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-Oi oi, smettetela voi due prima che vi prenda a calci e vi faccia tacere

Alle mie spalle sentivo T/N e Toga parlare di una missione speciale per andare a catturare il suo adorato, quella bionda pazzoide non era più lei dopo aver incrociato lo sguardo nei boschi con il tipo che Shigaraki voleva morto a tutti i costi, avevano pensato anche ad un piano per tenerlo nascosto e rinchiuso.

-Non fare il guastafeste! Non la vedi che è innamorata? Dobbiamo farle avere quel ragazzo!

La volpe ribatté al mio tentativo di farle tacere, se solo non fossimo in compagnia l'avrei azzittita a modo mio in uno di questi vicoli, ma per sua fortuna quando si trattava di uscire la nanetta le stava sempre attaccata, nonostante il mio disappunto poiché lei adesso non aveva più bisogno di una doppia guardia del corpo, bastavo ed avanzavo io.

-T/N-chaaan dove stiamo andando di preciso?

-Kurogiri mi ha detto di trovare un 'lavoro secondario' per non stare con le mani in mano, mi ha consigliato un locale abusivo dove cercano del personale che sia abbastanza attraente da attirare clienti ma che si sappia difendere da solo.

-Come se tu sappia farlo..

Ammiccai nella sua direzione, lei sapeva a cosa alludevo e la sua reazione fu alquanto divertente, difatti mi diede un pugno non troppo forte contro il braccio, borbottando un 'ti ammazzo'.

-Quindi vedrai tante persone! Dovrò venire a farti visita spesso allora

Lei si mise a ridere, annuendo alla sua reazione con gli occhi di chi era già pronta a tagliare qualche gola, dopo di che si voltò verso di me, mani unite dietro la schiena e esposta appena in avanti per riuscire a vedermi parte del volto.

-Tu passerai a trovarmi?

-Non servirà, stanne certa

-Ooh? Mi stai dicendo che mi abbandoni così?

Chiese alzando le sopracciglia, poi una volta arrivati a destinazione aprii la porta sul retro dell'edificio, percorrendo con loro delle scale che scendevano un paio di piani sotto terra, non si è mai troppo prudenti.

-Scema, io qui ci lavoro, altrimenti Kurogiri mica te lo consigliava..

Salutai con un cenno del capo qualche collega, sempre meglio sembrare gentile anche se, ovviamente, non sopportavo nessuno lì dentro, ad eccezione della ragazza che mi affiancava.

-Quindi non passi tutto il tempo a crogiolarti nel letto, ero arrivata a pensare che facevi lavorare solo T/N

Un sorriso divertito mi comparve in volto, seguito da una lieve risata accennata, negli ultimi tempi lavoro o no soprattutto se in sua compagnia non perdevo assolutamente tempo.

Arrivati avanti all'ufficio del capo bussai tre volte, indietreggiando ed affiancando la figura della volpe, intenta a studiare l'ambiente intorno a sé e cercare di memorizzare già da adesso le persone che l'avrebbero guidata. Povera piccola, non sapeva che lì nessuno sarebbe stata la sua guida, anzi, in caso si sentissero minacciati, cosa che accadrà di sicuro, avrebbero fatto di tutto per metterle i bastoni fra le ruote.

-Guarda guarda, abbiamo il nostro playboy che oggi viene al lavoro prima, come mai qui Dabi?

L'uomo avanti a me, sulla cinquantina, capelli grigi pettinati all'indietro e completo elegante rosso con tanto di anelli d'oro alle dita, teneva fra due di esse una sigaretta e solo dopo averci squadrato, notando mi in compagnia della ragazza ricollegò il tutto, spostandosi per darci il permesso di entrare, ordinandoci poi con un cenno di chiudere la porta, mettendosi contro la scrivania rivolto verso di noi.

-Ora ricordo, il buon Kurogiri mi ha già avvertito, e così questa creatura innocente vorrebbe iniziare a lavorare mh? Fatti un po'vedere

Lui le iniziò a girare intorno, pareva un maniaco pronto ad aggredirla ma sapevo che ragazze giovani come lei non dovevano preoccuparsi, preferiva donne più 'esperte' come compagne, solitamente nel suo caso se riuscivano a guadagnarsi la sua fiducia sarebbero diventate come figlie sotto la sua ala protettiva. Non sarebbe stato un male averlo come alleato.

-Come aspetto direi che ci sta, magari dovremo migliorarti un po' quella postura da ragazza insicura per non renderti troppo bersaglio dei clienti, anche se con quelle orecchie e quella coda, oltre ad essere l'attrazione principale, sarai anche quella più desiderata. Potrà essere un bene per il mio portafoglio ma non per te. Fortunatamente qui come 'tutore' dell'ordine abbiamo il caro Dabi anche se, praticamente sempre, sparisce appartato da qualche parte.

Ho sentito il suo sguardo pugnalarmi per qualche attimo, che sia gelosa di questa cosa? Se così fosse ci avrei giocato un po', tanto per stuzzicarla.

-Questa sera farai il turno di prova, mi auguro tu sappia ballare perché sono a corto di intrattenimento per il pubblico, le mie cameriere si rifiutano di farlo credendo sia un lavoro inadeguato alle loro manie di grandezza, non sanno che le persone vengono qui per le ballerine e non per loro. Detto questo potete andare.

Ci fece un cenno della mano per farci segno di abbandonare il suo ufficio e sorrise compiaciuto osservando allontanarsi la sua nuova fonte di guadagno.

-Aspetta.

Mi fermai quando mi chiamò proprio sull'uscio della porta, mi voltai appena dandogli comunque le spalle, aveva rubato un'altra boccata di fumo alla sigaretta e, dopo aver fatto uscire il fumo dalle labbra, riprese a parlare puntandomi un dito contro, indicando in realtà la ragazza più avanti nascosta dalla mia figura.

-Ho visto quei segni, hai trovato una bella preda non c'è che dire, ma fai attenzione. A possedere un diamante così grande si viene presi di mira..

-Non c'è bisogno di dirmelo, so già cosa mi potrebbe attendere.

-Ne ero sicuro, la prossima volta faglieli dove non si vedono, così le persone non avranno lamentele e lei non si sentirà troppo osservata, anche se ne dubito.

Annuii appena alla sua richiesta, chiudendo la porta alle mie spalle e raggiungendo le due ragazze già pronte vicino la porta d'uscita, intente a litigare con la più fastidiosa del locale, neanche ricordavo il nome per quanto mi irritava, solo che dopo una volta che mi ero chiuso in uno dei bagni con lei, grazie ad una grande quantità di alcool era ovvio, adesso pareva essere una sanguisuga appiccicosa che non mi faceva respirare. Povera T/N, non aveva neanche iniziato e già le erano andati a rompere la sua pace interiore.

-Oh guarda guarda la cagnolina vuole spaventarmi con il suo abbaiare, che paura sto tremando.

Vidi la ragazza prendersi in gioco di lei, eppure non sembrava essere scalfita da tale comportamento, Toga la osservava divertita e teneva alzate le mani a mezz'aria guardandomi come a dire 'la lascio uccidere a lei', dovresti fermarle maledetta.

-Smettetela. È mattina non ho voglia di lavorare a gratis.

A quelle parole la rossa si voltò verso di me, cercava di mostrare la sua scollatura accollandosi come una zecca al mio braccio.

-Oh sei venuto a trovarmi, che gentile, non dovevi amore mio lo sai..

Alzai le sopracciglia a quelle parole mormorando un "falla finita", affiancando poi le due ragazze.

-Andiamo, non ne vale la pena sporcarti le mani con lei

Posai una mano dietro la schiena di T/N, così da portarla con me quando uscii dalla porta, seguiti da Toga che, prima di incamminarsi in nostra compagnia, fece spallucce alla ragazza e si mise a ridere dicendo un 'te lo avevo detto che avrebbe scelto lei'.

-Che cazzo vuol dire amore mio. Mh?

Mormorò quelle parole con voce appena udibile, staccandosi poi dalla mia presa e affiancando la bionda. Ed io che appena tornati a casa volevo giocare un po', ma grazie a quella stronza adesso mi ritrovavo una volpe offesa che voleva uccidermi.

Only Mine - DabiXReader COMPLETADove le storie prendono vita. Scoprilo ora