Il sabato era il giorno della settimana preferito di Draco,il motivo era semplice,per qualche strana ragione a lui ancora ignota,c'era meno lavoro da fare .Oltre al fatto che quando non era di turno la domenica ,non doveva neanche preoccuparsi di andare a letto in un orario che gli permettesse la mattina dopo di alzarsi senza arrivare in ritardo.Insomma il sabato era il giorno che metteva di buon umore Draco,pioggia,sole o tempesta non aveva importanza anzi la pioggia gli piaceva,lavava via ogni cosa,ogni preoccupazione e poi tutti utilizzavano l'ombrello quindi potevi nasconderti sotto il tuo ombrello,potevi isolarti e sentire l'odore di terra bagnata nell'aria.Ma quel giorno non pioveva,ottimo pensò visto che quella sera doveva andare a Diagon Alley per un gelato.Arrivò a lavoro circa con quindici minuti di anticipo,il suo turno iniziava alle sette e siccome era ancora un po' intontito decise di salire al quinto piano nella sala caffè proprio per prendere un caffè.Nella sala c'erano alcuni guaritori e qualche infermiere,si avvicinò al bancone e chiese un caffè macchiato,passarono pochi secondi prima che una mano si appoggiasse violentemente sulla sua spalla,Draco totalmente ignaro di ciò prese un colpo e si girò all'istante.<Buongiorno bello addormentato!>disse l'amico divertito,<Blaise ma ti sembra il modo di...><svegliare le persone?Sei in torto amico,sei già sveglio,io ti ho solo dato il buongiorno >si giustificò Zabini,<che bel buongiorno..svegli pure così la povera Pansy?>nel mentre il barista gli diede il caffè e pagò prima di allontanarsi seguito da Blaise verso un tavolo libero,<no al contrario,è Pansy che sveglia me,l'altro giorno si è puntata la bacchetta alla gola,ha fatto il Sonorus e mi ha urlato,mi ha fatto prendere uno spavento!><ha fatto bene,così impari..anzi ora che ci penso potrebbe essere tutta colpa sua,è una catena!..Pansy ti sveglia male,tu fai lo stesso con me e io dovrei farlo a mia volta a qualcuno..giusto?><non ci avevo mai pensato ma ha senso >dopo poco Blaise si alzò dal tavolo<ci vediamo questa sera>gli ricordò Zabini,<non bevi qualcosa con me?><no ho da fare ..tra cinque minuti inizio,in realtà anche tu e pare che nel mio reparto ci sia un tizio maledetto da un amuleto che non riesce più a parlare,spero non sia nulla di grave perché odio gli amuleti >,Draco sorrise e gli augurò buona fortuna.Dopo di che finì il suo caffè e si diresse verso il terzo piano per cominciare una nuova giornata lavorativa.
La giornata passò in fretta costatò Hermione,alla fine oltre a valutare le richieste di esportazione di alcune creature esotiche e qualche ispezione su segnalazione di maltrattamento di elfo domestico la sua giornata era conclusa.Non era particolarmente stanca e pensò che andare a fare una passeggiata a Diagon Alley non era una cattiva idea.Quando arrivò a casa ebbe il tempo di fare una doccia veloce e di mettere un vestitino nero sobrio ma elegante che le arriva un po' sopra il ginocchio.Non raccolse i capelli ma pensò di mettere il rossetto rosso che le stava davvero bene.Uscì fuori e vide che sia in casa Potter che in casa di Ron e Daphne le luci erano spente,guardò l'orologio ed effettivamente erano le otto e cinque minuti,era in ritardo..lei odiava essere in ritardo,ma come aveva fatto ad esserlo?!Forse aveva perso troppo tempo in doccia anche se le parse di averla fatta molto velocemente,non importava più in quel momento ,quindi rientrò in casa e si smaterializzò nella via dello shopping magico londinese.Una volta arrivata all'inizio della via iniziò ad andare in cerca del gruppo di amici ma non ci volle molto per individuare la combriccola numerosa che chiacchierava un po' più avanti della gelateria Florean.C'erano tutti..mancava solo lei,c'erano i Potter(compreso James),Daphne e Ron,Neville e Luna,Theodore e Milliecent,Blaise e Pansy e in fine ma non per importanza..Draco.Stavano chiacchierando quando la videro avvicinarsi,<ah eccola >annunciò Harry,<ti davamo già per dispersa,miseriaccia Herm quanto ci hai messo?