Portami tu,amore,all'orizzonte

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Indecisione,panico,insicurezza,paura.Hermione non sapeva come comunicare la notizia a Draco,la sua mente viaggiava e si poneva mille domande dandosi molte risposte errate.Forse Draco l'avrebbe voluta ancora o forse no.Si sentiva tremendamente in colpa,stava agendo da codarda e la sua vocina interiore le diceva di svuotare il sacco ma non era così semplice.Aveva detto tutto a Ginny,Harry e Ron con la promessa che sarebbe rimasto un segreto.<Che significa incinta?!>esclamò Harry,<Misseriaccia Herm, pure tu ti metti a fare figli ora?>fu Ronald questa volta,sembravano scioccati e confusi,Hermione non capiva se fossero delusi o arrabbiati oppure entusiasti ma non sembrava affatto.<Significa che diventerete zii,non fatene un dramma.Io ne sono felice,James e Albus avranno con chi giocare oltre che con i figli di Bill,George e Percy che sono grandetti per loro.>chiarì Ginny accarezzando la spalla della migliore amica,<Malfoy come l'ha presa?> chiese il moro mentre si occupava di Albus che non sembrava voler stare fermo tra le braccia del padre<Non lo sa ancora><Vuoi dire che lui non sa che diventerà padre mentre noi si?!>disse Ron.Così Hermione raccontò loro tutto,erano contrariati ma compresivi,avevano capito che Hermione aveva bisogno di tempo e andava bene così per il momento.Nascondere la gravidanza a Draco non era neanche difficile,la pancia era ancora inesistente,la mattina aveva nausee e vomitava ma lui se aveva il turno di mattina andava via presto per cominciare alle sette ,se invece lavorava di pomeriggio,Hermione faceva attenzione a non svegliarlo.Per il resto sembrava andare tutto bene oltre alla spossatezza,la prima visita era programmata per la settimana successiva e la riccia sperava tanto di non incontrare per sbaglio Draco o Blaise.Il giorno tanto atteso arrivò,ovviamente con lei c'era Ginny,per quella volta i bambini erano rimasti dai nonni così da non creare confusione o disturbare.La sala d'aspetto era vuota,ci volle poco per sentire il cigolio di una porta e una voce che chiamava Hermione.Un guaritore,sui quaranta pensò Hermione,l'aspettava davanti alla porta dell'ambulatorio,la riccia avrebbe preferito una donna ma forse gli uomini erano più discreti.Una volta entrate e accomodate,il guaritore si presentò porgendo la mano,<Sono il guaritore Wilson,piacere di conoscervi.Allora la signorina Granger...?-Hermione alzò una mano discretamente per far capire che si trattava di lei- Bene,è qui per un ecografia.Pensa di essere incinta?>,Hermione annuì,l'ansia la divorava sempre di più e Ginny al suo fianco le stringeva la mano per incoraggiarla.Seguirono le solite domande,informazioni intime di Hermione che non sembravano minimamente finire,poi si arrivò alla parte davvero emozionante.<Per piacere si stenda sul lettino e scopra bene la pancia>disse il guaritore mentre finiva di scrivere.La ragazza seguita dalla migliore amica si accomodò,accanto al lettino c'era una sorta di proiettore con una bacchetta grossolana,l'aveva già visto quando aveva accompagnato Ginny alle sue visite,si era sempre chiesta se quella bacchetta riuscisse a fare anche incantesimi normali ma forse era data in dotazione dall'ospedale e funzionava soltanto per proiettare l'incantesimo lumos nella pancia e trasferire le immagini nello schermo.In poco tempo il guaritore le raggiunse e sorrise a Hermione,<Vediamo un po' che novità abbiamo>le disse,successivamente le puntò la bacchetta alla pancia e dopo qualche attimo le immagini raggiunsero il proiettore,il guaritore sorrise e fece cenno a Hermione di guardare,<Le mie congratulazioni,sembra davvero che ci sia un feto,non è più grande di un fagiolo ma presto crescerà>,Hermione lo stette a sentire poco,era incinta sul serio e quel piccolo essere ne era la prova,sarebbe diventato un bambino,il suo bambino non uno qualunque,quello suo e di...Draco.Decise di non pensare a Draco,avrebbe trovato il modo di dirglielo o di nasconderglielo ancora per poco.Ora ciò che contava veramente era quel microscopico essere,non poteva evitare di esserne felice,l'emozione,la gioia la dominavano.Non pensò più che fosse sbagliato,che il bambino non avrebbe dovuto esserci,come poteva essere sbagliato suo figlio?Probabilmente erano sbagliati gli altri,le tradizioni.

Quando Hermione tornò a casa Draco accorse da lei,sembrava anche lui molto felice,ma la ragazza non gli disse nulla.<Ciao amore,ho una sorpresa per te>comunicò il biondo,la fidanzata lo guardò in modo strano e incitò Draco a continuare,<Ho notato che in questi giorni passiamo poco tempo insieme,lo so, lo so ,è per il lavoro.Però oggi ti porto da una parte,per stare noi due insieme senza terzi che ci creano problemi o stress.Ti va?>,Draco fu entusiasta quando la ragazza accettò,vedeva che era sempre stanca e forse una giornata per loro avrebbe aiutato.Lui l'aspettò con pazienza in salotto mentre Hermione era andata a prepararsi,quando poi lei scese le scale il ragazzo notò che era vestita davvero pesante,sciarpa,cappotto,cappello.Draco si mise a ridere,era davvero buffa,Dio quanto l'amava!<Non ti sto portando in Groenlandia ,Hermione>,lei sorrise e alzò le spalle.Così dopo poco si smaterializzarono,la prima cosa che videro fu il mare,Draco l'aveva portata in una spiaggia,non c'era gente ,anche perché si stava avvicinando l'inverno ,il mare era agitato e gli spiragli del sole contrastavano le nuvole in cielo.Effettivamente faceva fresco ma Draco aveva provveduto anche a questo,aveva montato precedentemente una tenda portato tutto il necessario per farla sentire a suo agio.<Wow,dormiamo qui questa notte?>la voce di lei era vivace,sembrava elettrizzata all'idea di dormire fuori casa,il ragazzo le circondò le spalle con il braccio posandole un bacio sulla fronte,Hermione poco dopo si sganciò da lui e cominciò a correre sulla sabbia,lui la guardò sorpreso,era così bella,così...Hermione.Se l'amore era quello,vedere la bellezza nella sua goffaggine o nella sua voce allora lui era ricco d'amore.<Avanti,non mi prendi?>disse lei facendo un sorrisetto di sfida,Draco alzò sopracciglio <Davvero pensi...>non finì la frase e cominciò a correre cogliendola alla sprovvista,anche Hermione riprese a correre,<Granger sei troppo lenta per sfidarmi ><Non mi hai ancora preso><Hai detto bene,ancora>.Dopo poco infatti la raggiunse,la prese in braccio e rise,<Meriteresti un bel bagnetto nell'acqua congelata,ma non mi conviene,toccherebbe a me starti dietro con il raffreddore>,Hermione sorrise soddisfatta,<Solo perché non conviene a me eh,non per altro>le ricordò Draco per poi metterla giù.Arrivò la sera,i due giovani erano distesi su degli asciugamani nella sabbia,guardavano il cielo che quella sera gli aveva fatto il regalo di non essere pieno di nuvole mostrando le sue stelle.Restarono in silenzio, per un po' di minuti,ammirando quella tranquillità,tutto sembrava così perfetto così completo e Draco si ricordò una poesia.
<Vedi le stelle,amore.
Ancor più chiare nell'acqua e splendenti,di quelle sopra di noi e più bianche come Ninfee!
Ombre lucenti di stelle,amore:
Quante stelle sono nella tua coppa?
Quante riflesse nella tua anima?
Solo le mie,amore,le mie soltanto?
Guarda,quando i remi muovo,
Come deformate s'agitano.
Le stelle, e vengon disperse!
Perfino le tue,lo vedi?
Rovesciano le stelle le acque.
Acque povere,inquieti,abbandonate...!
Dici,amore,che non viene scossò il cielo
E immobili sono le sue stelle?
Là!hai visto
Quella scintilla volare su di noi?Le stelle
In cielo neanche sono sicure.
E di me,che sarà,amore,di me?
Cosa sarà,amore,se presto la tua stella fosse lanciata  sopra un'onda?
Sembrerebbero le tenebre un sepolcro?
Svaniresti tu,amore,svaniresti?
Portami tu,amore,all'orizzonte .>

Mi completi//DramioneLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora