Oggi è il primo giorno di lezioni all'università e sinceramente sono un po' nervosa.
Ho dormito veramente poco a causa dello stress e sto iniziando a pensare sempre di più che io mi debba prendere delle pillole per tranquillizzarmi, quel tipo di pillole che quasi ti stordiscono senza farti capire nulla.
Almeno non starei così male ogni volta che vedo Ander. A proposito, ora che mi alzo dovrò vederlo per forza.Mi avvicino all'armadio per scegliere dei vestiti e opto per un semplice paio di jeans scuri attillati e una maglia nera.
Non ci credo nemmeno io che mi sto vestendo così.
Di solito mi piace vestirmi bene, ma ora sinceramente non m'importa proprio.Vado in bagno e faccio la mia solita doccia mattutina e appena finisco esco dal bagno per andare in camera, ed ecco che incrocio Ander.
Ci guardiamo entrambi per un paio di secondi senza dirci nulla finché poi non ricordo che addosso ho solo l'accappatoio, così vado subito in camera mia a vestirmi.
Decido di non truccarmi, metto solo del burro cacao.
I capelli li pettino e basta, non ho voglia di fare cose particolari, tanto l'unica persona a cui voglio piacere si fa i cazzi suoi e m' ignora facendomi stare male, quindi non me ne fotte nulla.Appena esco dalla stanza tutti mi guardano straniti. Ma che cazzo hanno?
«Emma, come ti sei vestita?» domanda Polo con occhi sbarrati. È veramente così strano che sia vestita così?
«Con i piedi, ho visto un tutorial su YouTube, vuoi che t'insegno?» dico io sarcastica.
«Ti sei vestita al buio piuttosto. Non ti vedo con maglia e jeans dai tempi delle medie!» dice ancora sconvolto. «Vuoi che vada nuda?» Ironizzo io irritata. Ora non posso vestirmi come voglio?
«Non intendevo questo, solo che è strano vederti vestita così, tutto qua» si giustifica e forse ho esagerato anch'io nel rispondergli.
Perché ultimamente mi altero così tanto per delle cazzate?
«Allora, cosa vuoi per colazione?» mi chiede Guzmàn aprendo le dispense, sti ragazzi hanno di tutto e di più da mangiare in casa.
«Nulla»
«Nemmeno i miei Pancakes?» domanda facendo l'occhiolino, ma io scuoto la testa, non ho per niente fame e ieri ho mangiato abbastanza.«Io inizio ad andare» enuncio uscendo dall'appartamento.
Non so perché ma ho come l'impressione di essere un peso. Sono sicura che se in quella casa c'è un'aria così pesante, la colpa è mia.
In fondo sono io a creare problemi, un po' per il mio malessere di questi giorni e un po' per i problemi che sto avendo ultimamente con il mangiare.
Io non mi riconosco proprio, e sicuramente anche loro non riescono a farlo.In un solo anno sono cambiata troppo, e per cosa? Per uno stronzo a cui magari ha solo interessato scoparmi e basta. Incredibile.
Pensare che un tempo facevo io quello che fa ora lui, e pensare che all'inizio ero io che volevo solo scoparmelo.Ora mi chiedo se per lui è realmente convenuto usarmi per questo scopo. Ha dovuto litigare con mio fratello e nascondersi per evitare che ci scoprissero, e ha anche dovuto far finta di amarmi, che non penso sia una cosa bella da fare, anche per se stesso.
Alla fine è una presa per il culo nei suoi stessi confronti, ma vabbè, se è contento lui, bene.Mi incammino per l'università immersa nei mie pensieri riferiti sempre alla stessa persona finché non incontro Jace che mi viene subito incontro.
«Buongiorno!» esclama con un sorriso da ebete.
«Buongiorno anche a te. Sei felice per l'inizio delle lezioni?» gli domando subito non capendo il perché della tanta felicità.
«In realtà no. Volevo chiederti di uscire questo pomeriggio e sono felice di averti incontrata per chiedertelo»Wow. È felice per avermi incontrata.
«Per me va bene. Ti do il mio numero così ci mettiamo d'accordo per l'orario e il posto?» propongo e lui acconsente subito passandomi il suo telefono in modo tale che io possa scriverglielo.
«Ti scrivo dopo pranzo, a dopo!» dice infine andando verso la sua facoltà, così io faccio lo stesso.
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Siamo un rompicapo 2
FanfictionContinuo della storia "Siamo un rompicapo" Dopo la partenza di Ander fra lui ed Emma restano molte cose in sospeso. Emma, spinta dalla madre, andrà all'università che frequenta anche suo fratello e i suoi due migliori amici, e sarà accompagnata da...