>disse Ron lamentandosi,<ogni donna ha i suoi tempi>commentò Milliecent,<avete ragione solo che ero pensierosa sotto la doccia e non mi sono accorta dell'ora>si scusò Hermione,<a cosa pensavi Granger..o meglio a chi?>chiese malizioso Blaise,<stavo pensando ai dissenantori,creature affascinanti non trovi?..ti portano via l'anima per tanta bellezza>rispose lei sarcastica,<ahh quindi hai un debole per loro..pensavamo in realtà per qualcuno al ministero..>fu Theodore a parlare,<eh si..io ho un debole per loro e per i tanti problemi che creano,i dipendenti del Ministero sono ottimi ma..la maggior parte o è sposata o ha una certa età e chi non è in queste due categorie non fa per me,tutto qui>concluse Hermione,<mi sembra giusto>decretò Zabini.Dopo poco Hermione si fece largo tra i ragazzi e si avvicinò al passeggino di James,<qui c'è un bambino che ancora non mi ha salutata,ma chi sarà mai?>Hermione rise e James anche,<voi lo conoscete?>chiese Hermione al resto del gruppo che per tutta risposta scosse la testa tra no..e non ho idea di chi possa essere o mai visto,a quel punto James scese dal passeggino e andò velocemente da Hermione,<ssia Hemmy!>il bimbo la abbracciò e poi lei lo prese in braccio,lui era così buffo,ancora non parlava bene e ciò aumentava la sua immagine di angioletto tenero e dolce.Draco che ancora non aveva detto una parola da quando lei era arrivata,sorrideva al bambino che in quel momento stava giocherellando con i capelli di Hermione,e rise quando il piccolo disse..<mio!>,James indicò il gelato in mano ad un passante,<vuoi il gelato?>domando Draco,la risposta era ovvia ma James non mancò a confermare annuendo,<ma quanti ne mangi?poi non ti fa male il pancino?>chiese ancora il biondo,James scosse la testa e continuò a indicare il gelato,<oh non ne mangia troppi ma impazzisce per il gelato al cioccolato>disse Hermione,<ha ragione,il gelato al cioccolato è buono>aggiunse Draco,<papà..papà gelato a io..gelato a io>disse il piccolo rivolgendosi al padre,tutti scoppiarono a ridere e si diressero verso i tavoli all'esterno della gelateria.Dovettero unire due tavoli per far sedere tutti,Draco notò che quella era un'allegra compagnia,Neville e Luna stavano parlando con Pansy e Theodore mentre Ginny che aveva preso in braccio James prima di sedersi stava conversando con Milliecent,<e ..come fate?insomma se lei è magizoologa e tu professore di erbologia..quando state insieme?>chiese Pansy,fu Neville a rispondere,<è semplice,stiamo a casa durante le vacanze di Natale,Pasqua e estate,poi lei essendo magizoologa viaggia molto e io abito a Hogwarts per comodità durante il resto dell'anno,quindi quando stiamo insieme ci godiamo la nostra intimità e poi ci scriviamo molto,a noi per ora va bene così,poi si vedrà >,<si..il mio lavoro e il suo non sono molto..compatibili ecco,per quanto i campi di lavoro siano strettamente collegati non possiamo stare sempre insieme ma credo che questo aumenti l'amore,è curioso ma..penso che la distanza in qualche modo ci unisca e quando siamo insieme siamo ancora più felici e uniti>spiegò Luna,<io non potrei mai stare tanto lontana da Blaise>osservò Pansy,<già nemmeno io da Milliecent ,infatti prima vivevo all'estero per lavoro,facevo lo spezzaincantesimi ma per stare con Milliecent e non costringerla a viaggiare con me ho chiesto un lavoro di ufficio sempre per la Gringott>aggiunse Theodere.In tutto ciò Hermione guardava Draco,lui stava parlando con Harry che era seduto vicino alla moglie e al figlio,la sua espressione era serena,era sorridente e divertita,sapeva che fosse cambiato ma c'era qualcosa che dentro di lei si ostinava a dire che fosse impossibile,eppure era evidente,cosa ci avrebbe guadagnato Malfoy a fare la bella faccia con Harry?nulla,la semplice e pura verità,sapeva dentro di se che era una persona diversa e doveva ammetterlo ..anche se il suo orgoglio e la sua testardaggine le diceva che a lei non avrebbe mai cambiato idea,la verità è che era affascinata dal suo cambiamento.
Dopo poco arrivò il cameriere a prendere le ordinazioni,tutti ordinarono,mancavano solo Harry,Ginny e James,<allora lui -indicò James-una coppetta piccola..>iniziò Harry,più glossa>lo corresse James,<ma poi non lo mangi..chi se lo mangia quello che lasci?>gli disse Ginny,<fai magiare il bambino,caso mai mangia zio Ron-fece l'occhiolino a James-non ti preoccupare >la tranquillizzò Ron,nel mentre il cameriere aspettava,<ci scusi..allora dicevamo,una coppetta grande al cioccolato e per me e mia moglie due coni alla zucca>disse Harry,<no..io prendo cioccolato come James>lo smentì Ginny,<ma tu prendi..>provò Harry confuso,<quindi signori?gelato non gelato..cioccolato non cioccolato >disse spazientito il cameriere e Ginny si affrettò a confermare il gelato al cioccolato,<un cono al cioccolato per me e uno alla zucca per mio marito>,dopo di ciò il cameriere andò via.L'espressione confusa di Harry lasciò tutti incuriositi,<tu non prendi mai il cioccolato,prendiamo da sempre lo stesso gusto,il gelato alla zucca é il nostro preferito,a parte quando eri incinta di James,-osservò Harry -dicevi che ti dava la na..>d'un tratto il ragazzo si fermò,guardò in faccia Ginny prima di riprendere a parlare,<Ginny..sei incinta?>,la moglie in tutta risposta rise e annuì sotto lo sguardo attento di tutti i presenti che erano scioccati ma mai quanto Harry,<oh mio Dio,incinta...aspettiamo un bambino..un altro bambino>disse portandosi le mani alla testa il moro ,<beh congratulazioni >disse Daphne ,ma tutti guardavano Harry ancora sconvolto che dopo poco riprese a parlare,<oh mio Dio,diventerò padre per la seconda volta...>,<si..diventerai padre per la seconda volta >confermò Ginny scuotendolo appena mentre teneva sulle gambe James che guardava il padre ,<ok..ok..ci dobbiamo organizzare!>riflettè Harry,<avete nove mesi per farlo no?>commentò Milliecent,<è vero..abbiamo solo nove mesi..-dopo poco si rivolse a James-James..ci dobbiamo organizzare ometto,allora abbiamo un problemino,non è un problemino in realtà però dobbiamo modificare le nostre abitudini entro i nove mesi..eh lo so campione sarà dura ma ci riusciremo pensa..pure io ho dovuto avere delle accortezze da quando ci sei tu..tipo aspettare che tu dorma per stare solo con la mamma e dare vita..lasciamo stare ,dicevo ,-Harry aveva appena iniziato un discorso serio con il figlio che però risultava estremamente comico-da ora in poi noi uomini di casa ci prenderemo cura della mamma e del nuovo bambino che arriverà,tranquillo non condividerete la camera..forse i giochi e probabilmente dovremo fare meno chiasso mentre giochiamo..e credo dovrai fare meno capricci ,però abbiamo..aspetta un secondo -alzà lo sguardo dritto negli occhi di Ginny-di quante settimane sei?><cinque>rispose Ginny ridendo <hai sentito?calcolando il tutto ci restano trentacinque settimane per organizzarci al meglio,-il bambino annuiva senza capire nulla-perfetto,abbiamo risolto>decretò infine Harry,tutto lo guardarono per un secondo prima di scoppiare a ridere sonoramente,<perché ridete?>chiese confuso il ragazzo,tutti risposero con un niente.Solo dopo pochi secondi Harry si rese conto di aver dimenticato la persona più importante in quel momento <Ginny..oh Merlino ..come stai?hai la nausea?vomito?ti gira la testa?quando l'hai scoperto?><calma calma..sto bene,la mattina non vomito..ho vomitato solo una volta di notte,ho spesso la nausea ma è normale e ho dei piccoli giramenti di testa solo durante la smaterializzazione.Per quanto riguarda..da quanto lo so,beh mercoledì sono andata a fare una visita e ho avuto la conferma >disse Ginny che fece in tempo a finire di parlare prima che Harry la baciasse.Tutti fecero gli auguri per il futuro nascituro e Draco ripensò a quel mercoledì,<voi...anzi tu-indicò Hermione che era visibilmente confusa-hai detto che era un controllo annuale facendomi pensare che fosse per te,hai mentito anzi avete mentito >riflettè leggermente scioccato,<ho semplicemente coperto Ginny>disse ridendo Hermione nel tentativo di giustificarsi,<voi donne siete..>Draco non finì mai la frase,<astute?>chiese Pansy,<furbe?>chiese Millicent,<manipolatrici?>provò Daphne,i maschi si guardarono tra di loro prima di dire insieme un sonoro <Si>.
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Mi completi//Dramione
FanfictionSono passati sette anni dalla seconda guerra magica e tutto andava per il meglio.Draco e Hermione,due persone diverse ma entrambe estremamente bisognose l'uno dell'altra.Lui guaritore al San Mungo,lei capo dell'ufficio del Controllo e Regolazione de...
