Ginny passò l’intero pomeriggio a evitare Malfoy, non fu difficile visto che il ragazzo si era segregato nella tenda. Aveva di nuovo discusso con Harry e Ron e francamente non li sopportava più, si comportavano come se fossero ancora al primo anno e la trattavano come una scema che non sa quello che fa.
<< Hey >> le disse Harry sedendosi accanto a lei in soggiorno. Ginny alzò lo sguardo per poi tornare a ignorarlo.
<< Senti mi spiace okay? Ma quello mi fa andare fuori di testa >> lei continuava imperterrita a guardare la stanza.
<< Ginny cerca di capire tu… tu mi piaci okay e vedere che lui ti stava vicino mi ha fatto perdere la testa >>
<< Non eravamo vicini Harry, sarà stato due metri dietro di me e anche se fosse stato vicino non sarebbero fatti tuoi >>
<< Tu mi piaci molto per questo sono fatti miei >>
La ragazza sbuffò, incrociò al petto le braccia blu e si voltò a guardarlo << Harry te l’ho già detto, io non provo più niente per te mi spiace ma non posso farci niente >>
<< Okay l’ho capito ma Malfoy… >>
<< Malfoy nulla, siamo andati tutti insieme a svagarci al lago non mi sembra niente di trascendentale, stai facendo scenate di gelosia insensate, noi non stiamo insieme, non puoi arrabbiarti per ogni maschio che si avvicina >>
<< Malfoy lo fa per infastidirmi >> cercò di difendersi.
<< E tu stai facendo il suo gioco come uno scemo, e poi non ti pare di essere un filo egocentrico? >>
<< Senti io non riesco … >>
<< No Harry senti tu piantala per davvero mi stai stufando, tra noi non c’è niente e se Malfoy ci vuole provare fatti suoi, so difendermi non c’è bisogno di te >> disse scocciata alzandosi per andare in camera sua lasciandolo lì.
La trattava da stupida, come se lei potesse cadere nei tranelli di Malfoy, che poi che poteva farle di così terribile da preoccuparsi lo sapeva solo lui, stavano gareggiando a farsi scherzi e prendersi in giro, non era per niente un flirt e non era decisamente pericoloso.
Fred e George erano in cucina a pensare a altri progetti per i Tiri Vispi quando George cambiò discorso improvvisamente.
<< Quindi ti sei deciso di dirmi di te e Lidja o devo continuare a provarci finché non si renderà conto che sono io il gemello bello? >> Fred lo guardò storto e sbuffò.
<< E va bene, certo che sei peggio di una pettegola. Allora che dire, è successo il nostro ultimo anno, era febbraio mi pare o giù di lì, avevo lasciato dei nostri progetti nell’aula di Piton così sono corso indietro a prenderli prima che naso ad unco li trovasse. Arrivato l’aula era vuota tranne per una ragazza seduta in un angolo che piangeva, nella mia solita grazia ho picchiato contro un banco facendola spaventare, si è alzata all’improvviso e ho riconosciuto la Bruer, mi ha guardato, mi ha chiesto se ero un Weasley e neanche il tempo di rispondere che mi si è fiondata addosso e mi ha baciato per poi fuggire fuori dall’aula senza dire nulla >>
<< La Bruer piangere? >>
<< Davvero George è questo quello che hai recepito di tutto il discorso? >>
<< Okay scusa, vi siete baciati e poi? >>
<< Poi niente >>
<< Fred non prendermi per il culo o vado a corteggiarla subito >>
<< Okay okay >> sospirò << Pensavo di doverle parlare ma lei non sembrava minimamente dell’idea finché un giorno l’ho trovata da sola in biblioteca, diciamo che non ci siamo spiegati poi tanto, io stavo iniziando a fare un discorso serio da ragazzo che non accettava un bacio così senza spiegazioni quando mi si è avvicinata e mi ha baciato di nuovo, solo che quella volta non ci siamo fermati solo a quello >> Fred era convinto di essere arrossito e si maledisse.
<< Okay quindi avete scopato non c’è niente di male >> commentò il gemello.
<< Beh in realtà siamo tipo andati avanti per tre mesi >> George sputò l’acqua che stava bevendo << Tre mesi e non mi hai detto nulla? >>
<< Ecco era una cosa decisamente segreta >> cercò di difendersi Fred.
<< Si ma io sono io, non qualcuno a cui l’hai detto a caso >>
<< Si hai ragione ma me l’ha fatto promettere, se la sua famiglia l’avesse scoperto… >> entrambi sapevano che non sarebbe stato per niente bello.
<< Okay okay, e adesso? >>
<< Adesso niente >> George alzò gli occhi al cielo.
