Non dormí. Si era rigirato nel letto una ventina di volte ed era riuscito a chiudere occhio solo per due ore. Non era sicuro se quelle fossero due ore piene o meno. Due ore o meno, doveva per forza andare a lavoro.
Carmine si fece due caffè prima di accompagnare Futura all'asilo e poi se ne prese un altro al bar prima di entrare in negozio. Era bello pimpante, si metteva a fare quei suoi soliti saltelli che le ragazze avevano soprannominato gli scatti della molla, tipico suo di quando beveva troppi caffè.
Perché non aveva dormito? Non voleva pensare troppo al motivo.
Quel giorno Patrizia non c'era, aveva una visita e quando la titolare non c'era —succedeva poche volte—quella che stabiliva l'ordine era Loredana. Quel martedì fu il turno di Lucia a mettere la musica, una playlist dai gusti prettamente partenopei. Nello specifico, d'alessiani. A Carmine piaceva, ma stava iniziando ad avere la nausea.
«Ma cagn nu poc...» si lamentò mentre Loredana canticchiava Nome, Cognome, Indirizzo e Cellulare mentre riceveva una signora alla cassa.
Lucia non l'aveva neanche sentito dato che parlava al telefono.
A quel punto, dato che era nullafacente, si avvicinò al cellulare della ragazza che era collegato alla cassa Bose, per scorrere le canzoni. Quando lesse il titolo Nu Jeans e Na Magliett, rise. Rise pensando alla voce di Rosa, che lo prende in giro. Poi si ricordò del motivo per cui non aveva dormito e smise immediatamente di ridere. Rosa lo aveva tormentato quella notte più delle altre volte. Ormai era definitivo, lo aveva capito, e non si dava pace.
Si prese dei minuti per fumarsi una sigaretta. Aprì instagram, diede un'occhiata alle storie di Filippo. Erano tantissime. Almeno una ventina di video e foto della sera precedente. Alcuni erano video fatti da Naditza e lui li aveva repostati. Mise like al selfie che si era fatto con lui e a Futura, poi ad un'altra foto fatta da Naditza sempre a loro due che si danno un abbraccio. Altri video di lui che suona, poi Naditza che canta. Poi una foto che dovette guardare per lunghi secondi per processare le persone in quel selfie scattato da Naditza. Sono insieme a Rosa e Silvia, al tavolo dove c'era stato anche lui un'ora prima. Il profilo di Rosa era taggato. La tentazione di spiarle il profilo fu alta. Tanto non l'avrebbe seguita.
Francesca Greco. @/francy_greeco. 248 follower. Aveva solo quattro post. Foto con delle amiche, una con la madre, una di lei girata di spalle sulla spiaggia e una sua foto, una foto che avrebbe pubblicato una ragazza, Anna, aveva commentato sotto il post. Tipiche risposte delle amiche che si rispondono sotto alle foto.
Chiuse instagram. Tornò dentro, riuscì a sentire Loredana sussurrare un ma c ten chist, ma fece come se non avesse sentito niente.
Rosa quella mattina uscì con Silvia.
Le aveva detto che sarebbe dovuta dormire a casa sua una notte di quelle che le rimanevano a Napoli. Odiava pensare che se ne sarebbe andata, ma era sicura che ci sarebbe ritornata presto, a casa sua. Quella vera.
Quella sera le aveva un po' accennato di quello che erano, lei e Carmine, all'amica. Glielo disse prima di raccontarle che il suo nome era Francesca e che stava facendo la scuola serale e che poi forse, forse, avrebbe fatto l'avvocato. Carmine l'aveva già convinta che non probabilmente non sarebbe stato il massimo per lei.
Comunque loro erano amici.
Silvia non l'aveva presa molto seriamente all'inizio, prendendola un po' in giro. Poi le spiegò che il primo motivo per cui era venuta a Napoli era perchè doveva parlare con lui. Di tutto.
«Ma gli hai mai chiesto se si è mai sentito con qualche altra ragazza?» chiese Silvia accendendosi una sigaretta, sul balcone di casa sua. Purtroppo lei era una tipa molto curiosa.
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Tu non mi conosci.
Fanfiction«Nu Jeans e na magliett!» una grossa risata uscì dalla bocca di Rosa «Ma c ti sittant'ann?» «Bast» disse Carmine prendendole il cellulare di mano «Hai sprecato la tua possibilità» «Eh ja, dai!» «L'hai voluto tu» «Scusa, mo veramente- faccio la seria...
