Pov's Lucas
Ero nel bosco a fare una passeggiata per schiarirmi le idee. Durante il mio cammino sentii una puzza di fumo che proveniva da lontano. Andai al confine e vidi una casa andare in fiamme. La riconoscevo. Era la casa di Kristal. Subito mi passò per la mente il nome di "Russel" in rosso. Decisi di andare dalla parte del territorio del branco di Jeff. Lì c'erano James, Kyle e Skie. Senza esitate entrai e corsi da loro. James mi infuocò con gli occhi ma non ci feci caso.
-Dov'è Kristal?-chiesi.
-Cos'è successo?-chiese la sua amica.
-Non sentite puzza di fumo?-chiesi ironico-La casa di Kristal sta prendendo fuoco. Pensavo che fosse con voi..-non feci in tempo a finire che la ragazza mi interruppe.
-Oh Mio Dio.
-Andiamo. -James diede l'ordine di andare a vedere. L'odore di fumo si faceva sempre più forte. Appena stavamo sul confine la vedemmo. La casa di Kristal bruciare. James cercò di avvicinarsi ma Kyle glie lo impedì.
-Ormai il fuoco è dappertutto. Ti brucierai. E lei se la sa cavare da sola. Tu no.-è incredibile come si proteggevano a vicenda. Mi sembravano dei cani da guardia. Le fiamme salivano sempre di più, e anche la mia preoccupazione. Poi la porta si spalancò e Kristal uscì sana e salva. Ci vide e si avvicinò lentamente. Mi guardò. I suoi occhi. Non erano quelli di qualche ora fa. Erano gelidi, stanchi, arrabbiati, volevano piangere ma trattenevano le lacrime con un pò di fatica. Erano di un grigio più chiaro, quasi bianco.Era sicuramente successo qualcosa.
-Kristal!-la sua amica le corse incontro, ma quando vide che Kris la stava quasi per incendiare con gli occhi si fermò spaventata, deglutì-Cos' è successo?
Nessuna risposta. Solo sguardo assassino. Lo conoscevo bene quello sguardo. Era il mio anche un paio di anni fa. Bramavano sangue. I miei occhi poi puntarono alle sue mani. Le teneva strette in due pugni, e dai palmi colava del sangue.
-Cazzo Kristal. Che stai facendo?-mi avvicinai a lei. Mi squadrò con quegli occhi che mettevano paura. Non era una buona idea disturbarla, ma ci provai lo stesso.
-Era solo una casa..non c'era nessuno dentro, vero?-nessuna risposta.
-Kristal non c'era nessuno vero?-replicò Skie.
-C'era...mia madre con un coltello conficcato nel petto e con vicino un biglietto. -deglutì.
-Che c'era scritto?-chiese James.
-"Ti è piaciuto il mio regalino? Sai, mi sono molto divertito con tua madre,mi ha davvero soddisfatto. Era davvero dolce, si vede da chi hai ripreso.
Russel"-disse guardando il vuoto davanti a sé.
-Oh Mio Dio-Skie guardò in basso.
-Già. -non potevo credere che Russel si era approfittato della madre di Kristal e poi l'aveva uccisa. Preso dalla rabbia, mi rigirai e iniziai a correre per trovare il bastardo.
Pov's James
Non credevo ancora alle parole di Kristal. Quel figlio di puttana stava facendo soffrire la mia ragazza, e non se la sarebbe cavata bene. Mi avvicinai a Kristal che sembrava si stava calmando.
-Kristal..-mi interruppe.
-No..James, io..-sospirò passandosi una mano sul viso-Voglio stare un pò..sola.-disse iniziando a correre verso il bosco. Guardai Kyle e Skie, e poi la rincorsi. Non sentivo dov'era. Poi mi ricordai del mio rifugio. Doveva sicuramente stare lì vicino. Corsi e la vidi girata di spalle. Forse stava piangendo.
-Vattene.-mi ordinò, ma non l'ascoltai.
-Kristal..ti prego, ci sono passato anch'io.
-No. Non sarebbe successo se non l'avrei lasciata sola. Non la rivedrò mao più. Ed è tutta colpa mia. Colpa del mio essere una Lun. Del mio essere egoista perché ho sempre pensato a me, a trovare il ciondolo, a proteggere i miei cari. E l'ho lasciata sola.
-Non è colpa tua se sei una Lun. Non hai mai pensato a te stessa, anzi hai sempre protetto gli altri. Anch'io ho perso i genitori. È successo 1 e mezzo fa. Eravamo in auto, un branco di lupi ci fece sbandare. L'auto si stava incendiando. Io riuscii ad uscire, ma non riuscii a salvarli. E l'auto scoppiò. Rimasi lì tutta la notte quando mi trovò Jeff e mi salvò.
-Mi dispiace..-sussurrò mettendosi in ginocchio a terra-Ma ammettiamolo, ci ho messo anche di mio. E ora non la vedrò più. -disse iniziando a piangere silenziosamente. Mi avvicinai a lei e mi ci misi davanti. Le scossai i capelli che aveva davanti al viso, e le asciugai una lacrima.
-Non devi pensare così. Lo uccideremo, rivendicheremo tua madre. Te lo prometto, ma devi fidarti di me.-annuì con la testa. Mi avvicinai a lei e l'abbracciai. Mi strinse.Con le lacrime mi bagnò la maglietta. Restammo così per un paio di minuti, poi la presi in braccio stile "sposa". Appoggiò il suo naso sul mio collo. Sospirò. Era stupenda. Vederla soffrire mi faceva salire una rabbia. La portai al rifugio, ormai era quella la sua unica casa,e la posai sul letto. Avevo intenzione di portarle qualcosa da mangiare, ma me lo impedì prendendomi il polso.
-Dove vai?-mi chiese dolcemente. Le sorrisi.
-A prepararti qualcosa da mangiare.
-Non ho fame.-imprecò.
-Devi mangiare qualcosa. Ho sentito cos' hai detto a Skie.-sbuffò-Torno subito.
Andai in cucina e le cucinai il petto di pollo al latte che lei ama. Dopo 20 minuti tornai da lei.
-Non sapevo sapessi cucinare.-disse facendomi un mezzo sorriso.
-Già, solo per te meraviglia.-gli posai il vassoio sulle gambe, e passati 10 minuti finì tutto.
-Era buono, grazie.
-Di nulla.-si buttò all'indietro sul cuscino e sospirò. Le presi il vassoio che aveva sulle gambe e lo posai sul comodino, poi mi infilai nel letto vicino a lei. Le baciai la testa, e lei l'alzò per guardarmi negli occhi. Si avvicinò di più e mi baciò mettendosi sopra di me. Non era un bacio qualcunque, era una bacio appassionato, pieno di amore. Si staccò un attimo e mi guardò negli occhi.
-Ti amo. Ti amo più di qualcunque altra cosa al mondo.-la fissai anch'io.
-Ti amo più di quanto tu mi ami, meraviglia.-sorrise e mi baciò ancora. Le mie mani si infilarono sotto la sua maglietta accarezzandole la schiena. Poi si ributto a fianco a me, e mi strinse a sé.
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Moonlight
Manusia SerigalaKristal è una ragazza che sta frequentando il suo terzo anno di liceo. Si innamora di un ragazzo che odiava da sempre, James, su cui non sa un segreto:lui è un lupo.Anche lei scoprirà di essere un lupo. Parteciperà ai problemi che affligono il mondo...
