Canzone - Count on me di Bruno Mars
Esco dall'auto e punto lo sguardo verso la porta di casa Campbell.
Subito esce una testa corvina che corre verso di noi.
Sulle labbra mi nasce un sorriso.
<<testa di zucca>> Blake mi prende per il collo ed io faccio fatica a respirare <<ok, ora puoi staccarti>> gli faccio dei colpetti sulla spalla.
Da una parte vorrei si staccasse perché mi stringe davvero troppo forte, dall'altra non voglio interrompere questo meraviglioso momento.
Lui si allontana <<perché ieri mi hai evitata?>> gli domando guardandolo male <<a scuola>> aggiungo dopo pochi secondi <<avevo paura>> alzo un sopracciglio.
<<avevo paura che tu mi avessi preso in giro e che volevi solo divertirti con me>> Josephine ha ragione, questa non è una storia d'amore cliché, sempre se sarà d'amore.
<<ti ho preso in giro>> sorrido mordendomi il labbro <<ti ho fatto finire in bagno>> continuo <<da solo>> alzo le spalle e lui scoppia a ridere <<vorrei vedere se lo avessi fatto a te>> mi da un colpetto sulla spalla.
Con lui sto bene.
<<perché mi hai fatto credere che hai fatto bum bum con quella bionda tinta?>> alza le sopracciglia <<l'ho vista uscire dal bagno>>
<<mi è saltata addosso, non volevo farti credere che avessimo fatto bum bum, come dici tu>> sussurra l'ultima frase facendomi ridere.
Con lui è tutto più semplice, non ne capisco il motivo.
<<vuoi uscire?>> mi prende la mano ed io annuisco <<vorrei cambiarmi però>> lui mi sorride ed entriamo insieme a casa.
O meglio dovrei farmi una doccia, ma questo non glielo dico.
Corro in camera mia e prendo subito un maglione rosso e dei jeans bianchi, ai piedi le mie solite vans rosse. Poi vado in bagno per fare una doccia veloce, senza bagnarmi i capelli.
Mi immergo nella vasca, questa volta con acqua calda, e mi passo il bagnoschiuma alla lavanda sul corpo.
Mi alzo e indosso l'accappatoio e, infine mi asciugo.
Non mi trucco perché oggi mi ritengo abbastanza carina, non so il perché. Forse la chiacchierata con Josephine mi ha fatto aprire gli occhi o semplicemente il messaggio di Blake chiedendomi di uscire mi ha fatto stare meglio.
Mi vesto e poi mi sistemo i capelli.
Per andare dalla psicologa, da me ancora sconosciuta, avevo deciso di vestirmi con una tutta larga e i capelli raccolti in uno chignon scombinato, in modo da far capire maggiormente la poca voglia di andare da lei.
Ma quando ho visto Josephine mi sono sentita sporca ad essere vestita in questo modo da lei.
Una donna, elegante come lei, non la si vede ovunque e la vedrei anche molto bene al fianco di mio padre.
Avere un fratellino non mi dispiacerebbe.
Sorrido mentre prendo giusto il cellulare e scendo in salotto.
Appena arrivo noto seduti sul divano anche Beth e Andy.
Cosa ci fanno loro qui?
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Let me in
RomanceSe Cassy dovesse dare un colore alla sua vita, probabilmente sceglierebbe il nero. Lei vede tutto buio da quando aveva solo cinque anni, da quando la mamma ha lasciato per sempre lei e la sua famiglia. Ha vissuto a lungo in un colore che i bambini n...
