-Luke
Uscii un ora prima da scuola quel giorno e dissi a Nicole che ci saremmo rivisti a casa nel pomeriggio. La campanella della penultima ora suonò e io uscii dall'aula sbucando dal corridoio ormai deserto coperto da un sottile silenzio, che venne gentilmente {detto in modo sarcastico} interrotto da un singhiozzo. Andai a vedere che cosa stava accadendo e trovai Abigail con il viso ancora viola dovuto al pugno della mia violenta fidanzata accasciata per terra... -Abigail ma che ?-
-Che cosa vuoi ancora?- singhiozzò interrompendomi, mi avvicinai a lei e mi sedetti accanto -Non ti chiederò il motivo delle tue lacrime..so che sono dovute a oggi-
-Si esatto..sai davvero non me lo aspettavo Lucas *Schifoso* Robert Hemmings- storpiò il mio nome e poi continuò
-Non pensavo mandassi avanti la tua fidanzatina per difenderti- sputò lei
-Non sono un codardo men che meno un vigliacco, e te le sei cercate tutte e te le sei meritate una dopo l'altra.- il mio tono si incattivì
-Non sono un giocattolo. Non puoi prendermi e mollarmi come cazzo ti pare sai? Non sono una bambola gonfiabile, di quelle che si comprano ai SexyShop ..devi rispettarmi- schernì Abigail in tono acido
-Ma ti senti quando parli? Sei tu che ti sei voluta così. Sapevi a ciò che andavi incontro quando abbiamo iniziato a fare ciò che di amore non ha nulla. Tu ti sbatti tutti, il rispetto l'hai perso da sola, scopandoti ogni singolo ragazzo in ogni singolo angolo di questa cazzo di scuola. Non sei la mia bambola gonfiabile, tanto è vero che io con te non farò più nulla. Scordati anche la mia voce. ️Ma questo discorso tu lo devi ricordare. Dalla prima all'ultima parola. Perché questo è ciò che sei e questo è ciò che tu vuoi ti rappresenti.- dissi tutto d'un fiato.
-LA REGINA DELLE BATTONE SPUTASENTENZE- conclusi poi facendo un sorrisetto rabbioso e alzano le mani al cielo. Urlai quest' ultima frase così da farla rimbombare dentro tutto quel corridoio. La sentii piangere ma non mi voltai. Ero stanco di guardare indietro. Lei era il passato e Nicole il mio presente e il mio futuro temporaneo. Non sapevo con precisione perché mi sedetti vicino a Abigail quella mattina...forse perché un po' mi faceva pena..nessuno merita di soffrire ma tutti gli stronzi devono pagare..e lei era una di quegli stronzi..mi dimenticai per un secondo di esserci anche io dentro quel insieme e tornai con la mente lucida mentre riflettevo al fatto che prima o poi l'avrei pagata anche io..mi chiedevo davvero quanto dolore avrei provato a quel punto...
Varcai la soglia di uscita del cancello scolastico e corsi subito a prendere i preparativi per una piccola sorpresa che avevo intenzione di fare a Nicole..volevo farle capire che era davvero speciale...da quando stavamo insieme era passato un po ...tra un dramma e l'altro, tra un bacio e l'altro e ci tenevo a festeggiare.
Presi un mazzo di 29 rose bianche e una bomboletta spray nera..volevo tingerle perché sapevo quanto le rose nere le piacessero.
