37 CAPITOLO.

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SARA POV

Sono qui, seduta per terra vicino a una porta in questo bagno lurido, puzzolente di canne e sesso.

Sto male..cosa hanno le persone contro i miei genitori..perché le persone per farsi vedere piú forti devono offenfere o peggio ancora picchiare? Non ha senso tutto ciò..non riesco ancora a comprendere questa cazzata.

Cerco nella borsa un fazzoletto per togliermi il trucco sbavato e trovo una cosa che non usavo da tanto che avevo trovato in un bagno dopo una piangiuta, proprio come ora..l'unica cosa che manca é Davide, oh..lui mi ha salvata e io l'ho ripagato cosi? Che ingrata che sono.

Prendo la lametta ancora sporca di sangue, il sangue che mi aveva provocato Leo e la sua falsità.

La porto delicatamente al braccio facendo piccoli tagli che diventano sempre piú profondi.

Il sangue cola come acqua da una fontana e sto bene, mi sento come se un pezzo di me ormai rotto se ne sia andato e magari dando la possibilità di farne crescere un alto.

Sento dei passi da fuori, lavo la lametta e pulisco in fretta le ferite per poi ricadere atterra per le poche forze, vorrei non piangere ma non riesco e piango come il sangue colava dal mio braccio.

POV HARRY

Corro in bagno e la vedo li..per terra a piangere..quanto è debole, sono solo io la causa della sua debolezza..voglio prendermi a schiaffi per questo..perché non sono mai abbastanza per gli altri? Perché rovino sempre tutto? Non capisco..

"Sara" urlo.

Lei alza il suo dolce sguardo verso di me e mi abbraccia forte come se volesse cercare aiuto o magari il suo papà..

"Harry..perché? Perché accade sempre tutto a me? Perché non me ne va una, almeno una buona? Cosa ho fatto di male?" piange tra le mie braccia e vorrei poterle rispondere ma non lo so nemmeno io, vorrei poterla salvare ma non so come.. forse portarla lontano da tutti e ricominciare insieme tutto da capo..

"Sara non lo so, non so rispondere alle tue domande, perdonami, è stata tutta colpa mia, non dovevo lasciarti sola con quelle persone, loro non ti avrebbero mai insultata se vicino a te ci fossi stato io.. Scusami" mi iniziano a scendere delle lacrime che colpiscono il viso di Sara.

Lei alza il suo viso angelico e mi mette le mani sulle guance iniziando a pulire le lacrime versate.

"No, Harry non è colpa tua è solo mia..sono io che non so difendermi, sono troppo emotiva, ho paura di tutto e tutti ed è questo quello che mi fa crollare, quello che mi fa sembrare debole anche se in fondo lo sono e anche tanto.." dice.

La guardo e vorrei poterle dire tutto..qualsiasi cosa pur di vederla allegra, felice..ma nulla sono più vuoto del buio..

Mi limito ad abbracciarla e baciarla.

Lei ricambia e credo che stia meglio..

"Andiamo da Teresa, starà in pensiero e davvero non mi va di lasciarla da sola con quelli..si lei si sa difendere e credo che dovrei prendere lezioni da lei" sorride ed è bella vederla cosi.

Annuisco e lei si pulisce il trucco sbavato per poi uscire con me.

//spazio autore..

È corto lo so, ma volevo scusarmi se non ho pubblicato più in questo periodo..ero troppo occupata.

Spero che anche se è corto vi piaccia.. Grazie per leggere la mia storia❤❤

.. Due occhi blu come il mare..Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora