14 CAPITOLO.

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La serata passa in un modo orribile, stavo sempre a piangere per ogni minima cosa.

La notte poi, non vi dico, vomitavo e mi sentivo male, come se stessi per morire, anche se veramente era cosi.

La mattina seguente, stavo peggio, sembrava come se mi avevano messo due pomodori al posto degli occhi, ero orrenda.

Passo le ore a pensare se dovrei andare a salutare Davide e soffrire o rimanere a casa e soffrire di più.

Decido di andare, mi vesto con la prima cosa che capita, jeans e maglione, e corro il più veloce possibile all'aeroporto.

Arrivo li, c'erano tante persona, piani..come avrei potuto trovarlo in tempo?!

Inizio a chiedere in giro, quando lo trovo, seduto su una panchina con le lacrime agli occhi, mentre, i genitori erano in fila.

Inizio a correre più veloce di una tigre.

Mentre corro lui mi guarda e inizia a correre anche lui, ci abbracciamo forte, fino a soffocarci.

Lui piange come faccio anch'io..

''Sara, non voglio andarmene, voglio restare con te, ti prego vieni con me!''

''Davide, io..io non posso, voglio stare accanto ai miei nonni, non posso lasciarli da soli..''

Lui piangendo dice ''capisco''.

Ahh, non so che fare, se seguire il mio cuore oppure no.

Sento delle voci da dietro che mi chiamano, erano i miei nonni, che ci facevano li, con una valigia tra le mani?!

''piccola Sara, abbiamo saputo della partenza di Davide, il tuo moroso e vogliamo che tu vada con lui, ho già parlato con i suoi genitori e sono d'accordo che tu vada con loro!'' dice mio nonno piangendo con un sorriso sulle labbra.

Non sapevo che dire, non volevo lasciarli da soli..

''nonno ma voi resterete da soli, non voglio''

''Sara, amore della nonna, non saremo da soli, il tuo cuore rimarrà sempre con noi, nei nostri ultimi giorni''

''nonna? Ultimi giorni? Cosa intendi?''

''Sara noi ormai siamo vecchi, e rimarrendo qui non sarai felice, noi vogliamo il contrario invece, vogliamo che tu sia felice.''

Dio, erano bellissimi, li abbraccio forte sussurrando ''grazie, vi voglio bene''..

''anche noi piccola'' rispondono insieme.

Prendo la mia valigia e con Davide mi dirigo sull'aereo.

Durante tutto il viaggio non facevo altro che pensare, su tutto..come stavano i miei nonni ora, come avrei vissuto li, come mi sarei comportata, ero ansiosa.

Mi arriva una chiamata da Anna, era da tanto che non la sentivo, pensavo si fosse dimenticata di me, io non potevo chiamarla ero troppo impegnata a essere distrutta.

''pronto?''

"Sara, ho saputo dell'incidente, dio mio perdonami se non ti ho chiamata, ero troppo impegnata con la scuola e il trasloco.."

"Anna, mi manchi, ho bisogno di te per andare avanti..i miei mi mancano moltissimo, mi sento persa, ora sono anche in viaggio per l'America, sempre più lontana da te e dalla mia famiglia, la casa.''

"cooosa?!" dice esclamando con un urlo di gioia..

"stai partendo per l'America? Per gli stati uniti d'America? A new york?''

Beh, non sapevo perché tutta quella gioia, visto che stavo andando ancora più lontano da lei.. ''ehm si, per quello che mi ha detto Davide si!"

"Sara con Davide? Amori..Sara anche io sto partendo per new york ahhh, staremo dinuovo insieeeme'' urla al cellulare..

Dio, stavo per ricontrare la mia migliore amica dopo secoli che non la vedevo..

''Anna, davvero? Ahh non vedo l'ora di riabbracciarti e dirti quanto mi sei mancata''

''sii, ora vado, godiamoci il viaggio, ci rivediamo quando arriviamo, ciao bella mia''

"ciaoo" rispondo con un sorriso enorme sul viso.

Davide mi guarda sorridendo ''è la tua migliore amica?" mi dice..

"si è da tanto che non ci vedevano e ora mi ha detto che anche lei partiva per new york! Che bello ci rincontreremo dinuovo'' lui mi sorride e mi bacia.

Mi addormento tra le sue braccia e ci godiamo il viaggio.

.. Due occhi blu come il mare..Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora