Dopo tante ore di viaggio, che a dire la verità passarono infretta, arivammo a New York.
Ci dirigiamo alla nuova casa di Davide, bellissima, molto grande e ha dei colori vivaci.
Appena entri, difronte alla porta si trova una scalinata enorme di legno che porta al piano di sopra, a destra si trova il salotto, grande di colore rosso e bianco, con divani color panna enormi e un tavolo al cento con difronte la tv, gigantesca.
A sinistra si trova una cucina color salmone e vicino alle scale un bagno blu cielo e bianco.
''ma è bellissima questa casa!'' dico con gli occhi spalancati e la bocca aperta
''già non credevo di venire a vivere in un posto del genere, e soprattutto in questa meravigliosa città'' dice Davide.
Mi prende per mano e mi porta al piano di sopra dove troviamo un lungo corridoio con delle porte..la prima porta è una stanza blu, molto bella, penso sia di Davide, la seconda è un bagno con una vasca idromassaggio, la terza e una stanza rossa e rosa, credo sia la mia e infine la stanza dei genitori di Davide color giallo oro.
Era una casa da sogno, come la casa di Barbie.
''Ragazzi, andate in giro a visitare New York, fatevi nuovi amici, non rimanete qui, fannulloni'' dice ridacchiando la mamma di Davide
''sisi mamma, ci togliamo subito davanti'' sussurra scherzosamente Davide
''andiamo Sara!'' aggiunse.
Usciamo dalla casa e incominciamo a camminare senza una meta cercando qualcuno con cui fare amicizia quando mi ricordo di Anna e del nostro appuntamento appena arrivati.
''Davide, faccio una chiamata a Anna cosi ci incontriamo con lei!''
''sisi chiamala''
"pronto?'' risponde Anna
''Anna, sei arrivata?''
''sisi appena adesso, te dove ti trovi?''
''sto in giro, ci incontriamo, voglio rivederti!''
''anch'io Sara, ci vediamo al Central Park tra una decina di minuti?''
''sisi Anna, a dopo''
Ero contentissima dell'idea che l'avrei rivista.
''Davide, dobbiamo vederci con Anna al Central Park tra dieci minuti..ehm sai dov'è?'' chiedo a Davide, sperando un suo si..
''si è li difronte!''
Lo guardo, è bellissimo.
Aspettiamo li seduti su una panchina quando una voce urla da dietro ''Saraaaaaa!'', mi giro e vedo Anna correre nella mia direzione.
Arriva da me e ci abbracciamo forte, mi mancavano i suoi abbracci..
''Anna dio mio, sei diventata più bella!'' era davvero cosi, era ancora più bella di quando la conobbi..
''Sara, anche tu non scherzi..azzo!''
"ah, che scema! Anna lui e Davide, Davide lei è Anna'' dico facendo segno tra di loro.
''piacere di conoscerti Anna''
''piacere mio, Davide!''
Ah, come provo invidia, entrambi bellissimi, l'unico orrore, sono io.
Vabbeh, non ci penso, non vorrei rovinare la giornata che potrebbe essere magnifica.
Visitiamo la città, mentre raccontiamo tutti i fatti che sono avvenuti in questo periodo.
Passiamo da una strada, dove ci sono dei ragazzi seduti su dei gradini.
Loro ci guardano e ci chiamano fischiando ''voi siete nuovi vero?''
''si!" risponde Davide mentre io sto dietro con Anna, tutta vergognosa.
"si vede'' ci dicono
''da cosa lo intuite?"
"che siete sfigati" dice uno facendo ridere tutto il gruppo
"oh, sfigati noi?! Ma ti sei visto te? Perché giudicate gli altri senza imparare a conoscerli? Pensavo che le persone di questa città fossero più ospitevoli, ma pss sono i soliti bastardi" dice Anna con voce arrabbiata
"ah ah smorfiosetti andata da un'altra parte prima che sono guai"
"certo che ce ne andiamo, non volgiamo perdere tempo insieme a dei stupidi bambini" risponde Davide.
Io non volevo parlare, non capivo perché nel mondo ci sono persone cosi cattive, eppure non stavamo facendo nulla di male, perché trattarci cosi? Più passavano gli anni della mia vita, più non capivo il senso.
Si era ormai fatto tardi e dovevamo tornare a casa prima che la mamma di Davide chiamasse la polizia.
Salutiamo Anna e torniamo a casa.
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.. Due occhi blu come il mare..
AcakA volte la vita ti mette da parte molte sorprese,alcune belle altre no. Io sono Sara e questa è la mia storia,beh di certo non è tutta rosa e fiori e non sarà una delle più belle,ma è la mia. La storia che il destino ha riservato per me e per quanto...
