Pov Nathan
Il viaggio verso uno dei più grandi castelli del Regno Innay sembra non terminare più.
Una mezz'ora fa ho annunciato a Sydney e Dean di aver trovato Dafne.
Ho passato intere giornate e notti a capire dove fosse. Mi sentivo uno stalker.
L'ultima volta che ero così ossessionato è stato per cercare Dean ma non ho mai sprecato tutto questo mio tempo per una persona di cui non mi importa.
Ora ho finalmente capito dove si nasconde.
Prima di arrivare nel Regno Innay avevo un'ansia assurda.
Non volevo ritornare in quel posto e sapere che li da qualche parte c'era ancora mia madre. Ma ho combattuto.
Il pensiero di trovare Dafne è stato più forte della mia ansia.
Prima di partire per il Regno Innay mi sono intrufolato nella sua camera.
Cercavo degli indizi e mi sono imbattuto in una scatola.
Una di quelle scatole in cui si mettono le scarpe.
Ho aperto la scatola e ho ritrovato tantissime lettere.
Tutte dallo stesso mittente.
Adam Ducker.
Ho letto solo una lettera e già il sangue ha cominciato ad arrivarmi al cervello per la rabbia.
Quel bastardo ha cercato di rimorchiarla non so quante volte per un appuntamento.
Deficiente.
Dafne poteva rifugiarsi solo in uno dei castelli più grandi e nascosti del Regno Innay per non essere trovata.
O almeno spero sia lì.
Da una parte spero sia lì per riportarla a casa mentre dall'altra parte spero non sia lì con quel tipo che si crede il principe azzurro.
Quando ho ipotizzato la mia idea a Sydney mi ha subito dato ragione.
Mi ha spiegato che quel Ducker era un suo caro migliore amico d'infanzia.
Cagate. Sono sicuro che il suo piano fin dall'inizio e quello di scoparsela.
Non credo nell'amicizia tra uomo e donna.
L'uomo vuole solo una cosa dalla donna molte volte e la donna anche lei poche volte rispetto all'uomo, vuole qualcosa dall'uomo.
Lui non vuole essere un semplice amico per lei.
Ci metto la mano sul fuoco.
Ma il caro Adam non ha capito che se fa solo un passo gli spezzo le gambe.
<<Siamo quasi arrivati>>. Annuncia Sabrina.
Sabrina, una ragazza di cui non conoscevo minimamente l'esistenza. Forse l'ho vista di sfuggita nei corridoi di scuola per i suoi capelli ramati. Sabrina ha affermato di conoscere la strada per questo castello ma non ha voluto spiegare come mai la sapesse.
Guardo Killian di fronte a me. Non ho mai visto un ragazzo già così imponente alla sua età.
I muscoli sono ben lavorati e riesco a capirlo anche se indossa una maglietta.
Non degna di uno sguardo a nessuno e resta fisso nei suoi pensieri.
Forse è la prima volta che vedo un ragazzo tormentato come me.
Chissà chi dei due è peggio.
Dean è alla guida di un mini van, Sydney è al suo fianco mentre Logan e Susan sono seduti agli ultimi posti.
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Kill me
Paranormal"Uccidimi" "L'unica che sa capirmi anche senza emettere fiato" Gli Evans e i Valava sono sempre state le famiglie più pericolose del Regno Innay e per lunghi anni hanno sempre lottato per la conquista di un territorio. Dopo la morte del padre le so...
