si ritrovano in una situazione fuori dal reale dove dovranno conviver...