Le feci asciugare all'aria aperta in giardino e nel mentre preparai la casa. La addobbai con un grade festone con scritto "insieme siamo lo sbaglio più bello" e appesi a tutte le pareti delle lucine natalizie color oro. Presi uno dei vasi più belli e ci misi dentro le 29 rose nere..e aggiunsi una 30esima rossa..poi scrissi un bigliettino e lo attaccai a un gambo di una rosa..la scritta diceva "quel colore così rosso rappresenta te..un colore che risalta tra un mare di tristezza..un colore che esalta la tua originalità e il fuoco che hai dentro. Sei l'ancora di fuoco che mi tiene ancora su questo mondo" ..ero schifosamente sdolcinato ma speravo le piacesse. Lasciai tutto così e uscii per fare un ultimo giretto nella città. Approfittai per fare un giro da Cal e Ash. Io e i ragazzi parlammo un po del più e del meno...ma Mikey non c'era..mi domandai dove fosse..erano le 17:00 e tornai a casa per aspettare la mia "rosa rossa". Alle 17:05 entrò in casa a testa bassa, ma quando alzò gli occhi la sua espressione cambiò in meglio. Sorrise come non mai e portandosi le mani alla bocca disse -Oh mio Dio Luke..- sorrise ancora e i suoi occhi divennero lucidi dall'emozione
-Oh Luke..è bellissimo- era così bella quando sorrideva. Mi alzai dal divano per avvicinarmi a lei che in meno di due secondi si gettò tra le mie braccia e mi saltò addosso. Ci guardammo per poco mentre ancora la tenevo in braccio, poi si fiondò sulle mie labbra e ci baciammo. Quel momento lo rivissi all'infinito, il mio sistema nervoso andò a puttane e il mio cuore fece le capriole per il semplice fatto che non mi ero mai sentito così vivo in tutta la mia vita. COME POSSO ESSERE VIVO SE NON POSSO RESPIRARE. Ecco ciò che mi venne in mente..sorrisi sulle sue labbra e lei ricambiò quel gesto d'amore.
-Nicole
Entrai dentro casa a capo chino ancora un po' scossa per la storia di Michael, alzai lo sguardo e trovai davanti a me un salotto addobbato con lucine oro, un vaso di rose e uno striscione appeso al soffitto.
Il pensiero del povero Clifford scomparve all'improvviso perché tutta quella dimostrazione d'amore era così grande e vera che mi occupò tutti i pensieri. Vidi Luke avvicinarsi e mi gettai immediatamente addosso a lui. Quel momento me lo segnali sulla pelle, sul cuore, sulle labbra. Lo vidi sorridere come aveva fatto solo poche volte e mi sentii piena di vita. Mentre mi trovavo ancora in braccio a lui, camminò fino al divano e ci sedemmo. O meglio, lui si sedette e intimò a me di adagiarmi sulle sue gambe. Obbedii.
Notai un bigliettino attaccato a una di quelle rose presenti nel vaso sul tavolino, lo aprii e lessi ogni singola parola imprimendola nella mente. Piansi alla fine, e sorrisi allo stesso tempo. Luke mi guardò e disse
-Sei così bella anche quando piangi..ma perché lo fai ..non sei felice?-
-Oh Lukey. La gioia è il dolore piangono allo stesso modo- gli sussurrai io tra una lacrima e l'altra.
Nonostante tutto, anche in quel momento non riuscii a capire quale dei due sentimenti mi facesse provare quel biondo. Questi due si alternavano, e non si mischiavano mai. Fino ad allora la sequenza sentimentale che aveva accompagnato la mia storia con Luke era: gioia-dolore-dolore-gioia-gioia-gioia
E non mi sembrava male.
-Sei così brava con le parole bambina- rispose lui.
-E tu ..a cosa sei bravo?-
Chiesi io
-bimba mi chiedi il mondo. Io non sono bravo a nulla. Sono Luke dalle tante stronzate Hemmings. Non ho futuro, perché al posto di immaginarmi quello, vedo solo un buco nero pronto a inghiottirmi. Non ho stabilità mentale, si nota dal mio bipolarismo, e nemmeno con le ragazze sono bravo- concluse con un faccino da cucciolo fissante il pavimento
-Sei così bello quando ti autocommiseri Hemmings- lo rasserenai e aggiunsi
-Dici che vedi solo un buco nero..ma il buoi fa meno paura se siamo in due..e io Lucas Robert Hemmings non intendo venir meno alla promessa che ci siamo fatti quasi un mese fa davanti alla scogliera e ti prometto che ti seguirò dentro il buio, e se salterai tu, lo farò anche io-
-Sei davvero sicura di voler entrare in tutto questo? Non è una cosa facile..con me ..è un viaggio senza ritorno Baby-
-Lukey io..-
-Non voglio obbligarti-
-Io ne sono sicura- bugia...ma lui era tutto e non volevo vederlo col cuore spezzato. Lui era mio, e tutto ciò che di Lui mi appartiene non deve soffrire. Era amore.
-Luke. Io ti amo- alzò la testa di scatto e mi lasciò qualche bacio umido sul collo, per poi bisbigliare un -Ti amo anche io- un brivido mi percorse la schiena, che lui cominciò ad accarezzare poco dopo. Mi strinsi nelle sue braccia, ecco di nuovo quella sensazione di "casa" che avvertivo quando ero con lui.
-Nicole- parlò
-️Dimmi omicida dei bei momenti- dissi ridacchiando
-️Scusa..è che sono preoccupato-
-Per cosa?-
-Abigail-
-La sorella di Cal ..️oddio che ha fatto??!- mi allarmai
-No, non lei..la Abigail bionda..ricordi ..quella a cui ha rotto il naso ..-
-Non scherzare Hemmings- lo rimproverai
-L'ho vista piangere oggi-
-Quando?-
-alla penultima ora...e così mi sono avvicinato-
Lo invitai a continuare
-Ha detto che non è la mia bambola..e che non vuole più che ️io la prenda e la molli quando mi pare ..ma io non ci voglio tornare da lei...e so che tutti gli stronzi devono pagare ma ..- confusione
-Luke davvero non capisco dove vuoi andare a parare-
-Io sono una brutta persona Nicole..sono stato uno stronzo in passato..ho fatto Cose di cui mi pento..c'è troppo che non sai...ti farò solo male...verrò punito anche io prima o poi..e non vorrei mai che il prezzo da pagare fossi tu e...- lo interruppi
-Luke..cosa non so? Che hai fatto? E per cosa dovresti pagare?-
-Il mio passato deve rimanere tale, che sia ben chiaro non devi sapere ciò che ero- i suoi occhi si velarono di tristezza
-Un giorno dovrò sapere...e anche se non è ️oggi magari sarà domani..o tra un anno..ma dovrò sapere...e non voglio più sentirti dire stronzate come "ti farò solo male" perché non è così. L'ho scelto io questo male e non voglio uscirci Hemmings- gli sorrisi e lui ricambiò
-Il suicidio del momento più bello..è colpa tua Luke- lo beffeggiai e lo baciai sulla guancia.
-️Dovevo togliermi questo peso- e poi sorrise ancora.
-Però ora tocca a me...c'è qualcosa di cui dobbiamo parlare..-
Mi guardò storto
-Si tratta di Mikey- parlai.
-️Cos ha? È da un po che non si vede in giro-
-Lui si taglia Luke-
-Non dire altro- mi bloccò
-Ti ha parlato del suo passato...o roba del genere?- continò
-No-
-Meglio così..devi starne fuori- mi tolse dalle sue gambe e mi poggiò sul divano.
-Devo fare una cosa Nicole-
-Dove vai?-
-A cancellare un pezzo del mio passato- poi si allontanò e arrivò alla porta
-Luke ma cosa?-
-Tu va a dormire. Ci vediamo sta notte-
-Luke!- chiuse la porta e sentii i suoi passi allontanarsi. Poi lo vidi partire dalla finestra sulla sua moto, e sgommò via per la seconda volta.
Mille dubbi mi assalirono...cosa aveva fatto Luke in passato..cosa centrava Michael? C'era troppo da capire..decisi di chiamare Abigail la rossa ..avevo bisogno di parlare..
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"Remember Me"|| Luke Hemmings
RomantikWe find love in hopless places {Avvertenza: Presenti due 'Abigail' nella storia, Abigail Breslin (bionda) e Abigail Hood (rossa) cercherò di distinguerle il più possibile}
