Canzone - Blood // Water di Grandson
<<domani sera ci sarai alla festa?>> neanche il tempo di realizzare quello che mi ha detto che la mia testa, senza accorgermene, si è mossa, annuendo per giunta.
<<perfetto>> mi sorride aprendo il libro di storia. Il mio sguardo si sposta sulla cattedra dove la professoressa è intenta a spiegare qualcosa sulla seconda guerra mondiale.
<<da cosa ti travestirai?>> Dio non lo so! Fino a cinque minuti fa non volevo andarci!
Mi basta parlare con te per cambiare idea, per qualsiasi cosa!
<<non lo so, credo da vampiro>> butto lì sfogliando le pagine del quaderno ricco di disegnini <<seriamente?>>
Annuisco mordendomi il labbro.
Minuti interi in cui non parla e così mi giro a guardarlo <<cosa?>>
<<anche io volevo travestirmi da vampiro>> le mia bocca si apre, formando una "O" quasi perfetta visto il piccolo sorriso che non riesco a trattenere.
<<se ti va posso pensare ad altro>> da sotto il tavolo incrocio le dita della mano sinistra non evidente dal corvino.
Spero in un no.
<<tranquilla, non credo saremo gli unici a travestirci da vampiro>>
Cazzo, non ha tutti i torti. Tantissimi altri ragazzi saranno travestiti da vampiri! Ed io che volevo fosse, nel piccolo, una coincidenza nostra.
<<beh, tu sarai un vero e proprio Dracula!>> gli do una gomitata sul fianco. Lui scoppia a ridere, facendo girare tutti verso di noi, compresa la professoressa.
<<Campbell cos'hai da ridere?>> viene richiamato il corvino al mio fianco <<mi scusi>> alza una mano per scusarsi e, la professoressa, continua la sua spiegazione.
Forse non dovevo tirargli quella gomitata, mi sento leggermente in imbarazzo adesso.
<<sarò un vero Dracula eh>> con la coda dell'occhio lo vedo mordersi un labbro.
Questa scena fa riaccendere in me delle emozioni uniche, eccitazione, credo, ma non voglio darci troppo peso nonostante sento un formicolio sotto al ventre.
<<beh ti ci vedo con il mantello>> gli sorrido portandomi una ciocca di capelli dietro l'orecchio destro, mettendo così in mostra i miei orecchini <<io ti ci vedrei bene con un bel corsetto>>
Mi giro a guardarlo male e lui fa un ghigno <<mai e poi mai Campbell, non immagini quanto siano infernali quei cosi>> sbuffo scuotendo la testa.
Velocemente attira la mia sedia più vicina alla sua, facendo poco rumore e, con la stessa velocità di prima, mi lascia un caldo bacio sul collo.
Avvicina nuovamente le sue labbra sul mio collo, ma questa volta lo vedo mentre si lecca i canini e poi mi morde il punto in cui prima mi ha lasciato quel bacio.
Sussulto e velocemente butto uno sguardo alla professoressa, fortunatamente è girata di spalle mentre scrive una data alla lavagna.
Spero che nessuno ci abbia visto perché è stato abbastanza imbarazzante.
<<piaciuto il morso di Dracula?>> annuisco allontanandomi da lui <<non hai idea di quante cose vorrei farti, Stewart>> si avvicina nuovamente a me, ma più specificatamente, al mio orecchio.
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Let me in
RomanceSe Cassy dovesse dare un colore alla sua vita, probabilmente sceglierebbe il nero. Lei vede tutto buio da quando aveva solo cinque anni, da quando la mamma ha lasciato per sempre lei e la sua famiglia. Ha vissuto a lungo in un colore che i bambini n...
