He made a Promise.

3.6K 165 52
                                        

4 mesi dopo

Harry's pov

"Nina non voglio che voi leggiate la mia lettera " dico allungando il braccio per provare a strappargliela.
"Ah ah Styles" dice indicando a uno dei suoi 'omoni in nero'di bloccarmi.
Mi prende per le spalle e mi tiene fermo contro la sedia.
Nel grande e polveroso ufficio.
Ci sono tanti libri,troppi.
Vorrei poterli leggere tutti,ma Nina,me ne lascia solo due al mese.
Ho letto qualcosa di Bukowski, qualche libro della mia amata Virginia Woolf e anche qualcosa di Jane Austen.
Ho amato orgoglio e pregiudizio.

"Allora Harry" dice Nina battendo le mani e distogliendomi dai miei pensieri.
"A chi l'hai scritta?"
"Nessuno"
"Harry su,con me ne puoi parlare. Sono la tua terapista" si allunga sulla grossa scrivania in legno.
Il tubino nero che indossa scopre il seno e quasi mi viene da vomitare.
Ci prova con me in tutti i modi.
Abbassa la scura montatura degli occhiali sul naso a ogni occasione.
Scuote I lunghi capelli corvini ,spesso raccolti grazie a matite e forcine, facendoli oscillare sulla pelle olivastra delle spalle scoperte.

"Alla mia persona" ammetto sospirando.
"La tua persona?"
"La persona che amo" e la sua espressione muta,diventa più fredda. Retrocede appoggiandosi allo schienale della sedia e porta gli occhiali più in alto.
"Il suo nome?"
"Louis,Louis Tomlinson" rimane stupita
"Lui ama te?" chiede a brucia pelo.
"Si"
"Ti è mai venuto a trovare?"
"Non può "
"Sicuro?"
"Si"
"Ti aspetterà?"
"Per sempre."

Nei suoi occhi passa una scintilla di ammirazione.
"Leggila" dice allungandomi il foglio.
Lo rigiro tra le dita. Ne traccio i contorni.
Poi inizio a leggere.

Caro Louis
Amore mio.
Sono 4 mesi che non vedo i tuoi occhi azzurri,ma ne ricordo ogni sfumatura
Sono 4 mesi che non sento la tua voce,ma ma ricordo perfettamente,come se continuassi a parlarmi tutti i giorni.
Sono 4 mesi che non traccio col dito  i contorni dei tuoi tatuaggi,ma li ricordo tutti.
E continuo a guardare la foto che ti ho scattato.
Me la stringo al petto tutte le sere.
Ho conosciuto un ragazzo.
Lucas,ma non essere geloso.
Lucas è solo mio amico.
Lui è etero e fidanzato,ma anche se fosse,io ho occhi solo per te.
Non so fra quanto potrò uscire.
Qui mi trattano bene alla fine.
Anche se è brutto,lei torna,regolarmente, ogni due settimane.
Le terapie sono dure.
I medicinali aspri.
Mi tolgono la fame e il sonno.
Ma io sto guarendo per noi.
Per venite a vivere con te a Princess Park.
Ho scritto altre canzoni per noi due.
Te le canterò quando uscirò.
Non so quando sarà,ma faremo tante cose.
Mi farò tanti tatuaggi e tu sarai fiero di me.
Fra qualche mese faccio 17 anni Lou.
Spero che tu ti ricordi di me quel giorno.
Tuo per sempre,Riccio.

"Commovente" esordisce acida.
La guardo male.
"Problemi?"
"Si,lui è un male per te,se dovesse ferirti,e stai certo che lo farà cadrai ancora nel baratro e non te ne tireremo  fuori. Sarà impossibile"
Una pugnalata avrebbe fatto meno male.
Tiro sù il mento.
"Non lo conosci Nina. Lui mi ha fatto una promessa e la manterrà.  Lui è il motivo per cui sto guarendo. Lui è quell'amore che tu,che ci provi con i ragazzini, non avrai mai"
Mi alzo ribellandomi alla presa dell'omone.
"Mostro e frocio" sputa acida alzando gli occhi al cielo.
Mi blocco ma, con mia grande sorpresa ,lei non arriva.
Sono quasi libero.
"Puttana" ribatto e prima di chiudere la porta le dico "chiederò il cambio di terapeuta,addio"
E poi il legno sbatte e io torno nella mia camerata
Fiero.
Quest'ospedale psichiatrico può darmi altro oltre al dolore allora?
Sembra di sì.

kick boxe trainerDove le storie prendono vita. Scoprilo ora