Quando Hermione tornò a casa dopo essere stata ad Azkaban si sentiva più giù del solito.La motivazione era ovvia,aveva rivisto Draco.Era delusa,non si sarebbe mai aspettata una mossa del genere dopo tutto quel tempo passato insieme.Forse anche quel tempo era stato falso,costruire un buon rapporto per poi umiliarla in quel modo?Era sempre stato quello il suo piano?
No,Malfoy non sarebbe resistito tanto con lei se non l'avesse voluto veramente.Purtroppo le parole di Draco le misero in testa un mucchio di paranoie.Davvero era l'essere più insopportabile della terra?
Cercare di risolvere i problemi altrui risultava snervante?
Parlava così tanto e non importava a nessuno delle sue chiacchiere?
Rivederlo era stato brutto,prima sarebbe stata entusiasta ma questa volta le aveva solo ricordato di aver riposto male la sua fiducia e,cosa ancora peggiore,di esserci rimasta davvero male.Pensava spesso a lui,poi si ricordava quanto era stata stupida, e si diceva che se lei non era nulla per lui allora neanche lui era nulla per lei.
Quando arrivò a casa Potter,Ginny si stava ancora preparando.<E lui era freddo?>chiese la rossa,<Non lo so,non ho voluto pensare troppo a lui><Non hai voluto ma lo hai fatto?>nel mentre si stava truccando,<È inevitabile Ginny!>disse con fare ovvio Hermione,<Secondo me tieni a lui più di quanto pensi><Non dire assurdità,l'ha detto pure lui che io non sono nulla!><No!Lui ha detto che tu non sei nulla per lui ma forse,sicuramente direi,lui è qualcosa per te>chiarì l'amica ma ricevette solo una smorfia da parte di Hermione e questo la incitò a continuare<Insomma,pensaci!Perchè sei così triste,delusa e giù di morale se lui non è nulla per te?><Perchè credevo fosse mio amico,mi sono sbagliata>intanto James aveva insistito per salire in braccio,<Riflettici per bene>le consigliò Ginevra e Hermione annuì per poi cambiare discorso,<Dove ti porta a mangiare?><Non lo so,mi ha detto che è una sorpresa.Gli ho detto però che non voglio camminare,mi fa male la schiena,se cammino troppo poi anche i piedi mi fanno male e può sognarsi che io metta un solo centimetro di tacco><Ma se è il primo che non vuole che metti cose strette o tacchi!Quando sei incinta è ancora più protettivo del solito.Vorrei anch'io qualcuno che mi portasse a cena fuori.Mi sentirei apprezzata non "Non ti sopporto più" o"Devi stare zitta".>ammise Hermione sospirando beccandosi un sorrisetto complice da parte di Ginny,<Ho capito cosa ti affligge tanto,il tuo male!>annunciò Ginny<Peccato che non ho intenzione di dirtelo,mi daresti della pazza><Lo scoprirò da sola>rispose Hermione chiedendosi se veramente lo scoprirà.
Parecchi giorni dopo,Hermione si trovava all'ingresso del St.Mungo.Sapeva che avrebbe incontrato Draco,ciò la metteva in ansia ma non ne capiva il motivo.Quando arrivò al terzo piano non aveva la minima idea di dove fosse stato messo il malato.Cercò qualcuno che le dasse delle informazioni.Tutti sembravano indaffarati,non voleva di certo disturbare ma l'unica soluzione a quel punto era bussare ad una porta e vedere se qualcuno fosse disposto ad aiutarla e così fece.Quando chiese aiuto ad un guaritore egli le rispose di doversi rivolgere a Draco,era lui il guaritore che si occupava del caso,logico che l'avessero mandata da lui.Le fu indicata una porta più avanti,probabilmente era impegnato ma decise di bussare lo stesso.
