Capitolo 43

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Più ti addentravi nel bosco, più il freddo voleva impadronirsi di te, ma con me non aveva effetto. Non sapevo dove trovare Lucas. Non potevo neanche seguire il suo odore, visto che lo sapeva nascondere bene. L'unica  cosa rimasta era chiamarlo, sperando che rispondesse al telefono. Due squilli. Tre squilli. Quattro. E poi una voce.

-Pronto?

-Lucas sono io, ti devo parlare.

-Arrivo.

-Aspetta, ma..-non mi lasciò finire che mi richiuse il telefono in faccia. Come faceva a sapere dov'ero? Un minuto dopo vidi un ombra tra gli alberi e sbucò la figura di Lucas.

-Come facevi a sapere dov'ero?

-Ti ho sentito.

-Ma come fai?-chiesi mordendomi il labbro.

-Anni di esperienza.-mi sorrise. Quel sorriso..era uno di quelli sinceri che mandava a poche persone. E io ero onorata di essere una di quelle. Continuava ad avvicinarsi a me. Sempre più vicino fino a ché non mi abbracciò. Le mie braccia circordarono il suo collo. Sentivo un senso di protezione fra di esse.Mi staccai per guardarlo.

-Perché questo?-chiesi con un mezzosorriso.

-Perché forse un giorno non potrò farlo più.-abbassai la testa e sospirai. Fissai di nuovo i miei occhi nei suoi.

-Non dire così. Vinceremo questa..guerra. Insieme. Tutti insieme, uniti.

-Non sono preoccupato per la guerra. So che la vinceremo, e solo che poi io non ci sarò più. -disse vago. Mi staccai da lui velocemente.

-Che significa che non ci sarai più? -il mio cuore per un pò smise di battere. Come facevo a stare senza di lui? Il mio compagno di avventure?

-Kristal per te sembra facile vederti sbacciucchiare James? Quando finirà tutto questo tu vivrai la tua bella vita e verrai da me solo quando ti servirà un favore, o quando non avrai niente da fare o quando litigherai con quello. E nel frattempo vedo quello lì baciarti, tenerti stretta mentre io...non posso.-finì sospirando. Un  tuffo al cuore. Davvero gli faceva così male?

-Lucas..io..-non mi lasciò finire che mi interruppe.

-No, no Kristal. Io so che non lo ami veramente. Alla fine..torni sempre da me, perché io so come farti sentire viva e come darti la forza.-continuò avvicinandosi-Lui sa solo come farti allontanare e tu non lo avresti voluto allontanare se non sapevi che non avrebbe potuto reggere te, reggere il tuo fuoco..-non riuscivo più a spiccicare parola. Sia per la sua vicinanza sia perché non avevo niente da dire. Le sue parole mi rimbombavano dentro l'orecchio. Erano vere? Non lo sapevo nemmeno io.

-Di che volevi parlarmi?-chiese cambiando discorso mentre io non ero tornata ancora in me.

-Emh..niente, volevo..volevo solo parlare con te..-dopo pochi secondi capii il motivo della sua domanda. Voleva solo dimostrarmi che aveva ragione. Un tuffo al cuore. Davanti agli occhi mi passava la parola James in rosso. Io lo amavo. Ne ero sicura. Ma lo amavo veramente? Con lui stavo bene, ma sentivo sempre che qualcosa mi mancava. Lucas mi sapeva prendere, e non mi conosceva neanche da tanto, ma sembrava che mi conosceva da una vita. Mi capiva solo con lo sguardo, e tutto ciò che volevo dire io lo diceva lui al posto mio.

-Capisco..-continuò-quindi volevi solo parlarmi.-annuii. Mi schiarii la voce.

-Perché..perché mi avevi detto che non eri uno..per me, l'altra volta?

-Perché lo pensavo, più o meno, con James avresti avuto una vita più tranquilla e saresti stata più felice. Ma non posso.

-Cosa non puoi?

-Non posso lasciarti nelle sue mani. Non senza combattere.-spiegò serio. Non sapevo più che dire. Ero rimasta muta. Ci fissavamo ancora negli occhi.

-Ti prego dì qualcosa.-mi sussurrò. La mia bocca si aprì istintivamente alla sua risposta e non potei più fermarla.

-Cosa ti devo dire? Che ti amo? Che non so più che fare? Che vorrei stare sempre con te? Beh..ma questo lo sai già. -mi morsi il labbro. Mi fissava ancora. Sentii dei Bum Bum. Il suo battito era aumentato solo per quello che avevo detto? Davvero gli facevo questo effetto? Smisi di guardare il suo petto e fissai di nuovo i miei occhi nei suoi.

-Che..cos'hai detto?

-Che..che lo sai..

-No, quello ancora prima.-abbassai la testa e poi la rialzai.

-Che..-deglutii-che ti amo..-si rigirò mettendosi le mani fra i capelli e facendo qualche passo più avanti. Gli avevo detto che l'amavo. Adesso sì che la situazione sarebbe stata più difficile.

-Lucas..che ti prende?-rimase qualche secondo ancora così, e poi si rigirò.

-Non puoi farmi questo.-mi sussurrò avvicinandosi finché le nostre labbra non si toccarono. Dio le sue labbra. Quello non era un bacio come quelli che mi aveva dato altre volte. Quello era un bacio pieno di passione che mi procurò le farfalle nello stomaco. Era diverso da tutti quelli che avevo dato, anche da quelli di James. Il mio pensiero passò a lui, non potevo farlo. Mi staccai da Lucas e mi rigirai con le mani sul viso.

-Io..io devo andare.-sussurrai. Scappai via. Dovevo stare da sola per capire ciò che era successo. Senza accorgemene mi ritrovai davanti al rifugio di James. Vidi una luce e capii che c'era lui dentro. Andai nella finestra della sua camera, e lo vidi togliersi la maglietta. Un senso di colpa mi assalì. Quando lo vidi me ne accorsi. Lo stavo facendo soffrire. Prima Lucas mi diceva che non era uno per me e alla fine me ne convincevo anche io, mentre ora voleva combattere per me e io ero in una confusione totale. Era come se Lucas avesse un qualche controllo della mente su di me. Questa idea non mi piaceva, ma non bisognava dare niente per scontato. Non potevo adesso andare da James e guardarlo in faccia. Se gli avrei detto come mi sentivo, come minimo mi avrebbe sputato in un occhio. Gli mandai un messaggio dicendogli che facevo tardi e di non aspettarmi. Un altro dolore al cuore. Puff puff puff! La mia coscenza non la smetteva di parlarmi."Lo sai benissimo chi vuoi. Smettila di pensare e vai! Basta pensare agli altri! Fino ad ora nessuno si è preoccupato più di tanto per te. Basta." So che aveva ragione. L'aveva sempre. Ma non potevo. Stupida me, cazzo! Non ce la facevo più. Volevo restare sola. Sola con me stessa. Andai nel bosco più profondo dove non c'erano territori divisi. Mi ricordai di quando ero lì con Lucas e il cuore ebbe un'altra fitta. Si respiva aria di tranquillità. Mi sedetti vicino ad un albero e guardai la luna, pensando. Pensando a ciò che sarebbe successo domani.

Spazio autrice:
Misa che mi uccoderete AHAHAHA. Nei prossimi capitoli scoprirete molto di più su Lucas visto che di lui si sa ben poco e.e
Sto finendo il primo capitolo della nuova storia ^^ quindi presto la pubblicherò. Baci :*

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