<Propongo un ricovero>annunciò il guaritore Wilson,<Cosa?>disse Hermione appena sentì la notizia seduta davanti alla scrivania in un ambulatorio del San mungo.<Mancano poche settimane e la situazione è grave>continuò il guaritore,<Sono d'accordo.Hermione, ieri sei svenuta perché hai preso un sacchetto della spesa!Stai male>concordò Draco,<Signorina Granger lei conosce la situazione e sia lei che il feto non siete in salute.Le avevo consigliato assoluto riposo e una dieta varia ma a quanto pare non è servito a niente.Non cerchi di negare l'evidenza ...ho visto che non aveva neanche la forza per salire sul lettino><Non potete costringermi e non potete trattarmi come una bambina,sono perfettamente consapevole e lucida per prendere le mie scelte><Hermione cerca di capire!><Magari sarà solo per qualche giorno ma è meglio prendere la situazione in mano prima che sia troppo tardi>.Hermione guardò i due esasperata,<Solo per te e...per lei>disse alla fine arrendendo rivolgendosi a Draco che sorrise.<Bene,poi il guaritore Malfoy se sarà possibile potrà essere lui stesso quello che si occuperà della terapia e dei farmaci mentre io rimarrò il suo medico curante.><Su Granger c'è di peggio non credi?Penserò a tutto io...pure al micio o forse è meglio lasciarlo a Daphne ma non importa><Non c'è cosa peggiore che non essere liberi>rispose lei secca.
Qualche giorno più tardi Hermione venne ricoverata e Draco tornava a casa solo per qualche ora di sonno e una doccia.Lei leggeva,quasi sempre,poi scriveva lettere,si occupava degli affari amministrativi del C R E P A e dava consigli via penna al suo sostituto per la dirigenza del suo ufficio.<Non pensavo sareste arrivati a tanto>disse Zabini per poi bere un sorso di caffè,<Ho paura...ho paura perché ci sono tanti rischi,perché potrebbe stare male anche dopo il parto,perché la bambina è piccola e sofferente,Hermione se continua così rischia la vita e lo sa!><Ti preoccupi tanto per loro eh><Sono la mia famiglia...penso.Mamma e papà non mi appoggiano nella scelta di accettare tutto ciò,Hermione su questo aveva ragione,ho dovuto scegliere tra lei e i miei genitori.Mi sento parte di qualcosa,di bello,grande...mio><E hai paura di vederlo rovinato ><Esattamente Blaise,riesci sempre a capirmi tu >.Zabini sorrise e finì il suo caffè,<Sai che tutto questo "grande,bello,mio" non è reale no?><Non ti seguo><Io capisco te ma tu non capisci me...ottimo><Per Merlino parla in modo che io possa capirti!>disse Draco esasperato da quella conversazione,<Il tuo piano per quando nascerà?>chiese allora l'amico,<Bè...io penso che saremo una famiglia><Sei troppo generico e ti prendi in giro da solo.Tutto questo finirà come vuoi tu stesso o volevi.Cosa farai dopo?Cosa farete?><È che lei ha bisogno di me><Ahhhh siamo messi male,malissimo!Sei una causa persa.Quindi vuoi rimanere a casa della Granger?Ottima soluzione se non vuoi più liberartene><Io non voglio liberarmene,non so cosa voglio ma lei ha bisogno di me><Stai scherzando?><No ,ma te l'ho già detto.Devi vedere quanto è difficile tirar fuori da quella sua boccuccia qualcosa che non sia monosillabico,quanto è difficile anche solo generare una smorfia di sorriso...è come un riccio.E poi lei sta facendo e ha fatto tanti sacrifici per me perché mi ama><Ti ama?Pensavo avesse gettato la spugna><L'ha fatto ma mi ama...lo sento,fa di tutto e faceva di tutto per compiacermi,per far in modo che le cose andassero bene a me e quando le faccio un complimento i suoi occhi è come se brillassero.Sento che le devo qualcosa ><Oi Romeo!Vuoi anche aggiungere che la ami come il sole ama il cielo e le stelle la loro luna?Sei patetico.><No io non la amo,non più...le voglio bene...si le voglio tanto bene ma è inevitabile,insomma tengo a lei e riesce a attrarmi ma nulla di più ><Ah ah continua><Mi prendi in giro?><Si.Io me ne vado papino e ti lascio alle tue pene genitoriali><Grazie per il supporto>disse Draco vedendo Blaise allontanarsi,<Non c'è di che,per qualsiasi presa per il culo io ci sono,sempre>Blaise gli fece l'occhiolino prima di uscire dalla caffetteria lasciando Draco a riflettere su quanto detto.
<Hermione,ti ho portato un budino>disse Draco entrando in camera di lei che scosse la testa,<Assaggialo><No grazie>rispose lei in modo asciutto.Malfoy posò il budino sul tavolo e si avvicinò al suo letto sedendosi ai suoi piedi.<Come pensi di rimetterti in forze?>,Hermione alzò le spalle,<Su Granger,non riesco a vederti così><Non guardarmi>,Draco sorrise,<Sei irresistibile ai miei occhi quindi...><Smettila><Va bene va bene,ma prova a sforzarti,non posso imbottirti di pozioni e farmaci se non mangi abbastanza,se non ti svaghi abbastanza.Lascia che ti aiutino,lasciami fare qualcosa di buono per te><Hai fatto abbastanza>.L'affermazione di Hermione non era detta con malizia,lo scopo di lei non era cattivo ma a Draco fece male come una coltellata al petto,come se quelle parole involontarie gli confermassero la sua colpevolezza.Magari lei pensava che lui avesse fatto tanto e abbastanza e che doveva esserne grata perchè lui stesso l'aveva abituata a chiedere pietà,a chiedere tregua,a elemosinare gentilezza e quella inaspettata attenzione era strana.Per Draco aveva senso e più che senso aveva peso.Si sentiva un mostro che aveva trasformato qualcosa di bello in spaventoso,certo non dimenticava chi aveva la ragione...ovvero lui ma era pienamente consapevole di ciò che aveva fatto.Le prese la mano,<Vuoi giocare ai scacchi dei maghi?>chiese lui speranzoso,<No><Vuoi giocare a carte?><No><Cosa vuoi fare?><Sparire,sarebbe ottimo, in assenza di questa opzione preferisco dormire><Certo...>.
Draco uscì dalla stanza,trenta minuti dopo sarebbe cominciato il suo turno ed era stanco,purtroppo a lui non era concesso un minuto di tregua infatti si sentì chiamare.<Malfoy>era Potter,ci mancava solo lui adesso ed era in compagnia della moglie e di Weasley,Daphne non c'era,sarebbe stato un sollievo se ci fosse stata e invece no.<Siamo venuti a trovare Herm>annunciò Ronald,<Immaginavo>rispose Draco appoggiandosi alle pareti del corridoio,<Siamo andati anche dai suoi genitori,sono molto preoccupati,dicono che Hermione nelle lettere è assai vaga.Vorrebbero starle vicini>disse Ginevra,<Sapete la situazione> insistì Draco,<Che preoccupazione che mi da>la voce di Ginny era sconsolata tanto che il marito le passò una mano sul braccio per confortarla ,<È forte>disse Harry ma subito Ron prese la parole<Non se lo meritava,mi fa stare così male vederla in questo stato e non poter fare niente.>.Harry si asciugò una lacrima furtivamente e prima di entrare in camera di Hermione rivolse a Draco un commento che lo lasciò dubbioso e spaventato,<Sappiamo tutto.Ringrazia che sei il padre della bambina oppure non so dove saresti adesso>.
Venne la sera,Draco aveva appena finito il suo turno,era tardi ma decise comunque di andare a vedere come stava lei.Aprì la porta senza fare rumore e avanzò verso il suo letto lentamente.Dormiva,abbracciata a un cuscino,rannicchiata su un lato e senza coperte.Allora Draco gliele rimboccò e si inginocchiò vicino al suo viso.Sospirò e delicatamente poggiò una mano sui suoi capelli,era sempre bella anche se i zigomi erano più evidenti,anche se si sentiva uno straccio da buttare.Che sensazione strana,avrebbe potuto passare ore a guardarla,senza stancarsi mai.Era tutto troppo,troppo tutto.Un senso di benessere e di malessere contemporaneo.Respirare il suo profumo lo mandava in estasi,immaginare anche solo di baciarla ancora di più,gli faceva venire la pelle d'oca il solo pensiero.Dormiva serena,la immaginava felice,lui stesso sorrise al pensiero,si rese conto di non voler vivere una vita senza di lei e nemmeno litigati.Per la bambina certo ma sapeva benissimo che cosa significavano quelle emozioni.Se le ricordava,si ricordava la confusione provata prima di accettarle.Ma lei non era felice,voleva sparire.Si asciugò le lacrime con la mano libera.Hermione continuava a soffrire e in silenzio.Le pozioni che le somministrava le facevano venire il mal di testa ma fosse solo quello il problema.Chissà se aveva paura di lui...no,no vero?
Non poteva saperlo ma al suo posto ne avrebbe avuta.Era doloroso vederla soffrire,vederla stare male e voler fuggire da questa vita anche se promette l'arrivo di una gioia qual'è un figlio.Faceva ancora più male sapere di essere lui la causa.Avrebbe voluto avere un giratempo,per cambiare il corso degli eventi e fermare se stesso.Cosa gli era passato per la testa?
Come aveva potuto farle tutto ciò?
Gioire per la sua disperazione.Hermione doveva proprio odiarlo non amarlo.Come si fa ad amare una persona che ti ha promesso di distruggerti?
Eppure si ricordava come Hermione cercava la sua approvazione su tutto,come pendeva dalle sue labbra e quanto piangeva la sera.La consapevolezza di non meritare ciò che la vita gli stava offrendo era palese dentro di se.Una figlia,l'amore di una donna...e che donna!
Gli venivano i brividi al solo toccare il suo polso magro,dover rimediare in qualche modo era assolutamente necessario.<Mi perdonerai mai?>le chiese sussurrando,lei non rispose, troppo impegnata nel suo sonno.C'era qualcosa di incredibilmente bello e indescrivibile nell'immaginare la sua risata,i loro venerdì...quanto gli mancavano le loro colazioni,lei che si sporcava sempre.Un sorriso amaro si tinse sul suo volto.Perché queste cose succedevano proprio quando non dovevano succedere ,si chiese.Solo "tanto bene" eh Draco?Mannaggia a Blaise.<Dimmi che mi darai modo di rimediare.Voglio amarti,come meriti.>
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Abbiate paura
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Mi completi//Dramione
Fan-FictionSono passati sette anni dalla seconda guerra magica e tutto andava per il meglio.Draco e Hermione,due persone diverse ma entrambe estremamente bisognose l'uno dell'altra.Lui guaritore al San Mungo,lei capo dell'ufficio del Controllo e Regolazione de...
