Capitolo 19.

1.6K 96 13
                                        

Sono passati due giorni da quando Harry mi ha lasciato, due giorni che provo a chiamare Ashton ma non mi risponde, due giorni che fingo sorrisi a tutti ma dentro di me mi sento il cuore a pezzi. Ho deciso di ritornare a Parigi, qui non ho piu niente, non ho piu nessuno. Mia madre è felice con Michael e Angelina per occuparsi della figlia scapestrata, Harry si è arreso, le mie amiche stanno conducendo la loro vita.. io sono di troppo.

Mamma«Ali sei sicura di voler partire? » dice mia madre mentre preparo la valigia

Io«si, mamma.. nel caso venisse Harry, dirgli che qui ci sono i suoi vestiti e che può venirti a trovare quando vuole perché io ora parto, e non mi vedrà piu» mia madre sospira sedendosi sul letto

Mamma«prima di partire, parlagli.. non le pensa quelle cose, forse era solo nervoso e ha parlato prima di pensare» scuoto la testa, trattenendo le lacrime

Io«anche se fosse cosi, non sarà mai felice con me.. sono una causa persa» mi accarezza le spalle Mamma«Ali non sei una causa persa, sei solo un po complicata e chi ti ama, ti accetta e ti prende cosi come sei.. non devi cambiare per nessuno, e se stai partendo per fare un piacere a Harry, fai male» annuisco titubante.

Io«è meglio che vada, non voglio perdere l'aereo» mia madre annuisce tristemente e mi abbraccia dinuovo.

Mamma«fatti sentire, Alice» annuisco e stavolta piango sulla sua spalla, triste di come siano andate le cose, sofferente perché non sono l'unica che soffre in questa storia. Avrei voluto fare tutto diversamente, ma non ci sono riuscita mi sento una fallita, non potrei mai essere un'idolo o un punto di riferimento per mia sorella.

Mi stacco da lei per non piangere ancora e quando esco da casa con il taxi che mi aspetta il cielo è pieno di nubi grigie come il mio cuore. Durante il viaggio, i miei unici pensieri vanno ad Harry..cosa starà facendo? Starà già con qualche troietta? La chiamerà amore? Starà di sicuro, meglio di me!!!

Dovrei essere felice per lui, l'ho solo ferito e fatto male, e mi pento amaramente di tutto. Sarebbe stato meglio che non mi avesse mai incontrata, e che avrebbe condotto la sua vita com'era prima, invece di incasinarlo nella mia.

Arrivo all'aeroporto con le lacrime agli occhi, sto lasciando dinuovo la mia città, la mia famiglia e il mio amore. Sembra di subire un deja-vu, anche l'anno scorso fuggivo per non far soffrire gli altri.

"Alice cosa ci fai qui?" Sento una voce che mi chiama, mi giro e ritrovo Ethan il ragazzo di Charlotte.. è lui cosa ci fa qui?

Io«ciao Ethan.. sto partendo per Parigi.» mi sistemo una ciocca di capelli dietro all'orecchio, avrei tanto voluto non vederlo, solo mia madre sa che parto e non ho voluto salutare nessuno, preferisco non esserci nelle loro vite, le rovinerei con i miei casini.

Ethan«è Ashton?» vedo che si guarda intorno, forse per vedere la figura del ragazzo

Io«già sta li. E tu cosa ci fai qui?» rispondo vago, non voglio che qualcuno sappia del dolore che gli ho provocato.

Ethan«io.... sto aspettando che arrivi una mia cugina» mi ha risposto anche lui nel vago, forse avrà pensato che sono invadente, ma vabbè non sono affari miei e mi sento anche stupida ad averglielo chiesto.

Io«io dovrei andare.. ciao» lo saluto con poche parole e in fretta e in furia corro per prendere l'aereo.

Harry P.O.V

Sono passati due giorni da quando ho lasciato Alice, due giorni che mi faccio compagnia con i ricordi di noi, quel noi che ormai non esiste piu, due giorni che con l'alcol mi domando: lei dov'è? Con chi è? Sarà ritornata con Ashton? Starà facendo l'amore con lui?

Mi viene da vomitare al pensiero di lei che da attenzioni a lui, a come faranno l'amore, a come griderà il suo nome, a come lo abbraccerà. Mi sento un coglione, mi aspettavo qualcosa di diverso invece lo allontanata solo da me.

Gli ho dato il peggio di me, non la merito. Forse per lei ho fatto bene, starà con Ashton che davvero l'ama, non lo mai vista piangere per lui, sono io la bestia della storia e lei la bella innamorata di me.

Dovrei essere felice per lei, ma mi sento solo morire dentro, sto subendo un deja-vu, anche l'anno scorso piangevo per lei e per le sofferenze che gli ho dato, avrei dovuto fare di piu, costringerla a rimanere, invece di lasciarla nelle mani di quel coso.

Credevo che se l'avessi ricattata, lei avrebbe pensato a me invece di quello, e invece è successo al contrario. Sono stato ferito dalla mia stessa arma.

Lui la starà stringendo, forse sussurrandole parole dolci e parlando male di me, di come sia stato cattivo con lei, staranno stretti sotto alle coperte e lui la consolerà togliendole tutte le lacrime. Non riesco ad immaginare che non l'abbia perdonata o che l'abbia trattata male, non è una cosa di pessimismo ma ho potuto conoscerlo in questi pochissimi giorni ed ho capito che è meglio di me in tutto, anche i miei genitori avrebbero voluto lui come figlio invece di una testa calda come me.

Scaravento la bottiglia sul muro, facendo eccheggiare un rumore assordante per poi piangermi addosso, so solo fare questo non c'è la faccio a vivere senza di lei.

_____________________________________

#SpazioAutrice.

CIAOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

COSA NE PENSATE?

Lo so che vi aspettavate qualcosa di piu, ma ora vi spiego un po di cose.

Questo è un capitolo di passaggio, fa capire come loro due stiano male, avrete notato che ho scritto quasi le stesse emozioni e le stesse parole in modo da farli unire anche nel dolore.

Però dovreste sapere che io non scrivo tanto per scrivere, ogni capitolo è importante anche un dettaglio inutile ma che sarà importantissimo nei prossimi.

Ho sempre voluto stupirvi in tutti i modi, è perciò ho creato un'incognita in questo capitolo che non noterete, almeno spero ma che però nei prossimi capitoli vi sarà chiaro.

Non saranno piu di 40/45 capitoli, credo anche piu poco quindi si può dire che stiamo già a metà storia.

Credo che non vi debba dire niente piu.

VOTATE E COMMENTATE!!! ;) ;) ;)

BACI E ABBRACCI A TUTTI!! ♥ ♥ ♥

Personal Trainer II || Harry Styles ||La tua prossima ossessione. Scoprilo ora