20. Rivelazioni

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Canzone - Memories dei Maroon 5

Ho appena capito che dietro quel suo comportamento da fighetto si cela un ragazzo che ha subito il mio stesso passato. Chissà se mai è riuscito a superarlo.

<<Blake, non volevo>> una lacrima mi solca il viso, forse perché posso capire a pieno i sentimenti che prova in questo istante <<tranquilla Cassy, non piangere>> mi asciuga la lacrima con le dita.

Sta per togliere la mano, ma io la prendo e la poso nuovamente sulla mia guancia, stringendola e sentendola più vicina.

Lui ne rimane sconvolto, ma dopo qualche istante si rilassa e così lascio la sua mano, ancora sul mio volto <<posso sapere come?>>

Voglio capirlo, voglio entrare nella sua testa e nel suo cuore.

<<incidente d'auto, era ubriaco, era totalmente andato, ancora oggi mia madre si chiede il perché di tale gesto. Non abbiamo mai avuto problemi economici o familiari, eppure si andava a sballare>> quello che leggo nei suoi occhi è più rabbia che tristezza <<quel bastardo ci ha lasciati per andarsi a divertire quella sera, il karma l'ha ripagato così>> alza le spalle e lasciando la mia guancia.

Ecco spiegato il motivo del perché alle feste non beve e non fuma, non vuole fare la fine del padre.

<<da una parte sono contento così, quando eravamo soli a casa mi picchiava senza ragione, delle volte picchiava anche Josh>>

Io pensavo che stesse male a causa della perdita.

No, lui si è rabbuiato al ricordo delle sue mani sul suo corpo e al fatto che ha lasciato la madre ad occuparsi di due ragazzi quasi adolescenti.

<<perché volevi saperlo?>> osservo la gelateria, non molto distante da noi, farsi sempre più vicina <<anche io ho perso un genitore>>

Mi guarda confuso <<Cass, questo lo so>> no, non lo sai, non sai come l'ho perso e quando l'ho perso, sai solo che è morta.

<<no>> mi giro verso di lui con gli occhi lucidi e sedendomi sulla prima panchina che vedo <<Blake io ho perso mia madre quando avevo solo cinque anni, ho avuto il suo corpo senza vita tra le braccia>> guardo un punto fisso davanti a me, alberi che si muovono a causa del vento.

Sento un braccio posarsi sulle mie spalle <<non lo sapevo>>

Lascio perdere la sua frase e continuo a parlare <<come potevi? È morta di cancro terminale>> il mio sguardo è puntato verso gli alberi <<Blake mi hanno tolto la mia mamma quando avevo cinque anni!>> ormai ho gli occhi pieni di lacrime e così, il corvino, inizia ad abbracciarmi con tutta la forza che ha.

Crescere senza madre è un dolore che nessuno potrà mai capire.

Non ne ho mai parlato con nessuno.

Tutti sanno che mia madre è morta, ma nessuno sa come e quando.

Ne ho parlato solo con lui.

Colui che mi sta entrando, lentamente, dentro e forse neanche se ne sarà reso conto.

Restiamo cinque minuti abbracciati così.

Mi fa stare davvero bene questo contatto con lui.

<<ora, lasciamoci tutto questo dolore e andiamo a divertirci>> si alza staccando l'abbraccio e prendendomi la mano, in modo da farmi alzare.

Annuisco sorridendo.

Andiamo verso la gelateria ancora con le nostre mani intrecciate, chissà cosa starà provando lui.

<<che gelato vuoi?>> guardo la lista con i gusti dei gelati posta fuori <<nocciola e vaniglia, nel cono>>

Annuisce ed entra dentro per prendere i gelati.

Ne esce vittorioso con i due coni in mano <<ecco a te>> prendo il gelato e gli poso le monete nella mano <<non ci scherzare neanche>> mi riposa le monete nella mia mano <<dai Blake, non fatti pregare>> ed ecco che le metto nuovamente nella su mano, sembra quasi un gioco.

Lui scuote la testa e con uno scatto veloce le posa all'interno della mia borsa, aprendola.

<<la prossima volta offro io>> lo guardo male, ma lui non acconsente <<parliamo di cose serie>> andiamo a sederci sulla panchina i pochi minuti fa <<con chi hai fatto sesso?>>

Sapevo che prima o poi questo discorso sarebbe uscito fuori.

<<con il mio ragazzo di qualche anno fa>> la mia voce ha un qualcosa di ovvio e lui sembra notarlo <<la prossima volta avverti prima di farlo con qualcuno che non conosco>> lecca il gelato ed io lo guardo male.

<<tu mi avverti tutte le belle ragazze che ti porti a letto?>> sembriamo quasi una coppia che litiga a causa dei tradimenti, molto probabilmente, se qualcuno dovesse passare e sentirci, ci prenderebbero per una coppia tossica.

<<non mi porterò più nessuna a letto, promesso>> mi mostra il mignolo ed io, con titubanza, lo faccio incrociare con il mio. Lui sorride iniziando a stritolare il mio mignolo <<sei pazzo>> scoppio a ridere e poso la testa sulla sua spalla <<pazzo solo per te>>

Non sento una nota maliziosa, ma solo dolcezza e bontà nella sua voce.

Alzo lo sguardo sul cielo.

Il sole splendente di qualche minuto fa è ormai coperto da tantissime nuvole.

Sicuramente tra qualche minuto ci ritroveremo con l'acqua anche dentro le scarpe se non torniamo subito a casa.

Guardo il ragazzo al mio fianco, anche lui ha capito tutto.

Mi prende per un braccio facendomi alzare e insieme iniziamo a correre, buttando quel poco di gelato che ci era rimesto in un cestino vicino.

<<amo Boston>> urlo correndo per le strade e con la pioggia che ormai sta scendendo a dirotto da sopra di noi.

Sento il ragazzo al mio fianco iniziare a ridere.

Siamo davanti le nostre case, neanche il tempo di riflettere che Blake, ancora con la mano che circonda il mio polso, mi porta a casa sua.

Guardo il giardino e noto che manca l'auto che di solito è parcheggiata davanti al garage.

Segno che a casa non c'è nessuno, al contrario di casa mia.

Probabilmente Colin, Bonnie e papà staranno giocando a qualche gioco da tavolo mentre la pioggia cada sul terreno.

Chiude la porta e prova ad accendere la luce, ma con scarsi risultati <<non c'è luce>> annuisco posando la borsa sul tavolo di legno bianco <<vuoi farti una doccia?>>

Mi porta nella sua stanza dandomi una maglietta larga nera e un paio di pantaloni di tuta.

Annuisco e li prendo per poi dirigermi nel bagno.

Inutilmente prova ad accendere la luce, ma premo nuovamente l'interruttore per spegnerla.

Prendo la torcia del cellulare e faccio luce nel bagno.

Apro l'acqua e lentamente mi tolgo i vestiti fradici.

Entro in doccia e lascio scivolare tutte le scoperte di oggi.

Oggi è il mio compleanno!!❤️
Ig: serparker_books

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