32. Non meriti più di soffrire

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Canzone - Hold me while you wait di Lewis Capaldi

Parlare del passato è come rivivere quei momenti, alcuni di questi vorrei dimenticarli o, meglio ancora, non averli mai vissuti.

Ma a quanto pare l'universo non è stato abbastanza cattivo con me, in qualche modo devo soffrire e ne vengo ripagata.

E adesso mi ritrovo nella macchina di Blake. Non dice niente, aspetta le mie parole uscire dalla bocca.

Il problema è che non riesco a farle uscire.

Sono bloccata.

Come se non riuscissi a tornare in superficie dopo un tuffo a mare. Come se qualcosa mi prendesse il piede e cominciasse a trascinarmi verso il basso.

<<tu non sei vergine perché la tua prima volta è stata con un ragazzo che ti amasse>>

Diciamo che non ho mai trovato un ragazzo che mi amasse, insomma le mie vecchie storie sono finite male perché mi hanno tradita.

Due ragazzi ho avuto ed entrambi mi hanno messo le corna, faccio pena sul serio.

Non che mi dispiacesse, in realtà, alla fine non ero innamorata e avevo una scusa per stare da sola.

<<perspicace>> sussurro cercando di non far tremare la mia voce <<quando è successo?>> vedo le sue nocche diventare bianche allo stringere del volante.

<<sai, non ricordo>> chiudo gli occhi per qualche secondo. Non voglio affrontare un'altra volta quel demone <<non mentirmi Cassy!>> apro gli occhi di scatto presa dalle sue urla e si gira a guardarmi.

<<estate di due anni fa>> mi mordo il labbro sperando che, lui, non decida di andare avanti con la storia <<spiegati meglio>> cazzo! Perché deve essere così insistente? Come fa a non capire che non ne voglio parlare?

<<ero uscita con Clifford e Beth, come sai, loro vivono da tutt'altra parte ed eravamo a piedi, così io andai dalla parte opposta alla loro per tornare a casa>> inizio a stringere il sedile.

<<ad un certo punto, da un bar, esce un ragazzo del collage, credo dell'ultimo anno, era completamente ubriaco. Il caso vuole che passai  davanti quel bar nel momento in cui, dietro un angolo, quel ragazzo si stava toccando>>

Sento i miei occhi diventare lucidi e non reggo più. Mi lascio liberare da questo pianto.

Sento la mano di Blake prendere la mia e inizia a stringerla.

<<Cristo Cassy, non volevo>> ferma la macchina davanti casa sua e mi abbraccia <<stai tranquilla, da oggi ci sono io con te>> sentire il calore delle sue braccia su di me, mi fanno stare meglio, ma quei ricordi sono impossibile da mandar via.

<<non ho mai visto una ragazza come te in tutta la mia vita>> le mie lacrime smettono di cadere e corrugo la fronte staccandomi dal suo abbraccio <<sei forte, hai superato tantissime cose, da sola, non meriti più di soffrire>> mi porta dei capelli dietro le orecchie, trattengo un sorriso.

Come può farmi cambiare umore in così poco tempo? Mi fa stare così bene.

<<ti va di uscire stasera?>> annuisco osservando per bene i suoi occhi <<scusami per questa mattina, non volevo essere cattivo, ma non potevo lasciartelo fare>> gli prendo una mano e la stringo <<grazie, scusami tu se sono sembrata interessata>> gli lascio un bacio sulle guancia ed esco dall'auto, seguita, a mia volta, da lui.

<<allora stasera, alle otto, sono sotto casa>> sorrido e annuisco <<dove andiamo?>>

<<sorpresa>> alzo le sopracciglia e vado verso di lui <<e come posso vestirmi se non so dove andiamo? Se andiamo sulla spiaggia non posso mettere i tacchi>> gli metto le braccia intorno al collo e Blake mi prende per i fianchi <<vestiti come vuoi, fidati del tuo istinto>> mi lascia un bacio sulla fronte e mi avvicino verso casa mia.

Let me in La tua prossima ossessione. Scoprilo ora