Draco d'altro canto era alle prese con un paziente che aveva annusato il distillato sviante e quindi era in preda a visioni ma in questo caso il paziente aveva iniziato anche a delirare e l'effetto del distillato sembrava non svanire.Per fortuna Draco era già riuscito a somministrare la bevanda della pace per attenuare lo status di confusione del paziente quando bussarono alla porta.Non si aspettava di vedere lei,la prima cosa che vide furono i suoi occhi,così penetranti da provocargli un tuffo al cuore.<Quando hai tempo potresti aggiornarmi sulle condizioni del detenuto con il vaiolo del drago?>disse Hermione,lui annuì soltanto,ancora interdetto dalle emozioni.Cavolo se era bella,sembrava diventarlo sempre di più,questa volta aveva i capelli sciolti,Draco sorrise dentro di sè.La fece aspettare un po' prima di raggiungerla.Lei lo stava aspettando dietro la porta quando le disse di entrare.<Mi basta che mi informi sulle sue condizioni,non ti lagnerò oltre con le mie chiacchiere inutili>disse lei riferendosi al malato.Fu un colpo duro per Draco,sapeva di averla ferita ,pensò di meritare anche quelle parole da parte sua.<È in isolamento,la malattia con le cure tempestive non dovrebbe aggravarsi.Il raffreddore accompagnato dalle scintille persiste,stessa cosa per il colore verdastro della pelle invece abbiamo frenato la venuta delle macchie prima che potessero peggiorare in modo irreparabile>disse Draco,<Posso vederlo?>chiese lei,<È in isolamento,direi di no ><Si,perdona le mie domande insopportabili, ma è in isolamento soltanto per la malattia o anche perché viene da Azkaban?>ancora una volta Hermione gli aveva ricordato quanto era stato stupido con lei ma cercò di rimanere calmo senza dare troppo peso a quelle...frecciatine.<Non credo che senza bacchetta possa fare molto,in ogni caso l'isolamento è per non infettare gli altri malati>spiegò lui,Hermione era rimasta impalata,era rigida e nemmeno lei sembrava sentirsi a suo agio.Draco ipotizzò che un ambulatorio non era il posto più rilassante per parlare con una persona che ti aveva offeso.<Bene,prima che la mia insopportabile presenza o la mia insopportabile voce possano urtare in qualche modo la tua sensibilità,tolgo il disturbo.>concluse Hermione in modo sprezzante mentre si avviava alla porta.Draco ancora una volta si sentì rinfacciare quelle parole ma non riuscì a lasciarla andare in quel modo,era più forte di lui,qualcosa dentro gli imponeva di fermarla,<Hermione non ripetere le mie parole,io...>non terminò la frase perché lei si voltò e bloccò il suo tentativo di scuse,<Non hai nulla da dirmi Malfoy.Noi abbiamo chiuso,tu hai avuto il piacere di umiliarmi e deludermi,io ho avuto un pò di rivincita portandoti ad Azkaban.Siamo pari,siamo 1-1 in punti infedeltà,ora tolgo il disturbo una volta per tutte>.Così dicendo si chiuse la porta alle spalle lasciando Draco spiazzato.Gli occhi che bruciavano per il tentativo di trattenere le lacrime erano ancora fissi sul punto in cui in precedenza erano stati i suoi.Ecco,era tutto finito.Si trattene dal distruggere ogni cosa in quella stanza,si sentiva piccolo e vulnerabile.Ogni cosa dentro di lui faceva male.Rise nervosamente tra le lacrime mentre si appoggiava alla scrivania,le mani che aveva portato alla fronte venivano premute forse un po' troppo forte su di essa.Ecco cos'era in grado di fargli quella donna,valeva così tanto da ridurlo in quello stato?
Per quanto Draco avrebbe voluto negarlo,la risposta era evidente.Stava affondando nella barca che aveva costruito e distrutto con le sue stesse mani e non sembrava esserci modo di ripararla.
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Mi completi//Dramione
FanfictionSono passati sette anni dalla seconda guerra magica e tutto andava per il meglio.Draco e Hermione,due persone diverse ma entrambe estremamente bisognose l'uno dell'altra.Lui guaritore al San Mungo,lei capo dell'ufficio del Controllo e Regolazione de...
