Quella notte cercai di scacciare Isolde da casa mia, volevo restare da solo ma lei era fin troppo persuasiva e forse io ancora provavo qualcosa per lei a distanza di anni.
Erano passate due settimane.
Ci cascai dinuovo, così per tante mattine da quel giorno, svegliandomi nel letto con il suo corpo ancora attaccato al mio braccio, mi liberai di un sospiro e mi alzai velocemente, infilandomi i miei boxer adagiati sul pavimento prima di uscire fuori in balcone ad accendermi una sigaretta.
Mi passai una mano sul volto appoggiando i gomiti sulla ringhiera in ferro, fredda a causa della temperatura di quella notte. Aveva fatto fin troppo freddo in questi giorni e lei ancora non era tornata a casa, era fuggita chissà dove e io ero al caldo sotto le coperte mentre lei sprofondava nel suo pianto di disperazione.
-Tanto meglio così no? Non volevi nulla di serio ma lei si, in un modo o nell'altro dovevi pur dirglielo. Smettila di pensarci.
Ricoperta con il solo lenzuolo la corvina si appoggiò alla ringhiera vicino a me, rubandomi la sigaretta dalle labbra per usufruire di qualche tiro prima di riprendere a parlare.
-E se io ti dicessi di venire con me, saresti ancora così afflitto da lei nei tuoi pensieri o la abbandonerai per seguirmi?
-Adesso smettila, se non sei da relazioni mi spieghi cosa diavolo ci fai ancora qui?
-Per stare con te ovvio, sei diverso da qualche anno fa quindi perché non dovrei provarci?
Un sospiro mi si bloccò in gola, deglutii a quelle parole ed osservai il paesaggio avanti a me, la testa mi scoppiava ed il cuore chiedeva pietà, urlandomi di non crederle per evitare di soffrire ancora, anche se in fondo aspettavo quella frase da troppo tempo.
Da una parte avevo il mio primo amore, colei con cui ho condiviso anni della mia vita, che ha vissuto con me l'inferno e di cui mi sono follemente innamorato già una volta, temo di esserlo ancora.
Da un'altra parte ho colei che invece ha portato il caos nella mia vita, ma che mi aiutava a debellarlo. Che nonostante il mio comportamento è sempre rimasta al mio fianco pronta a sorridermi per tirarmi su di morale, ancora non riuscivo a capire se era solo puro desiderio carnale o magari qualcosa di più.
Ma ormai era troppo tardi per cercare di capirlo.
Il telefono vibrò sul mio comodino, ne approfittai così per liberarmi da quella situazione d'imbarazzo per andare a controllare chi rompesse a quell'ora.
Toga: Dabi, Overhaul ha trovato T/N, è con lui non ti preoccupare, adesso mi puoi spiegare cosa è successo vero? :)
Non risposi gettando il telefono sul letto, per qualche assurdo motivo sapere che lei era con lui mi fece solo più rabbia, mi infastidiva l'idea di vederla con un altro, anche se io dovevo solo tacere al riguardo.
Almeno lui era andata a cercarla.
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Eravamo riuniti nel rifugio solo per aspettare che quel piccione riportasse qui T/N, l'unico problema era Isolde al mio fianco che già si denominava come la mia ragazza quando io ancora non avevo neanche risposto alle sue parole, poi la porta si spalancò mostrando la figura dei due sottoposti di Overhaul, in seguito lui che aiutava la ragazza a varcare la soglia tenendole una mano poggiata dietro la schiena.
Di sicuro aveva già sentito il mio profumo da dietro la porta, così come quello della ragazza in mia compagnia e non voleva entrare.
Quando la vidi socchiusi le palpebre con fare interrogatorio, era bianca in volto, per il resto aveva vestiti abbastanza coprenti, non erano gli stessi con cui era fuggita ma purtroppo questo posso saperlo solo io.
-L'ho trovata in lacrime in centro città, come l'ho sentita piangere io potevano anche sentirla alcuni eroi, in quel caso non avrei potuto fare nulla.
Il ragazzo disse quelle semplici parole, ma lei continuava a tremare al suo fianco, avrà freddo magari, o forse il fatto di vedermi lì le faceva quel tipo di reazione, eppure non ha aspettato attimo per ripararsi dietro di lui non appena notò avere i miei occhi puntati contro.
-Sarà stanca, la accompagno nella sua stanza.
-Lei non ha una stanza qui, sai?
Risposi guardandolo con fare interrogatorio, per poi vederlo mentre ridacchiava divertito sotto la maschera, salendo comunque al piano superiore seguito da lei.
-Vorrà dire che userà la mia.
Disse quelle parole con un tono di superiorità che mi fece ribollire il sangue, nel mentre sparirono al piano superiore gli altri non fecero alcun tipo di domande, ricollegando la sua fuga all'arrivo di Isolde, a quanto pare se ne erano accorti tutti da tempo che lei provasse qualcosa per me, ma io ero troppo cieco per accorgermene.
Poco dopo scesero solamente i due scagnozzi di quel tale, e in seguito anche lui.
Mancavano due persone, aveva quattro sottoposto con se appena entrato, adesso solamente due, non me ne spiegavo il motivo. Se ne andarono dicendo di avere cose da fare, così Toga ne approfittó per salire al piano di sopra volendo vedere la ragazza come stava, ma tornò giù con fare deluso mormorando poche semplici parole:
-Ha messo le guardie alla porta per non farci entrare, deve riposare hanno detto.
Shigaraki frantumò un bicchiere fra le sue dita, alzando uno sguardo a dir poco furioso verso la biondina, da quando la piccola volpe lo aveva calmato in un suo attacco di furia nevrotica per lui era diventata qualcosa da proteggere, non credo ci siano sentimenti ma semplice rispetto.
-Mi stai per caso dicendo che non si può entrare nella stanza solo perché lo ha detto lui?!
La bionda annuì, Kurogiri cercò di calmarlo per poi voltarsi ad osservarmi, la ragazza appoggiata al mio petto mentre io guardavo il tutto in silenzio. Non disse nulla, solo scosse la testa e odiavo il modo in cui sembravano commentare le mie scelte come se loro ci entrassero qualcosa.
Potrò decidere io con chi stare? Se poi reagisce come una bambina non è un mio problema, vuol dire che non era maturata abbastanza ma era ancora una stupida marionetta.
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Only Mine - DabiXReader COMPLETA
FanfictionLa storia non seguirà totalmente la trama dell'anime, giusto qualcosina ogni tanto e sarà raccontata per la maggior parte del tempo dal nostro fiammifero preferito. il tuo Quirk consiste nell'essere una Kitsune, ovvero una ragazza volpe con tanto di...
