Erano passate già due settimane che volevo andarmene. Mi rinchiudevano tutti i giorni in cella come se con tutte quelle guardie potessi scappare. Anche se ci ho fatto un pensierino comunque. Mi alleno tutti i giorni, con un ragazzo, credo si chiama Lucas. Non è di molte parole anzi la prima cosa che mi ha detto è"Muoviti, non stiamo facendo una gara di lentezza." Combatto ogni volta con 2 ragazzi e ogni volta li batto tutti. Lucas mi guarda quasi sempre con sorpresa e io gli faccio un mezzo sorriso da superiore. Ogni giorno aumenta la voglia di libertà. Me ne andrò un giorno, oh si che me ne andrò.Ma quando sarà il momento.Mio padre continua a cercare qualche strega che lo volev aiutare, visto che io gli ho messo fuori uso il gruppo della nonna di Skie. Ogni giorno mi chiedevo cosa stavano facendo, se mi pensano e poi James. Se mi ha già dimenticato? Spero per lui che sia un no perché io lo penso sempre. Oggi ho un altro allenamento per la mia gioia. Arrivo e dopo un'ora mi siedo e mi riposo un attimo. Ero tutta sudata. Portavo solo pantaloncini neri e top nero. Lucas si avvicinò, lo vidi con la punta dell'occhio. Mi porse una bottiglietta dell'acqua.
-Uuuh ma che mi sono meritata per avere una bottiglietta d'acqua?-lo feci ridere. Era la prima volta che rideva con me. O che mi si avvicinava. Aveva un sorriso smagliante che risaltava nei suoi capelli neri e nei suoi occhi dello stesso colore dei capelli.
-Sei stata brava. Sai oggi torniamo a Londra.
-Davvero?-ero felicissima all'idea di tornare, anche se non avrei potuto andare nella parte dove si trova James.
-Si. Tuo padre tornerà più tardi, quindi starai sotto la mia custodia.
-Da quanto è partito?
-Da cinque giorni.
-Mh..magari non ce l'ha fatta, aveva detto che sarebbe tornato presto. -dissi bevendo un pò d'acqua. Rise di nuovo.
-Potrebbe.-non mi aspettavo questa sua risposta.
-Lo odi?
-No, ma non credo sia giusto ciò che fa, trattarti così..in fondo sei sua figlia.
-Già.
-E poi avresti potuto anche tentare la fuga corrompendo qualcuno, o in altri modi, ma non l'hai fatto. E io non capisco il perché. -finì di guardare avanti a sè e fissò il suo sguardo su di me. Guardai anch'io avanti.
-Non posso sfuggire.
-Perché?
-Perché se fuggo non sarà una cosa in mio favore. Se lo faccio saranno in pericolo.
-Protesti protteggerli.-scossi leggermente la testa.
-Non posso. Se poi succedesse qualcosa?
-Non lo so..ti fai troppi problemi.-beh certo si tratta dei miei amici intelligentone.-Forza muoviti. Partiamo adesso.
-Adesso adesso?-se ne andò senza rispondermi. Le guardie non c'erano a controllarmi, non aveva paura che scappassi? Lo raggiunsi correndo. Era in una jeep. Aprii la portiera del passeggiero ed entrai.
-Mi hai lasciata sola.
-E quindi?
-Non hai paura che scappi?
-L'hai detto tu non puoi scappare.
-E se ti stavo mentendo per convincerti?
-Mi stai dicendo che non devo fidarmi di te?
-No. Rispondimi.-sospirò.
-Hai bisogno di un po' di fiducia sennò come sopravvivi?-mi guardò con quei occhi profondi. Quasi non mi facevano respirare. Mi girai verso la strada e lui fece lo stesso mettendo in moto ,insieme ad altre jeep dietro di noi.
Spazio autrice:
Beeene. Eccovi un'altro capitolo e.e
Domani posterò gli altri, ma continuo a 7 voti :3
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Moonlight
Manusia SerigalaKristal è una ragazza che sta frequentando il suo terzo anno di liceo. Si innamora di un ragazzo che odiava da sempre, James, su cui non sa un segreto:lui è un lupo.Anche lei scoprirà di essere un lupo. Parteciperà ai problemi che affligono il mondo...