Vendetta,gloria e fiducia

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Da quando Hermione aveva accettato il nuovo incarico la sua vita era cambiata notevolmente,al Ministero quando aveva chiesto perché proprio lei,le risposero che erano certi che fosse la scelta più giusta per cambiare le cose.Era stato veramente scioccante ritrovarsi da dirigere un ufficio come tanti al più importante del Ministero,una splendida accoglienza da parte del Wizengamot ,ma sentiva una certa responsabilità in più rispetto agli altri perché era il suo ufficio che faceva le leggi.Non era particolarmente difficile dirigere l'ufficio dell'applicazione della legge sulla magia visto che aveva molti collaboratori però il lavoro era il quadruplo rispetto a quello del suo vecchio ufficio.Alcuni non la vedevano di buon occhio solo perché era giovane o troppo ligia sulle regole,perfetta per la sua posizione ma ad esempio il dipartimento Auror già non la sopportava più,aveva richiesto un fascicolo settimanale su tutto il lavoro svolto durante la settimana perché secondo lei "prima che una persona finisce in un'aula del Wizengamot o peggio ancora ad Azkaban devo avere in mano tutta la sua carriera penale e non solo l'ultimo misfatto",parole sue e se di solito tutti i documenti rimanevano nell'ufficio del dipartimento ora aveva incaricato il capo Auror di fare delle copie da presentare sulla sua scrivania,ovviamente il capo Auror delegava e gli altri Auror avevano cominciato a lamentarsi..compresi Harry,Ron e Daphne.Oltre ciò iniziava a domandarsi perché ultimamente Draco Malfoy era sempre nella sua comitiva,la maggior parte delle volte erano gli altri che lo includevano,soprattutto Ginny e Harry,sospettava che avessero in mente di farli veramente diventare amici.

Le giornate sembravano sempre le stesse,lavoro,casa,ogni tanto pranzo dai genitori.Per Draco la vita era un po' monotona,non era più sorprendente,lui era ricco,bello e single.La vita che vorrebbero tutti,aveva provato ad uscire con qualche ragazza.Aveva persino provato a far funzionare il fidanzamento con Astoria,una ragazza un po'..debole a primo impatto ma in compenso simpatica,bella,sorella di Daphne e con un contratto di matrimonio pronto per essere firmato.Il tentativo di farlo sposare con lei non andò a buon fine.Forse un tempo gli sarebbe bastato,una moglie purosangue e figli altrettanto purosangue,ora non gli bastava più.Aveva infranto il sogno dei suoi genitori,si erano arrabbiati molto quando appena finiti i suoi studi dichiarò di non volerla sposare,sapeva di non essere quello giusto per lei e lei senza dubbio non era quella giusta per lui.Indimenticabile la faccia di suo padre quando ricevette la notizia,per quanto anche Lucius fosse un minimo cambiato,il sangue rimaneva per lui e anche per la madre ,un punto fisso.Ricordava bene le minacce del padre ,a quel tempo lui viveva ancora al Malfoy Manor ma anche quando andò a vivere da solo le cose non cambiarono molto,si ,lui aveva un lavoro ma non era il patrimonio che aveva timore di perdere,per quanto i suoi genitori non gli avessero insegnato il rispetto verso tutti gli esseri umani ,lui li amava comunque e dopo la guerra si era avvicinato notevolmente a loro,quella era una vera famiglia ora.Suo padre non era mai stato un tipo violento o cattivo almeno con la sua famiglia,ma aveva sempre preteso la perfezione e Draco cercava di accontentarlo in tutto.Ora le cose erano cambiate ma valeva sempre la minaccia.Anche se non ne parlavano da anni Draco sapeva che c'era sempre la possibilità di perdere la sua famiglia se un giorno decidesse di crearne una sua con una persona che non era di sangue puro.Il ragazzo si era chiesto come potrebbe mai sposare una ragazza di sangue puro se erano veramente poche e sempre in quelle poche trovare l'amore,non gli dava molto peso,tutti descrivevano l'amore come un fulmine a ciel sereno, pensò che quando avrebbe incontrato la persona giusta lo avrebbe capito subito e quindi non si preoccupò più della faccenda.

In una domenica di fine ottobre si svolgeva la partita,erano già tutti nelle tribune delle Holyhead Harpies,compreso Ron che anche se voleva andare nelle tribune avversarie era stato quasi obbligato ad andare con gli altri per subire le risate di Ginny.<Gentilmente potete scorrere?Magari c'è qualcuno che vuole fare cambio di posto con me?><Non cercare vie di scampo Ronald,stai con me,vicino a tuo nipote che tra poco decreterà che la mia squadra è migliore della tua>rispose Ginny accarezzando la mano James che era in braccio a Harry,Hermione rise,<Ma non è un po' troppo pericoloso per te e James?Stare qui intendo >chiese Daphne,<No,sono giocatori professionisti,sanno dove mandare i bolidi...ma effettivamente trattandosi dei Cannoni di Chudley potrei preoccuparmi>rispose  Ginny guardando Ron con aria da superiore,<E non fare quella faccia,sei insopportabile!>disse Ron alla sorella.<A proposito,come stai?><bene Daphne,James ha capito che c'è qualcosa di diverso,la mattina prima di andare da lui  in cameretta vado a vomitare,evito di mangiare certe cose che mi danno la nausea..><come la zucca..non lo dimenticherò mai>si intromise Harry,<Esatto,poi sono sempre stanca ,vedremo alla prossima visita cosa mi diranno e questa volta viene Harry con me,ah Malfoy aspettami,mi hanno prescritto dei test con delle pozioni e le solite analisi,odio gli ospedali,>si lamentò Ginny,Draco sorrise,<Sei sempre la benvenuta,aspetterò con ansia la tua venuta e spero che non sarò io a dovermi occupare di te><Perchè mai?>la rossa corrugò la fronte,<Semplice,avere Potter che mi guarda mentre lavoro sulla sua cara mogliettina mette ansia>spiegò lui,Ron e Daphne che erano seduti in mezzo a Ginny e Draco guardavano la scena ridendo.Dopo poco la partita iniziò,Ron era molto nervoso,già le Holyhead  erano in vantaggio di trenta punti e del boccino nessuna traccia,Hermione aveva indossato il cappello,le stava bene,a Hermione stava tutto bene,Draco lo sapeva,da piccolo l'aveva sempre disprezzata e la sua bellezza era sempre stata massa in secondo piano,solo che..Draco dubitava che sarebbe stata una buona amica figuriamoci una buona fidanzata o addirittura moglie,troppo insopportabile?Ma non lo sembrava più,troppo sangue babbano?Ma a Draco non aveva più importanza,troppo riccia?I capelli ricci la rendevano ancora più bella,ma c'era in lei qualcosa di diverso dalle altre,era quello,sicuramente era quello che non gli piaceva di lei,era troppo Hermione ecco.

<Allora James,è meglio la squadra della mamma vero?>chiese Harry a fine partita,avevano vinto le Holyhead Harpies con duecento punti(compreso di boccino d'oro)a quaranta,Ron brontolava e sbuffava annoiato,mentre Ginny gli faceva battutine per stuzzicarlo,<No..zio Ron>disse il piccolo,tutti sgranarono gli occhi,<Il bambino che tradisce la madre,interessante!>osservò Draco prima di ricevere una botta alla spalla da Daphne,<aspettate un secondo,James,amore di mamma e papà,ha vinto la squadra della tua mamma ma se ho capito bene ti piace la squadra di zio Ron?>chiese Harry a James che annuì per poi indicare una bandiera dei Cannoni di Chudley,<James...la mamma ci resta male!>lo minaccio Ginny,<Ehi,questo è barare,colpire un bambino di due anni nei sensi di colpa.Mia cara sorellina ti devi arrendere, tuo figlio ,nonché mio nipote tifa la mia squadra del cuore e non la tua>disse Ron sorridente,<Non ti vantare tanto che siete rimasti solo tu e...mio figlio a tifare per quella squadretta>gli rispose lei con acidità ,<Va bene basta litigare>li interruppe Hermione,<Non stavamo litigando,stavamo conversando molto pacificamente >la corresse Ron,<Oh sicuro,scommetto che altri dieci minuti di "conversazione molto pacifica"e tu,Ron,ti saresti beccato una fattura da tua sorella senza possibilità di difesa visto che è incinta>gli disse Draco ridendo,anche gli altri risero,Ginny ormai era esonerata  da qualunque...litigio che non preveda la sua vittoria a tavolino.

Erano appena usciti dalle tribune quando Draco si avvicinò a Hermione,<Tu non hai intenzione di prendere punti?>le chiese,<Chi ti dice che io non stia programmando nulla?><È passato più di un mese dall'ultima volta che io ho preso un punto e tu non sembri per nulla interessata a battermi>spiegò Draco con un tono allegro,lei sentì a suo malgrado l'orgoglio chiamare rinforzi,<Tempo al tempo,per caso hai fretta?>l'espressione di lei era calma e solare ma allo stesso tempo curiosa  ,<Si ho fretta,so già come impiegare i miei cinque punti><non sono ancora tuoi e poi puoi sempre impiegare i tuoi punti quando vuoi non per forza appena li ricevi>chiarì Hermione,<Quante storie ma hai ragione,la gloria è un piatto che va servito freddo>disse lui con un sorrisetto sghembo,<Ma non era la vendetta quella?><Te lo lascerò credere allora visto che se la vendetta va a buon fine subito dopo prevale una sensazione i gloria e tu furbetta assaggerai la mia vendetta più grande!><Vendetta basata sui punti fiducia,sai che gloria><Ehi non sminuire i miei punti,ci metto tanto a conquistarli visto che la fai difficile>la ammonì lui scherzando,uno sguardo d'intesa anticipò la loro risata tanto  allegra da far girare gli altri che nel mentre erano già andati avanti.Tornata a casa Hermione pensò che non bastava cercare di prendere punti solo quando lo vedeva insieme agli altri,era prevedibile e noioso,doveva sorprenderlo come aveva fatto lui con lei e perché non usare una tattica simile a quella di Draco?.

Mi completi//DramioneLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora