"Separarsi è un po' morire." -Edmond Haraucourt
Pov Clara
Appena arrivo fuori casa di Alyssa, l'ansia mi divora. È tarda sera e le luci di casa sua sono completamente spente. Tranne quella di camera sua.
Ci saranno sicuramente anche i suoi genitori e che figura farò non appena mi vedranno?
Sembro una scappata di casa. In tutti i sensi.
Finchè non trovo un lavoro, non posso tornare a casa.
Invio un messaggio ad Alyssa per avvisarla che sono fuori la sua porta.
Vorrei evitare di bussare e creare un casino.
Dopo qualche minuto, me la ritrovo proprio davanti in pigiama.
Un pigiama abbastanza... sexy.
Indossa uno shorts cortissimo di color verde acqua e un top cortissimo dello stesso colore che lascia in bella vista il suo fisico piatto e snello. Mi soffermo sui suoi occhi azzurri.
<<Scusami per il pigiama che è orrendo ma di solito vado a dormire con la prima cosa che mi capita fra le mani>>. Spiega giustificandosi in imbarazzo.
<<Ma figurati. Puoi fare ciò che vuoi. È casa tua>>. Le rispondo.
Lei sorride e mi fa spazio per entrare.
L'entrata di casa sua porta direttamente ad un corridoio stretto in cui si può decidere se proseguire con le scale al piano di sopra o imboccare la porta per la cucina e il salotto.
<<Non è un problema per i tuoi genitori?>> sussurro.
<<I miei genitori non ci sono. Vivo da sola qui. Io provengo dalla Florida ma ho deciso di frequentare questa scuola.>>
<<Possiamo anche urlare. La casa è tutta nostra>>. Aggiunge.
Mi scappa una risatina.
<<Come mai proprio il nostro liceo quando in Florida c'è ne sono tantissimi?>> chiedo curiosa.
<<Perchè avevo bisogno di allontanarmi da quel posto. I miei genitori non mi rendevano indipendente al 100% in quanto mi trattavano ancora come una bambina. Volevo provare a gestirmela da sola ed ora finalmente mi sento indipendente. Amo la California>>. Spiega mentre saliamo le scale per il piano di sopra.
Noto che il piano di sopra è piccolissimo. C'è giusto un mini corridoio che ha una camera e di fianco un bagno.
È una casa a due piani ma piccolina. Perfetta per una sola persona.
Ma la camera di Alyssa è abbastanza spaziosa.
<<Purtroppo non ho una camera per gli ospiti e se non ti dispiace dormiremo insieme>>. Afferma.
Guardo il letto matrimoniale di fronte a me.
Non so perchè questa cosa mi imbarazzata. Anche se siamo delle semplici amiche e molto probabilmente a lei piacciono gli uomini.
<<Per me va bene. Ma tu lavori?>> le chiedo.
Lei annuisce.
<<Pago l'affitto e lavoro in una pasticceria come aiutante>>. Spiega.
<<Questa pasticceria ha bisogno di qualche altro aiutante?>> chiedo speranzosa.
<<No purtroppo>>. Mi risponde ma nota la mia espressione infelice.
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Kill me
Paranormal"Uccidimi" "L'unica che sa capirmi anche senza emettere fiato" Gli Evans e i Valava sono sempre state le famiglie più pericolose del Regno Innay e per lunghi anni hanno sempre lottato per la conquista di un territorio. Dopo la morte del padre le so...
