Capitolo 8 | The Moon.

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La carta della Luna  simboleggia l'intuizione, l'inganno e l'illusione. Rappresenta il subconscio, i sogni e le paure nascoste, e spesso indica un periodo di incertezza e confusione. La Luna invita a guardare oltre le apparenze e a fidarsi del proprio istinto per svelare la verità. Può anche segnalare che qualcosa è nascosto o che ci sono segreti che devono essere rivelati. Questa carta incoraggia a esplorare il proprio mondo interiore e a confrontarsi con le proprie emozioni e fantasie.

🎧 Afterdark ─ Mr. Kitty 🎧

Folle è l'uomo che parla alla luna. Stolto chi non le presta ascolto.
─ Shakespeare.

Approdo del Re, Westeros.

KENDRA

La notte era calata su Approdo del Re con un manto di nebbia avvolgeva la città. Nascosta da un mantello nero mi trovavo ai piedi della Fortezza Rossa, in attesa del Principe Aemond. Ogni ombra che si muoveva, ogni suono lontano, mi facevano tendere i nervi nell'attesa. Dovevo far capire ad al Principe cosa significasse davvero possedere il potere che scorreva nelle mie vene e che nonostante tutti gli sforzi del suo casato, sarebbe stato impossibile eliminarmi.

Quando finalmente lo vidi uscire da un passaggio nascosto della Fortezza, anche avvolto in un mantello scuro, mi sentii un poco sollevata. «Iniziavo a credete che non sareste venuto»

«Dovreste imparare a fidarvi della mia parola, vȳzof»

Aemond mi guardò con un misto di sospetto e curiosità. Senza dire una parola, annuì e mi seguì. Ci muovemmo in incognito, lasciando la città dietro di noi. Le strade erano deserte, le ombre della abitazioni apparivano sinistre mentre ci dirigevamo verso le mura della città.

Aemond mi guardò con un misto di sospetto e curiosità. Senza dire una parola, annuì e mi seguì. Ci muovemmo in incognito, lasciando la città dietro di noi. Le strade erano deserte, le ombre delle abitazioni apparivano sinistre mentre ci dirigevamo verso le mura della città. «Che cos'avete intenzione di fare?» domandò Aemond alle mie spalle. A quelle parole mi voltai verso di lui, fermandomi. «Ve l'ho detto: vi mostrerò una parte del mio potere.»

«Gaomagon emā nēdenka, dārilaros?» domandai persuasiva. "Avete coraggio, Principe?"

«Iā zaldrīzes gaomagon daor zūgagon mirros» rispose egli. "Un drago non ha paura di niente."

«Urnēptre nyke bona gaomā daor zūgagon se sȳndror» replicai. "Dimostratemi che non avete paura dell'oscuità."

Con il vento che avevo evocato, spensi la fiaccola che egli teneva tra le mani, il buio cadde intorno a noi.

«Ora... prendetemi, se ci riuscite» dissi facendo qualche passo in avanti. «Avanti Aemond, se avete paura di acciuffarmi per la città... non ha senso che io vi porti fuori dove sareste esposto ad ogni pericolo.»

ONCE UPON A DREAM | Aemond TargaryenDove le storie prendono vita. Scoprilo ora