Appena entrambe le mani toccarono il martello di Thor, una miriade di immagini confuse attraversarono la mente di Athena.
Cercò di resistere più che poté, non le piaceva mostrarsi debole. Era un cosa che non poteva sopportare, ma nonostante lo sforzo il suo corpo non resse.
Tutto intorno a lei si fece buio.
Percepì caos, paura, distruzione. Poi una voce.
- Nessuno che li voglia uccidere.
In realtà, avrebbe dovuto sapere dell’odio che provavano i gemelli, ma quella frase la scosse ugualmente. Così come il resto del racconto.
Nel momento in cui la conversazione con Ultron finì, Pietro si girò e vide la ragazza sdraiata su un fianco, debolmente intenta ad alzarsi.
Le si materializzò davanti.
- Che cos’hai sentito - domandò con tono cupo.
- Abbastanza - rispose lei - ma non ti preoccupare, non sono il tipo di persona che si commuove.
Il ragazzo fece una smorfia e lanciò il suo sguardo altrove, per poi posarlo nuovamente sulla prigioniera. Il suo volto era pallido e la testa visibilmente dolorante.
- Per quanto possa interessarti - aggiunse lei - mi dispiace, Pietro.
Era certo che i Vendicatori avessero trovato delle informazioni su di loro, ma sentire il suo nome pronunciato da quella ragazza fu una sorpresa.
Per quanto si mostrasse imperturbabile, fu estremamente delicata. Aveva incanalato in una singola parola tutta la comprensione e il rammarico che provava per loro. Questo mandò in bestia la saetta, che si sentì vulnerabile.
- Athena - fece lui.
- Oh, vedo che non siamo stati gli unici a fare qualche ricerca - arrangiò mentre si mise seduta - la cosa non mi sorprende affatto.
- Già.
- Perchè sono qua?
- Servi a Ultron - dichiarò il ragazzo incrociando le braccia e assumendo un’espressione seria.
- Giusto, certamente - sbuffò con un sorriso.
In lontananza, l’androide e la Maximoff si vedevano occupati a organizzare un'offensiva.
- Perchè fate così?
- Così come?
- I criminali. Avete un potere incredibile, ma nonostante questo vi lasciate controllare dall’odio.
Incrociarono lo sguardo e la ragazza comprese che non era quella la vita che Pietro avrebbe voluto.
- Pietro, lo so che hai avuto un passato difficile..
- Oh certo! Sarà facile per te capirmi - la rabbia di Pietro era tale da riempire l’intera stanza.
- Scusami?
- Sei nata nel lusso, cresciuta tra le banconote. Non fare la dura solo perchè ti hanno insegnato a combattere, Athena Stark.
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You didn't see that coming? | Pietro Maximoff
Fanfiction- Questa ti era sfuggita? - A me non sfugge mai niente. Nel tentativo di neutralizzare un quartier generale dell'HYDRA in Sokovia, Athena, figlia adottiva di Anthony Stark e settimo membro degli Avengers, farà il piacevole incontro con il giovane Pi...