<< Okay allora vado a vedere se cade ai miei piedi >>
<< Sei insopportabile >> gli disse Fred bloccandogli la strada << Adesso davvero niente, nel senso, attrazione fisica sicuro c’è ma lei è complicata >>
<< Ti piace? >>
<< Georgie caro forse non hai capito che noi scopavamo e basta, non era una romantica storia d’amore segreta, gran sesso e basta >>
<< Si certo >> ghignò il gemello per niente convinto << Vi ho visti stamattina sotto l’albero dovreste essere più discreti >>
<< Non era niente, la stavo stuzzicando, mi piace infastidirla >>
<< Dillo che ti piace e basta >>
<< George non puoi capire sono passati quasi due anni, la mia è puramente una mancanza fisica >>
<< Si si okay >> disse continuando a ghignare lasciando il gemello in cucina.
Fred era serissimo a il suo fratello uscito male proprio non lo capiva, sospirò e andò in salotto dove vide appoggiato al divano il libro che Lidia stava leggendo, dentro spuntava una fotografia che usava come segnalibro, Fred la prese in mano e la osservò.
C’era Lidja più piccola di molti anni, ne avrà avuti 14, gia bella allora, stava ridendo spontaneamente e liberamente con un ragazzo accanto a lei, sembrava un po’ più grande, biondo anche lui con i capelli un po’ lunghi, nella foto il ragazzo cercava di prenderla ma lei scappava facendogli la linguaccia, come quella che aveva fatto a Fred quella mattina. Sembrava così felice, a Hogwarts non l’aveva mai vista così rilassata, Fred continuò a guardare la fotografia con uno strano senso di soffocamento che gli stava attanagliando lo stomaco.
<< Sempre a farti gli affari degli altri Weasley >> fece cadere di botto il libro e si girò vesto Zabini che lo fissava divertito << Per tua fortuna Lidja si ricorda sempre a che pagina è altrimenti rischieresti il linciaggio >>
<< Fatti i fatti tuoi Zabini >>
<< Beh potrei dirti la stessa cosa >> rispose continuando a sorridere, Fred intanto rimise la foto nel libro e fece per andarsene ma poi si bloccò senza riuscire a resistere.
<< Sai chi è? >> Zabini ridacchiò.
<< Chiedilo a lei se proprio vuoi saperlo, io non vado in giro a spettegolare della vita dei miei amici >> commentò per poi sorridere alla vista di Lidja che si avvicinava “Oh no” pensò Fred.
<< Lidja sei arrivata giusto in tempo >> la accolse Zabini << Weasley qui ti voleva fare una domanda >> la ragazza alzò le sopracciglia e guardò Fred in attesa.
<< Niente di che… >> disse sperando che i moro non infierisse.
<< No no era proprio importante >>
<< Sta zitto Zabini fatti i fatti tuoi >>
<< Quelli che tu non ti stavi facendo >> Fred era furente l’avrebbe voluto picchiare.
<< Che vuol dire? >> chiese la ragazza stufa di non capire.
<< Vedi il tuo amichetto grifone stava giocherellando con il tuo libro e mi pareva molto turbato dalla foto all’interno, voleva avere spiegazione >> oh si se l’avrebbe picchiato.
<< Stavi guardando tra le mie cose? >> domandò la ragazza innervosendosi un poco.
<< Beh era lì in salotto >> risposta estremamente stupida, Fred lo sapeva e si maledì mentalmente.
<< Che vorrebbe dire? Che puoi ficcanasare solo perché l’ho lasciato in giro? >>
<< Bruer ho sbagliato okay non farla tanto lunga >>
Lei parve rimanere un attimo in dubbio se andare avanti a discutere o meno ma decise di lasciar stare e fece per uscire con Zabini.
Ora, Fred sapeva che si stava proprio comportando da scemo e che non ne avrebbe cavato fuori niente ma ancora una volta non riuscì a resistere.
<< Chi è il ragazzo? Quello nella foto >> per la prima volta Fred vide la faccia di Lidja non riuscire a nascondere niente, era bloccata, frustrata, infastidita e vagamente triste.
<< Weasley hai sempre questo problema. Fatti i fatti tuoi >> disse rigida per poi andarsene con un Zabini decisamente allegro.
Fred imprecò e andò in stanza dal gemello sperando di non peggiorare la situazione.
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Convivenza inaspettata
Fiksi PenggemarFinita la guerra magica la Tana si ritrova a dover ospitare alcuni mangiamorte che avevano fatto da informatori per aiutare la caduta di Voldemort. I membri della famiglia Weasley si ritrovano in una situazione fuori dal reale dove dovranno conviver...
