Canzone - Memories dei Maroon 5
Ho appena capito che dietro quel suo comportamento da fighetto si cela un ragazzo che ha subito il mio stesso passato. Chissà se mai è riuscito a superarlo.
<<Blake, non volevo>> una lacrima mi solca il viso, forse perché posso capire a pieno i sentimenti che prova in questo istante <<tranquilla Cassy, non piangere>> mi asciuga la lacrima con le dita.
Sta per togliere la mano, ma io la prendo e la poso nuovamente sulla mia guancia, stringendola e sentendola più vicina.
Lui ne rimane sconvolto, ma dopo qualche istante si rilassa e così lascio la sua mano, ancora sul mio volto <<posso sapere come?>>
Voglio capirlo, voglio entrare nella sua testa e nel suo cuore.
<<incidente d'auto, era ubriaco, era totalmente andato, ancora oggi mia madre si chiede il perché di tale gesto. Non abbiamo mai avuto problemi economici o familiari, eppure si andava a sballare>> quello che leggo nei suoi occhi è più rabbia che tristezza <<quel bastardo ci ha lasciati per andarsi a divertire quella sera, il karma l'ha ripagato così>> alza le spalle e lasciando la mia guancia.
Ecco spiegato il motivo del perché alle feste non beve e non fuma, non vuole fare la fine del padre.
<<da una parte sono contento così, quando eravamo soli a casa mi picchiava senza ragione, delle volte picchiava anche Josh>>
Io pensavo che stesse male a causa della perdita.
No, lui si è rabbuiato al ricordo delle sue mani sul suo corpo e al fatto che ha lasciato la madre ad occuparsi di due ragazzi quasi adolescenti.
<<perché volevi saperlo?>> osservo la gelateria, non molto distante da noi, farsi sempre più vicina <<anche io ho perso un genitore>>
Mi guarda confuso <<Cass, questo lo so>> no, non lo sai, non sai come l'ho perso e quando l'ho perso, sai solo che è morta.
<<no>> mi giro verso di lui con gli occhi lucidi e sedendomi sulla prima panchina che vedo <<Blake io ho perso mia madre quando avevo solo cinque anni, ho avuto il suo corpo senza vita tra le braccia>> guardo un punto fisso davanti a me, alberi che si muovono a causa del vento.
Sento un braccio posarsi sulle mie spalle <<non lo sapevo>>
Lascio perdere la sua frase e continuo a parlare <<come potevi? È morta di cancro terminale>> il mio sguardo è puntato verso gli alberi <<Blake mi hanno tolto la mia mamma quando avevo cinque anni!>> ormai ho gli occhi pieni di lacrime e così, il corvino, inizia ad abbracciarmi con tutta la forza che ha.
Crescere senza madre è un dolore che nessuno potrà mai capire.
Non ne ho mai parlato con nessuno.
Tutti sanno che mia madre è morta, ma nessuno sa come e quando.
Ne ho parlato solo con lui.
Colui che mi sta entrando, lentamente, dentro e forse neanche se ne sarà reso conto.
Restiamo cinque minuti abbracciati così.
Mi fa stare davvero bene questo contatto con lui.
<<ora, lasciamoci tutto questo dolore e andiamo a divertirci>> si alza staccando l'abbraccio e prendendomi la mano, in modo da farmi alzare.
Annuisco sorridendo.
Andiamo verso la gelateria ancora con le nostre mani intrecciate, chissà cosa starà provando lui.
<<che gelato vuoi?>> guardo la lista con i gusti dei gelati posta fuori <<nocciola e vaniglia, nel cono>>
Annuisce ed entra dentro per prendere i gelati.
Ne esce vittorioso con i due coni in mano <<ecco a te>> prendo il gelato e gli poso le monete nella mano <<non ci scherzare neanche>> mi riposa le monete nella mia mano <<dai Blake, non fatti pregare>> ed ecco che le metto nuovamente nella su mano, sembra quasi un gioco.
Lui scuote la testa e con uno scatto veloce le posa all'interno della mia borsa, aprendola.
<<la prossima volta offro io>> lo guardo male, ma lui non acconsente <<parliamo di cose serie>> andiamo a sederci sulla panchina i pochi minuti fa <<con chi hai fatto sesso?>>
Sapevo che prima o poi questo discorso sarebbe uscito fuori.
<<con il mio ragazzo di qualche anno fa>> la mia voce ha un qualcosa di ovvio e lui sembra notarlo <<la prossima volta avverti prima di farlo con qualcuno che non conosco>> lecca il gelato ed io lo guardo male.
<<tu mi avverti tutte le belle ragazze che ti porti a letto?>> sembriamo quasi una coppia che litiga a causa dei tradimenti, molto probabilmente, se qualcuno dovesse passare e sentirci, ci prenderebbero per una coppia tossica.
<<non mi porterò più nessuna a letto, promesso>> mi mostra il mignolo ed io, con titubanza, lo faccio incrociare con il mio. Lui sorride iniziando a stritolare il mio mignolo <<sei pazzo>> scoppio a ridere e poso la testa sulla sua spalla <<pazzo solo per te>>
Non sento una nota maliziosa, ma solo dolcezza e bontà nella sua voce.
Alzo lo sguardo sul cielo.
Il sole splendente di qualche minuto fa è ormai coperto da tantissime nuvole.
Sicuramente tra qualche minuto ci ritroveremo con l'acqua anche dentro le scarpe se non torniamo subito a casa.
Guardo il ragazzo al mio fianco, anche lui ha capito tutto.
Mi prende per un braccio facendomi alzare e insieme iniziamo a correre, buttando quel poco di gelato che ci era rimesto in un cestino vicino.
<<amo Boston>> urlo correndo per le strade e con la pioggia che ormai sta scendendo a dirotto da sopra di noi.
Sento il ragazzo al mio fianco iniziare a ridere.
Siamo davanti le nostre case, neanche il tempo di riflettere che Blake, ancora con la mano che circonda il mio polso, mi porta a casa sua.
Guardo il giardino e noto che manca l'auto che di solito è parcheggiata davanti al garage.
Segno che a casa non c'è nessuno, al contrario di casa mia.
Probabilmente Colin, Bonnie e papà staranno giocando a qualche gioco da tavolo mentre la pioggia cada sul terreno.
Chiude la porta e prova ad accendere la luce, ma con scarsi risultati <<non c'è luce>> annuisco posando la borsa sul tavolo di legno bianco <<vuoi farti una doccia?>>
Mi porta nella sua stanza dandomi una maglietta larga nera e un paio di pantaloni di tuta.
Annuisco e li prendo per poi dirigermi nel bagno.
Inutilmente prova ad accendere la luce, ma premo nuovamente l'interruttore per spegnerla.
Prendo la torcia del cellulare e faccio luce nel bagno.
Apro l'acqua e lentamente mi tolgo i vestiti fradici.
Entro in doccia e lascio scivolare tutte le scoperte di oggi.
Oggi è il mio compleanno!!❤️
Ig: serparker_books
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Roman d'amourSe Cassy dovesse dare un colore alla sua vita, probabilmente sceglierebbe il nero. Lei vede tutto buio da quando aveva solo cinque anni, da quando la mamma ha lasciato per sempre lei e la sua famiglia. Ha vissuto a lungo in un colore che i bambini n...
