48. Fire

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Premessa.

Visto che non aggiorno da tantissimo tempo vi faccio un breve recap dello scorso capitolo.
Il capitolo comincia con il pov di Clara dove per l'ennesima volta Jasmine la illude e le fa credere in un cambiamento che non avviene. Successivamente c'è anche il pov di Dafne dove Adam le confessa i suoi sentimenti che lei non rifiuta. Poi c'è il pov di Susan dove c'è una  scena abbastanza romantica con Logan (se vi fa piacere potete rileggerla ). Successivamente c'è il pov di Sabrina in cui lei e Killian rubano la cura nel castello Valava e infine il capitolo termina con il pov di Sydney in cui l'hotel prende fuoco. Diciamo che ammetto di essere stata cattiva a farvi aspettare tutto questo tempo con un finale del genere. Godetevi il capitolo.

                    Pov Dean

Sono ormai passati i giorni chiuso in questa cella. Ho segnato 3 strisce al muro che stanno ad indicare i 3 giorni chiuso qui dentro ma non sono neanche così sicuro di me. Forse sono passati più di 3 giorni. Forse sono qui da 1 settimana oppure da un eternità.

Non chiudo occhio da quando mi hanno portato qui dentro. Rifiuto quel poco cibo che mi danno solo per la paura che possa essere avvelenato. Non faccio altro che guardare il muro davanti a me e aggrapparmi ai ricordi. I ricordi belli che ci sono stati nella mia vita. Voglio ricordare il volto di mia madre quando mi diceva che sarebbe andato tutto bene e che lei ci sarebbe sempre stata per me. Voglio ricordare il mio migliore amico Nathan e le risate che ci facevamo ogni giorno a scuola. Voglio ricordare il mio migliore amico Logan con le sue battute stupide ma che allo stesso tempo non facevano altro che tirarmi su di morale. Voglio ricordare il sorriso della donna più bella del mondo. Sydney. Più volte mi aggrappo al suo ricordo durante la giornata. Forse perchè è la persona con cui mi sono sentito più vivo negli ultimi mesi. Ricordo le nostre serate sotto la pioggia, i nostri battibecchi, la nostra gelosia, la nostra notte di passione, i nostri baci e le sue carezze. Lei sarà sempre il mio posto sicuro. Se muore lei, muoio anch'io.

<<Oh ti vedo un po' pallido figliolo. Non stai mangiando?>> appena sento il rumore fastidioso della sua voce sobbalzo.

Mi volto verso di lui con un espressione schifata sul volto.

<<Preferisco morire che stare alle tue regole>>. Rispondo.

<<Ma dai. Questa è solo una piccola punizione! Guarda che ti ho fatto anche uno sconto famiglia. Di solito ai miei prigionieri non concedono ne le sbarre ma direttamente un muro e ne il cibo>>. Dice rivolgendomi un sorrisino.

Uno sconto famiglia? Ma sta scherzando?

<<Mi rifiuto di essere considerato tuo figlio>>. Ammetto.

Appena dico ciò il suo viso comincia a diventare rosso dalla rabbia. Mi scappa un piccolo sorrisino che cerco di smascherare.

<<molti pagherebbero per avere un padre come me. Che ha il potere in un pugno della mano>>. Afferma con tono alto.

Sbuffo.

<<Vorrei tanto conoscerli. Fammi indovinare chi potrebbero essere....>> dico provocandolo.

Creo una breve suspense finchè lui non si avvicina di più alle sbarre. Mi alzo dal pavimento e ci fronteggiamo.

Se non ci fossero le sbarre saremo vicinissimi.

<<Nessuno>>. Sentenzio con orgoglio.

Il suo respiro pesante e minaccioso mi invade.

<<Non cercare di dimostrarti forte quando in realtà sei un codardo. Solo un codardo si innamora del nemico!>> urla cercando di farmi vergognare di ciò che provo per Sydney.

Hai finito le parti pubblicate.

⏰ Ultimo aggiornamento: Jan 06 ⏰

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