-Paul-
Per arrivare velocemente e senza rischi a Abbey Road, Paul decise di prendere un taxi, fortunatamente, poco tempo dopo la sua fuga, ne intravide uno. Ringo e George, gli avevano dato dei soldi in caso di emergenza e quindi non ebbe problemi a il tassista. Quando arrivò allo studio si era fatta notte e lui non aveva ancora cenato, così decise di mangiare velocemente qualcosa alla mensa, per poi chiudersi dentro lo studio. Era solo, questa volta per davvero. Non come a Cheapside, che era in compagnia di Martha ed era circondato dai cottage degli amici. Ora non aveva nessuno, pure perché nessuno lo sarebbe venuto a cercare, soprattutto dopo tutte le cose cattive che gli aveva detto. Paul non credeva che fossero suoi amici solo per le canzoni che creava. Si vedeva che gli volevano bene. Avrebbe pure tenuto nascosto quello aveva letto nel diario il giorno precedente, se solo non avesse sentito John dire quelle cose. Quello parole aveva fatto uscire tutta la frustrazione che aveva, che era aumentato col ritrovamento del diario. Tutta questa situazione gli faceva venire voglia di piangere. Stava per disperarsi, quando una melodia iniziò a suonargli nella testa. Non sapeva se fosse una loro vecchia canzone, oppure un inedito, però voleva suonarla assolutamente.
John
Dopo che Paul ebbe detto quello che pensava di loro, il suo cuore, si spezzò completamente. Lo aveva perso definitivamente. Sapeva che, nonostante le discussioni e la non sopportazione reciproca, Paul avrebbe sempre avuto fiducia in lui, così quando senti:
"Non mi fido più di voi."
Sapeva che era finita. Lo aveva perso per sempre. Prima o poi sarebbe rimasto da solo, ne era certo. Infondo rovinava sempre tutto. Aveva rovinato la vita di Cynthia, aveva rovinato la vita di Stuart, aveva distrutto la band, un giorno, chi lo sa, avrebbe pure rovinato Yoko e visto che ora aveva perso pure Paul, sarebbe di sicuro rimasto senza nessuno. Mentre osservava la finestra, sperando di intravedere da qualche parte l'amico, una mano gli toccò la spalla. Era quella di Ringo, che era giunto al suo fianco senza che se ne accorgesse. Il batterista lo stava fissando con uno sguardo preoccupato. Voleva dirgli che stava bene e che doveva andare a cercare Paul, ma non aveva più voglia di nascondere le sue emozioni. Senza rendersene contò disse quello che provava dentro di sè, mentre delle lacrime, di cui non si era accorto, iniziarono a scendere sulle sue guance. Ringo, vendendolo così, fece l'unica cosa di cui John aveva davvero bisogno, lo abbracciò. Quel semplice gesto di affetto nei suoi confronti, gli permise di dare sfogo a tutte le sue emozioni represse, facendolo piangere per chissà quanto tempo.
"Ti senti meglio?" Chiese gentilmente Ringo, dopo avergli passato un fazzoletto e un bicchiere d'acqua.
"Si, grazie Ringo." Disse con voce roca John. "Dov'è George?"
"È andato a cercare Paul." Giusto. Paul era scappato via da loro. Sperava solo che stesse bene. Non si perdonerebbe mai se gli succedesse qualcosa. Un urlo improvviso interruppe i suoi pensieri.
"L'HO TROVATO!" Disse George, entrando dentro casa sua. I due corsero immediatamente nel salone, dov'era l'amico che li aspettava.
"John come ti senti?"
"Meglio. Dov'è Paul?"
"A Abbey Road."
Senza persaci troppo, i tre, dopo aver salutato velocemente Yoko e Julian, partirono immediatamente alla volta di Abbey Road. Mentre erano in macchina il chitarrista iniziò a raccontargli, quello che era successo dopo che era uscito di casa:
"È stato davvero complicato trovarlo." Disse George. "Ho cercato per tutto l'isolato, ma di lui non c'era traccia, ho pensato che l'avessero rapito e che ormai fosse troppo tardi. Poi ho pensato di chiamare, prima della polizia, Pattie e Moe che mi hanno detto che Paul non era da loro. A quel punto ho pensato che potesse essere a casa sua, ma poi mi sono ricordato che le chiavi c'è le avevi tu, Ringo. Stavo per digitare il 101, quando mi è venuto in mente che l'unico luogo dove Paul potesse andare fosse Abbey Road. Così ho chiamato uno dei ragazzi dei Pink Floyd, che mi ha confermato la presenza di Paul alla mensa."
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Tutto il mio amore
FanficI Beatles non esistevano più. Questo era evidente a tutti. Non erano più uniti come una volta, erano cambiati. John era interessato solo al suo futuro con Yoko, George e Ringo alla loro carriera da solista. Mentre Paul...be lui non sapeva cosa fare...