premetto che questo capitolo potrebbe urtare la sensibilità di qualcuno (come quella dell'autrice stessa).
ps. come vi ho già anticipato in uno dei primi capitoli, ho pensato a lungo se mettere o meno una determinata scena e alla fine ho deciso di farlo.
Courtney's pov
Mister Nelson: "Successo qualcosa?"
Courtney: "Spero sia felice. Suo figlio mi ha lasciato"
Mister Nelson: "Non sono solo un mostro, piccola Courtney. Ma sì, sono felice"
Che persona sgradevole e meschina.
Courtney: "Anche le mie migliori amiche mi odiano"
Mister Nelson: "Allora non sono più migliori amiche"
Continuò ad accarezzarmi i capelli.
Courtney: "Una di loro doveva firmare i documenti per quando vado in clinica"
Mister Nelson: "Non hai nessuno?"
Scossi il capo in segno di negazione.
Mister Nelson: "Te l'ho detto. Non sono un mostro. Andiamo in ospedale, ti farò da tutore"
Courtney: "Parla seriamente?"
Mister Nelson: "Certo. Sono sicuro che il figlio non sia mio. Ho superato l'andropausa"
Courtney: "E allora perché sono qui ogni giorno?"
Mister Nelson: "Per il semplice gusto di divertirmi"
Mi stava consolando e aiutando ma continuava ad essere meschino?
Si alzò e mi disse di seguirlo. Salii in macchina con lui e ci dirigemmo verso l'ospedale. Era l'unica soluzione che avevo.
Mister Nelson: "Scendi. Cambiamo i documenti"
Feci come mi disse e lo seguii.
Mister Nelson: "Vorrebbe cambiare i documenti. Sono il padre del fidanzato"
Infermiera: "Ci vorrà del tempo"
Mister Nelson: "Abbiamo tutto il tempo..."
Lo vidi uscire dalla stanza mentre posava la penna nel taschino.
Infermiera: "Courtney, hai deciso che fare?"
Mister Nelson: "La ragazza ha deciso di abortire"
Courtney: "Non è vero"
Mister Nelson: "Sei minorenne. Quella firma vale le mie decisioni"
Infermiera: "Forse avete bisogno di più tempo?"
Mister Nelson: "La decisione è presa"
Infermiera: "Vado a chiamare il dottore"
Courtney: "Sapevo che era impossibile che fosse buono per una volta"
Mister Nelson: "Se lo sapevi, perché ti sei fidata?"
Entrai in sala col dottore. Continuavo a dimenarmi e piangere. Avrei dovuto dire addio al mio bambino.
Dottore: "Stia calma"
Courtney: "Come posso? State uccidendo il mio bambino"
Dottore: "Molte giovani fanno così, poi si tengono il bambino e alla fine lo danno in adozione"
Courtney: "Io non sono molte giovani"
Infermiera: "Mi dispiace..."
Mister Nelson: "Si sono sentite parecchie urla"
Non gli rivolsi la parola. Come aveva potuto? Le mie lacrime non avrebbero cancellato il passato ma io potevo cambiare il futuro. Allora perché non lo facevo? Ero così tanto triste e traumatizzata che non m'importava più di quanto facesse schifo la mia vita.
Courtney: "Voglio tornare a casa"
Mister Nelson: "Stavolta si può fare. Vedi, non sono tanto cattivo"
Continuai ad ignorarlo e a piangere per tutto il tragitto. Salii a casa e decisi di fare un'ultima telefonata al padre del bambino.
Duncan: "Avvocato, le avevo detto di non chiamare"
Courtney: "Per favore, ascoltami. Tuo padre l'ha ucciso"
Duncan: "Chi?"
Courtney: "I-Il b-bam-mbino"
Non sentii alcuna risposta. Aveva probabilmente riattaccato.
Continuai a non uscire di casa per giorni, ignorando le chiamate del signor Nelson. Una mattina mi svegliai e Bridgette mi porse il giornale, sempre senza degnarmi di una parola.
Intervista a Wiliam Nelson: i segreti della mia famiglia
Lessi tutto l'articolo. Tutti sapevano tutto ormai. Tutto tranne la possibile parentela tra me e Duncan. Questo avrebbe guastato troppo la vita dei Nelson.
911: "911. Serve aiuto?"
Courtney: "Sono Courtney Emilie-Claire Gomez, vorrei denunciare un uomo per violenza su minori"
angolo autrice
pt. 1 awwww che carino willy
pensavo fosse un mostro e invece
pt. 2 MA IO LO AMMAZZO
*piange*
noooo il bambino
ha abortito
pt. 3 DUNCAN CHE CAVOLO FAI!? RIATTACCHI!?
pt. 4 GRANDE COURT! DENUNCIALOOO
io amo i threesome
basta faccio un libro duncottney
see u later, maybe never
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See U Later, Maybe Never
FanfictionUn ventenne che potrebbe essere ritenuto maturo e una liceale di soli sedici anni. Un segreto ad un passo da uno scandalo. Tutto questo creerà dubbi, incomprensioni, incertezze, fraintendimenti che porteranno all'unica certezza: "see u later, maybe...
