6. COLORE

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Dopo più di un'ora e mezza erano tutti e tre truccati. Louis aveva i capelli gellati, con delle sfumature verdi (Niall aveva comprato una bomboletta spray per capelli) e il trucco fatto da Ashley era bellissimo, Harry sembrava un teschio, e sul viso aveva colori bianchi e neri, e anche lui il ciuffo tenuto indietro dal gel, e Niall si era fatto truccare da vampiro. Ashley gli aveva reso il viso pallido, gli aveva fatto delle occhiaie violacee sotto agli occhi e gli aveva messo della matita nera nella rima inferiore delle ciglia, gli aveva fatto ai bordi della bocca due rivoli di sangue finto (che sembrava davvero realistico) e il biondo aveva aggiunto due protesi ai canini per renderli più a punta.

La ragazza, verso le otto e mezza, se ne era andata, dicendo che sarebbe tornata più tardi, quando la festa sarebbe iniziata.

"Louis, vieni con me." Gli aveva detto Niall, una volta rimasti loro tre.

Salirono al piano di sopra ed andarono in camera del ragazzo.

"Che facciamo qua?" chiese, sedendosi sul letto.

"Ti devi cambiare." gli disse velocemente, aprendo l'armadio.

"Perché? C'è qualcosa che non va con i miei vestiti?" si allarmò, cercando di non farlo vedere, abbassando lo sguardo per controllare cosa non andasse bene.

"No no, figurati, è che devi completare il travestimento...ti presto una mia camicia viola."

"Perché hai una camicia viola nell'armadio Niall?" chiese, ridacchiando.

"Nell'evenienza." Alzò le spalle.
"Comunque perché due anni fa mi serviva per un costume, sempre per Halloween." spiegò, frugando tra i vestiti nel mobile.

"Spogliati dai." gli disse.

Louis si sfilò la felpa e la appoggiò accanto a sé, poi si tolse anche la maglietta e Niall gli diede la camicia.

Mentre se la stava abbottonando, fece il suo ingresso nella stanza Harry.
Si era cambiato, indossava una camicia nera ora, che gli aderiva sulle braccia, e che aveva qualche bottone di troppo aperto, -non che a Louis questo desse fastidio -.

Finì di chiudersi la camicia, e tirandosi su la infilò nei pantaloni.

"Niall ma...sei sicuro che le persone che verranno alla festa si travestiranno?" domandò vago.

"Ma certo, l'ho specificato accuratamente sull'invito." mormorò, cambiandosi anche lui i vestiti.

Harry fece un'espressione poco convinta, che gli fece capire che neppure lui era molto convinto che gli altri si sarebbero impegnati con i travestimenti tanto quanto loro.

"Allora, come sto?" il biondo si girò verso loro due con una camicia bianca addosso, e un cardigan nero aderente sopra.

"Stai bene." disse Louis.

"Sì." concordò Harry.

L'ultima ora prima dell'inizio della festa la passarono a sistemare le ultime cose e a riposarsi un po' sul divano senza fare molto. Niall aveva acceso la play e si era messo a giocare. Lui e il riccio si erano limitati a stare a guardare, senza prendere parte al gioco nessuno dei due.

Louis aveva guardato verso di Harry diverse volte. Non era riuscito a farne a meno. Lo trovava così bello truccato in quel modo. Con quella camicia nera. Con i capelli tenuti indietro.
In realtà era da tutto il pomeriggio che lo guardava di nascosto, mentre aveva giocato con Niall a beer pong, quando Ashely lo truccava, mentre cenavano, anche ora lì seduti sul divano.
Era come una calamita che attirava l'attenzione di Louis su di sé.
Ad un certo punto il ragazzo girò la testa verso di lui, e incontrò il suo sguardo.
Lo guardò per qualche secondo, e nei suoi occhi sembrava quasi che dicesse: "Mi sono accorto che mi stai guardando da tutto il giorno, ma farò finta di niente."
Poi si rigirò, e continuò a guardare il televisore impassibile.

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