Capitolo 24

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Mio padre quando avevo 12 anni aveva abbandonato me e mia madre. Mi voleva bene, poi tutto d'un tratto se ne andò. Lasciò un biglietto a mia madre solo con cui scritto "Mi dispiace". Lo trovai per prima in cucina, poi lo lasciai lì così che mia madre potesse vederlo, non volevo darle la brutta notizia io. Non diedi segno di sofferenza, poi andai in camera e le lacrime iniziarono a scendere. E invece ora questo Russel bastardo mi viene a dire che è un amico di mio padre. Dopo sentite quelle parole ne azzardai altre un pò offensive e quindi ci rimettemmo a combattere, ma vinsero loro e ci iniettarono dei tranquillizzanti. Ero super stontita, mi risvegliai in una stanza simile a quella in cui mi avevano rinchiusa. C'erano anche James, Kyle e Skie legati. I ragazzi si svegliarono, mentre Skie rimase a dormire ancora un pò. Cercai di svegliarla.

-Skie! Ohh Skie! Cazzo svegliati! Porco Giuda! Kyle tu stai pure più vicino svegliala! MANNAGGIA ALLA PUTTANA!-sclerai un pò anche contro Kyle. Sembravano abbattuti. Mi facevano..mi..facevano venire il nervoso! Non  sarebbe finita così! Se prima non avrei tirato qualche calcio in culo a quei  bastardi non sarei morta!

-Kristal non si sveglia...

-Non mi dire!

-Basta aggitarci-intervenne James-cosa vogliono questi da noi?

-Me!-dissi io.

-Questi Bastardi non ti avranno. Sei di mia proprietà e se provano a toccarti li castro. -quelle parole, anche se prive di finezza, mi scaldarono il cuore. Feci un mezzo sorriso poi ritornai a chiamare Skie. Una luce proveniente dalla porta mi accecò. Entrò Russel.

-Bene vedo che siete svegli.

-Dove quell'altro bastardo?-dissi io nervosa riferendomi a mio padre.

-Vuole vedervi. Alzatevi...oh aspetta non potete-scoppiò in una piccola risata-muoviti tu lupetta. Hey voi! Prendete questi altri tre.

Riguardai James, Kyle e Skie e vidi che lei si era svegliata. Ora si ricordava eh. Ci portarono in una sala grande rivestita di mattoni, con molte finestre. Dalla luce uscii un uomo.

-Benvenuti ragazzi!-conoscevo quella voce. Anche troppo bene. Uscii dall'ombra e quasi non  vomitai. Era mio padre. Avrei voluto fargli molte domande sul perché ci aveva lasciato, ma dentro di me, sentivo di avere già alcune risposte.

-Kristal, sei sorpresa di vedermi?-avrei voluto sputargli in un occhio. Neanche un"Figlia mia sono felice di vederti!", niente. Solo quel tono prepotente che mi mise lo stomaco in subbuglio. Deglutii. Continuava a fissarmi con quel sorriso falso.

-Lasciatela!-impose calmo a quelli che mi trattenevano. Mi spinsero in avanti, facendomi cadere sulle ginocchia davanti a lui. Alzai lo sguardo, guardandolo con occhi pieni di rabbia. Mi mise una ciocca di capelli dietro l'orecchio, mi scostai con la testa.

-Non mi dici niente figliola? Sei contenta di vedermi?-feci una risata da presa in giro.

-Hai lasciato me e la mamma solo quando io avevo 12 anni. Sì, sono felice di rivederti per dirti che sei stato un villiacco, non ci hai dato neanche una spiegazione solo un biglietto con cui scritto "Mi dispiace". Vergo..-non riuscii a fire la frase che mi tirò uno schiaffo.

-STA ZITTA!-mi urlò-Non sai niente! Me ne sono andato per proteggervi!

-Da cosa?!

-Da tutto. Tu sei una Lun. Come me. Se non me ne sarei andato ti avrebbero trovato.

-E io avrei potuto rivelare dove si trova il ciondolo.-ci fu un attimo di pausa-Lo sapevo. Ti interessa solo quello.

-A me interessa anche la tua vita!

-Valla a raccontare a qualcun'altro!

-BASTA! Bene, vuoi la verità? Sì voglio il ciondolo. Voglio diventare l'uomo più forte al mondo. E ti useró per trovarlo. E poi uccideró tutti i tuoi amichetti se cercheranno di fermarmi!

-TOCCALI, E TROVARE IL CIONDOLO SARÀ L'ULTIMO DEI TUOI PENSIERI PERCHÉ DOVRAI RIUSCIRE PRIMA A SOPRAVVIVERE!- ero arrabbiatissima. Come poteva farmi questo mio padre?! Senza farsi neanche un pò di scrupoli? Ma qualcosa non quadrava..lui era un Lun, perché non ha trovato il ciondolo?

-Anche tu sei un Lun, perché non hai trovato il ciondolo?

-Non tutti i Lun lo riescono a  trovare. O a volte è il ciondolo che non vuole essere trovato. Ma ora non dovrò fare più nessuno sforzo per trovarlo.

-Cosa mi...farai quando lo troverai?

-Non so. Vorrei ucciderti, perché rimarresti una minaccia, ma se ti uccido il ciondolo perde il suo potere. Quindi la seconda scelta è di rinchiuderti viva.

-Perché hai sposato la mamma?-questa domanda gli fece ribollire il sangue. Lo vedevo dalla sua faccia. Ma volevo una spiegazione.

-Io amavo tua madre. E poi abbiamo avuto un figlio che sei tu, e poi ho scoperto anche i vantaggi nell'averti.-le lacrime minacciavano di scendere, non perché mi stava ferendo questo ma per essere figlia di quest'uomo, che non merita neanche di essere chiamato così.

-Kristal cara, tu potresti entrare nel mio esercito, hai buone potenzialità sai? Pensaci nel frattempo che ti rinchiudo.

Due uomini mi presero da dietro e mi riportarono in gabbia. Quel figlio di puttana voleva che io mi unissi anche al suo esercito? Bah. Se lo potrebbe scordare. Però avrei potuto usare questa cosa a mio vantaggio. Mi sarei arruolata solo se avesse lasciato liberi James,Skie e Kyle e se li avrebbe lasciati in pace. Non sopportavo l'idea di non rivedere più James o Skie. Ma almeno avrei potuto sapere che stavano bene. Ci pensai per un 'ora, e presi la mia decisione.

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