-Luke
-Piaciuta l'esibizione?-
-Oh mio Dio si- la ragazze era entusiasta, come era bella quando sorrideva. Ma per davvero, non volevo che con me fingesse sentimenti, volevo sorrisi veri. Tutto per farla stare bene tutto per farla sorridere. Me lo ripetevo sempre.
-Ho cantato pensando a te lo sai vero?- arrossì al mio pensiero e abbassò lo sguardo, non lo faceva spesso. Stava per replicare ma una chioma rossa mi assalì e le bloccò il fiato, quasi quanto lo bloccò a me.
-Amore mio quanto sei stato bravo- mi baciò
-Oh hai canto per me vero, aaawwww, giuro amo quando lo fai- continuò. Ero spiazzato, tutto troppo veloce per me.
-No ma scusa!!- Nicole alzò la voce e la guardò stra male. Lei ragionava in fretta. Non ci volle molto per farla infuriare
-Forse non sai ciò che ho alla Bionda, e forse non hai capito chi sta con chi e almeno che tu non voglia una rissa da bar 'after-concert' ti consiglio di girare i tacchi neri e vertiginosi e sparire, capito rossa?-
-Oh LukiDuki, ecco perché non ti facevi più sentire. Mi rimpiazzi così..tra Abigail e LEI non si chi sia peggio e....-
-Ou. Tra un po' il tuo naso prende lo stesso colore dei tuoi capelli!- Nicole lo disse in modo cattivo ma calmo, oh mio Dio Quanto amavo la sua aggressività. Non credo l abbia persa negli anni, ma a quel tempo lo era proprio tanto
-Va bene, va bene. Ho finito. Addio Lucas- un sorrisetto furbo si aprì sulla faccia della ragazza dai capelli rossi ma non ricambiai, poi Nicole mi prese la mano e mi portò fuori
-Dobbiamo parlare- non mi guardò in faccia.
Uscimmo dal locale e la ragazza dallo sguardo più che serio trasudava rabbia. Eccoli di nuovo, quegli occhi color fuoco, così luminosi anche quando si faceva sera. Due fari, la mia luce.
-Siamo sbagliati Lucas- le sue iridi finirono nelle mie, e sta volta bucarono loro la mia anima, debole a quel contatto visivo, ecco ciò che ero.
-Non dirlo- interruppi i miei pensieri.
-Non mi pare di averti tradita, lasciata, sputtanata o ferita? O sbaglio?- la rabbia mi prese dentro.
-Lucas io..-
-il mio nome è Luke, Ryan, e non voglio più sentirti. Dio non ho fatto nulla per meritarmi tutto questo. Ti amo e alla prima stronzata dici che siamo sbagliati. Io amo essere sbagliato con te sai.- il mio sguardo si addolcì, continuai
-Ciò che facciamo, ciò che siamo insieme, ciò che ci diciamo è tutto sbagliato, ma pare così giusto.- le presi la mano.
-Hai detto che mi ami?-
-Si. Non mi pare sia la prima volta o?-
-È la prima volta che lo dici col cuore, con lo sguardo con l'anima. No era un ti amo detto dopo una scopata. Era vero-
-Per me lo sarà sempre. Ti amo Ryan..o Nicole è uguale...e giuro starò lontano da quella rossa. Non è nulla, lo ha detto pure lei sono sparito, solo per te solo per noi- ci baciammo lentamente abbandonandoci al suono delle nostre promesse mentre 'THINKING OUT LOUD' di Ed Sheeran scivolava dalle porte del pub e metteva romanticismo al nostro momento. Ci eravamo perdonati
-Nicole
L'avevo perdonato. Subito, al momento stesso. In quel 'adesso' temporaneo che ci eravamo creati.
-Luke-
-Si Ryan-
-Non chiamarmi così- Risi sulle sue labbra
-Dimmi Nicole- rise sulle mie
-Dimmi che sarà per sempre-
-Non ti dico per sempre, ti dico a domani, ma te lo ripeterò sempre-
Mi si sciolse il cuore e mi ributtai tra le sue labbra, ricordo ancora quei morsi, quel sapore, quella sensazione di casa. Eccola la, la vita che aspettavo.
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"Remember Me"|| Luke Hemmings
Roman d'amourWe find love in hopless places {Avvertenza: Presenti due 'Abigail' nella storia, Abigail Breslin (bionda) e Abigail Hood (rossa) cercherò di distinguerle il più possibile}
