Pov Sabrina
Questa mattina è stato uno strazio alzarmi dal letto.
Le vacanze pasquali sono appena iniziate e ho tirato un sospiro di sollievo quando ho realizzato che non mi sarei più dovuta svegliare alle sei del mattino.
Ma qualcuno mi vuole male e oggi ho dovuto svegliarmi alle 4 del mattino per andare in aeroporto.
Maledetta me che non sa dire di no a qualunque cosa.
Quando smetterò di dire si anche quando non voglio?
Da una parte il mio cuore scoppia di gioia all'idea che Sydney mi ha voluta con sè. Ma dall'altra parte mi sento un'idiota perchè la sto solo pugnalando alle spalle.
Seduta al mio posto noto davanti a me Nathan, Dean e Logan. Quest ultimo è sprofondato in un sonno profondo.
Non credevo venissero anche loro...
Sydney mi ha solo accennato ad un aiuto nei confronti di Clara bloccata in Canada.
Cosa c'entrano loro tre?
Spero che le sorelle non vogliano compiere un omicidio in Canada nei confronti di Valava.
Nathan se ne sta fermo a fissare davanti a sè Dafne con uno sguardo di sfida e la mora non fa di meno.
Quei due mi fanno una grande paura. Se si mettessero insieme credo che il mondo scoppierebbe per la troppa tensione.
Noto Susan con un cipiglio preoccupato sul volto che continua a chattare al telefono.
Mentre non riesco a capire perchè Sydney si trova a 20 posti lontana da noi...
Mi alzo intenta ad avvicinarmi a lei.
È stata molto carina con me e mi va di ricambiare il gesto.
<<Ei, tutto bene?>> chiedo.
<<Si...>> mormora cercando di non incrociare i miei occhi.
Mi siedo di fianco a lei e afferro il suo mento.
All'interno dei suoi occhi posso scorgere la sofferenza, la vendetta e un cuore spezzato.
Guardo in direzione di Valava che è perso nei suoi pensieri. Sapevo che dopo quella cerimonia fosse successo qualcosa tra questi due.
Sydney cerca di stare il più lontano possibile da Dean. L'ho capito quando nei corridoi Dean provava ad avvicinarsi a lei, ma lei lo evitava.
È successo tutto dopo la relazione tra Tiffany e Dean.
<<Si risolverà tutto. Te lo prometto>>. Le lascio il mento e le rivolgo un sorriso.
Lei rivolge un sorriso forzato anche a me.
<<Non sei costretta a stare qui>>. Mi dice.
<<Invece questo è proprio il posto in cui vorrei essere ora>>. Le bisbiglio imbarazzata.
Non è una bugia.... se non fosse che Tiffany mi ricatta starei volentieri qui senza pensieri.
Non ho mai detto queste tipo di frasi ad una persona o quantomeno ad un' amica.
Sydney si protende verso di me e non ho la minima idea di cosa voglia fare.
Protende le sue braccia verso di me e mi circonda il busto appoggiando la testa nell'incavo del mio collo.
Resto li impalata senza fare nulla con il cuore stretto in gola.
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Kill me
Paranormale"Uccidimi" "L'unica che sa capirmi anche senza emettere fiato" Gli Evans e i Valava sono sempre state le famiglie più pericolose del Regno Innay e per lunghi anni hanno sempre lottato per la conquista di un territorio. Dopo la morte del padre le so...
