buon compleanno bì

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16/10/2020 00:15
è mezzanotte ormai da qualche minuto, è il tuo compleanno e hai annunciato l'uscita del tuo nuovo singolo.
il secondo.
il primo che non ho ascoltato per prima, dopo di te ovviamente.
ma non è questo, lo ascolterò venerdì prossimo, insieme agli altri, mentre tutti conosceranno un altro lato di te ed io lo cercherò nei ricordi.
le mie non saranno mai orecchie qualsiasi, questo lo sai?
le mie sono collegate al cuore, quello che tu hai riempito minuto dopo minuto di amore, sorrisi, riconoscenza.
e poi l'hai portato con te, quando, girandoti di spalle, hai voltato lo sguardo indietro giusto il tempo di dire che qualora ne avessi bisogno sarei potuta venire a riprenderlo.
Un giorno, se mi va.
eppure te lo lascio, da lì, oggi e per sempre, perché come sta comodo vicino al tuo, non è stato comodo mai.
lo sento da qua, però, sta tremando.
chiude gli occhi con me e immagino di essere al tuo fianco, mentre contenta spegni le candeline ma vedi lo stesso l'orizzonte perché la luce ce l'hai dentro,
perché gli anni che passano non pesano più come macigni, anzi quasi volano via lontani, leggeri, felici di essere esistiti.
ed io ti guardo con gli occhi di sempre, di chi sa che le cose fragili sono le più belle soprattutto se sai tenerle strette - forse questa parte devo rivederla -.

ascolto l'intro, chiudo gli occhi e immagino le tue dita accarezzare la chitarra che ti ha tirato fuori dal buio - chissà se mi sente quando la ringrazio sottovoce -,
chiudo gli occhi e respiro la malinconia che porti sempre addosso e che ti dona come un vestito fatto su misura, e la porti bene, a testa alta e con un sorriso che non scordo mai.
pieno di rimpianti, ma quanto amore c'è.
un peso arriva sul petto e si mette comodo, si sdraia sulla mia anima molto meno delicatamente di quanto facevi tu, e mi ricorda che oggi saremmo dovute stare insieme.
alzo lo sguardo al soffitto e scorrono le diapositive dei nostri viaggi mai fatti, come dico in quella canzone che ti piace tanto e che mi hai spinto a concludere e far ascoltare. me lo ricordo il mazzo di rose che mi hai fatto arrivare a casa quel giorno.
tu il rosso l'hai visto sempre, anche se queste costole fanno ancora un po' male.
chissà cosa farai, con chi spegnerai le candeline, quale desiderio esprimerai, se lo dirai ad alta voce, se hai già tutto ciò che vuoi, se ti mancherà qualcuno, se vorrai stringermi.
il peso sul petto si accorge di essersi rannicchiato troppo e si stende di più, e non mi lascia respirare, stavolta no. il battito aumenta quando ti immagino ancora, il fotogramma di te poggiata su di me in quella notte fonda di un anno appena iniziato che sembrava sereno non mi abbandona mai.
vorrei stringerti la mano per darti forza, perché ti ascolteranno in tanti, come meriti, come hai sempre sognato.
vorrei guardarti negli occhi, perché sono così profondi e quasi ho paura di non saperci più leggere dentro.
vorrei abbracciarti ancora da dietro, per ricordarti che sono lì, mentre cerco di scacciare quei vecchi mostri e di tornare nelle camere che hai lasciato buie ad accendere le luci.
vorrei ascoltare il tuo pezzo con te, e tremare per il modo in cui la tua voce abbraccia le tue parole, mentre il resto della gente ancora trepida incosciente.
vorrei, vorrei e basta, eppure non posso. niente di tutto questo.
scrivo a lei, che ora è con te, se ti abbraccia una volta in più è perché gliel'ho chiesto io, forse quelle braccia ora sono più casa delle mie.
prendo il telefono, riproduzione casuale: mi ricordo un po' di me. sorrido ripensando a quelle notti.
"il buio è un po' più fitto se non ci sei tu e il nostro giro di chitarra. chissà se fa paura anche a te. ancora.
buon compleanno bì, vorrei essere lì".

inviato.

chiedo scusa per l'assenza ma è difficile tenere il ritmo con la scuola. scriverò spontaneamente, che credo sia la cosa più bella. senza schemi, assegnazioni.
spero vi piaccia, fatemi sapere♥️

Instantes que foram importantesLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora