XIX

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«Yoon, vuoi continuare a rimanere lì sul divano come un vecchio di mezza età oppure ti alzi e ti metti qualcosa di decente dato che tra poco arriveranno gli altri?» ed ecco l'ennesima supplica da parte di Hoseok per evitare al corvino una figura giusto poco carina davanti a Taehyung, Jungkook, Seokjin, Namjoon e soprattutto davanti a Jimin. «Dai Hobi, questo programma è così avvincente!» protestò il maggiore, tentando invano di difendersi dalle accuse del rosso. «Ma se è un programma per signore pensionate! Dillo che sei pigro e non inventarti scuse» disse il minore mentre sistemava gli snack e le bevande comprate la mattina stessa sul tavolo della cucina. Aveva programmato tutto a dovere, perciò aveva anche optato per dare l'impressione di una normalissima e semplicissima giornata tra amici. «E va bene, sono pigro. Sei contento ora?» sfinito, Yoongi diede finalmente ragione al minore sbuffando poi sonoramente ma non muovendosi nemmeno di un millimetro. «Sono ancora più contento se muovi il tuo culo piatto fino in camera a cercare qualcosa di carino da indossare» affermò Hoseok con gli occhi i dolci e lo sguardo rivolto verso la figura ora contrariata del corvino. «Il mio culo non è piatto...» disse il corvino in un tono triste e avvilito, toccandosi il punto appena menzionato per accertarsi che le parole del minore non fossero vere. «Il punto non era quello... Vabbè, lasciamo perdere; Yoon, sei un caso perso»

I due ragazzi si voltarono verso l'ingresso quando il campanello suonò all'improvviso, facendo calare il silenzio nella stanza. Hoseok si avvicinò alla porta e guardò attraverso lo spioncino lì presente, avendo la conferma di star per aprire la porta ai suoi amici. «Sono i ragazzi, c'è anche Jimin» «C'È ANCHE JIMIN?!» il corvino balzò giù dal divano con uno scatto felino e corse in camera per cambiarsi, urlando di tanto in tanto qualche imprecazione. Il rosso, era ben consapevole che il nome del biondo aveva su Yoongi un grande poter e si stava maledicendo mentalmente per non averci pensato prima. Il ragazzo si sistemò un'ultima volta la gli abiti che indossava prima di aprire la porta d'ingresso ai suoi amici, salutandoli tutti uno ad uno.

«Ma quel disgraziato di YoonYoon dove diamine è finito?» chiese Jin, guardandosi in torno con fare investigatorio. «Vorrei saperlo anche io...» rispose desolato il rosso, che precedentemente aveva tentato in tutti i modi di far alzare da quel maledetto divano il corvino. In quello stesso momento, la figura di Yoongi apparve in quella stanza e lasciò a bocca spalancata il suo soggetto preferito. Indossava una maglia bianca molto scollata con sopra una felpa nera abbellita da dettagli rossi, bianchi e oro; un paio di jeans attillati neri con degli strappi sulle ginocchia gli fasciavano perfettamente le gambe e semplici snickers completavano il tutto. Non aveva indossato chissà quali abiti galanti, eppure al biondo sembrava di aver appena visto la cosa più preziosa dell'intero universo.

Jimin si incantò a guardarlo: rimase esterrefatto da quella bellezza di cui le sue iridi scure necessitavano da troppo tempo. Ora, gli occhi spalancati del ragazzo, brillavano e il respiro gli si mozzò in gola. Non riusciva a muoversi e tremava come le foglie degli alberi di pesco quando vengono scosse dal vento gelido della notte. Si sentiva così Jimin, ed era la cosa più bella che si ricordasse dell'essere innamorati di una persona. Era così bello sentirsi debole, piccolo e indifeso di fronte a colui che il biondo amava, perché era proprio Yoongi a renderlo forte, a farlo sentire grande e a difenderlo.

Namjoon si avvicinò all'orecchio di Tae nel mentre in cui tutti i presenti in quella stanza prestavano attenzione alle mosse che avrebbero fatto i due amati.
«E qui comincia lo spettacolo» sussurrò l'azzurro al moro, mentre sui loro volti appariva un ghigno divertito. Namjoon si ricompose subito e si schiarì la voce «Bene, vogliamo cominciare oppure bisogna aspettare qualcun altro?» chiese. «Si può cominciare» confermò il rosso, sorridendo e guardando uno ad uno tutti i presenti.

D'altro canto, anche Yoongi si era preso un momento per osservare il bellissimo outfit del biondo. Lui, a differenza del maggiore, indossava un completo elegante grigio a righe bianche con sotto una camicia nera con i primi tre bottoni aperti e un paio di scarpe scure altrettanto eleganti.

ɴᴇᴏᴡᴀ ɴᴀ • ʸᵒᵒⁿᵐⁱⁿDove le storie prendono vita. Scoprilo ora