Capitolo 9: Il Segreto dei Fiori di Luna

8 1 0
                                        

Elara si svegliò avvolta in una morbida coperta, il profumo di fiori selvatici che le solleticava le narici. Si ricordò del bacio appassionato con Kyran sotto l'albero di mandorlo e un sorriso si dipinse sulle sue labbra.

Lui era già seduto accanto al letto, con un libro in mano, i suoi occhi smeraldo fissi su di lei. "Sei sveglia?" chiese, il suo sorriso era dolce come il miele.

"Sì," rispose Elara, sentendosi ancora un po' imbarazzata per la notte precedente. "È stato..."

"Splendido?" completò Kyran con una leggera risatina. "Anche se sono sicuro che la mia poesia non è all'altezza della tua bellezza."

Elara si voltò di lato, fingendo di essere arrabbiata, ma non riuscì a trattenere un sorriso. "Ma sei stato tu a baciarmi prima..." disse con voce soave.

Kyran si avvicinò e le accarezzò i capelli. "È vero, sono stato io il primo ad arrendermi." confessò, "Ma la colpa è tua, Elara. La tua bellezza e il tuo spirito libero mi hanno incantato."

"Ma tu sei diverso da tutti quelli che ho conosciuto." disse Elara, guardandolo negli occhi con curiosità. "Come fai a essere così calmo e sereno in un luogo come questo?"

Kyran sospirò. "Il giardino è la mia casa." spiegò. "Sono nato qui, tra questi fiori e queste alberi. Ho imparato a parlare con gli uccelli e a comprendere il linguaggio delle piante."

"È incredibile!" esclamò Elara. "Ma cosa c'è oltre il giardino? Non hai mai desiderato esplorare il mondo esterno?"

Kyran si sedette sul bordo del letto, i suoi occhi persi nei ricordi. "Una volta ero curioso come te, Elara." disse con un sorriso malinconico. "Da bambino cercavo sempre di scappare dal giardino per scoprire cosa c'era oltre la siepe magica."

"E che è successo?" chiese Elara, incuriosita.

"Beh," rispose Kyran con un'espressione divertita, "una volta ho provato a cavalcare un drago fatto di petali di rosa. Ovviamente, il drago si è dissolto in una nuvola di polvere una volta arrivato al limite della siepe magica e sono finito immerso in un cespuglio di bacche. Mia nonna mi ha deriso per ore!"

Elara scoppiò a ridere, immaginando la scena. "Sei stato un bambino vivace vero?" disse con affetto.

"Lo ero..." confermò Kyran. "Ma poi ho capito che il giardino è il mio vero regno. Qui ho tutto ciò di cui ho bisogno: la bellezza della natura, la compagnia degli animali e la magia del tempo."

"E io sono felice di essere qui con te, Kyran." disse Elara, prendendogli la mano.

Il sole iniziava a tramontare, tingendo il cielo di colori caldi. "Vieni, ti mostrerò il segreto dei fiori di luna." sussurrò Kyran. Alzandosi dalla sedia, gliene mise uno tra i capelli e si incamminò verso Nord.

Elara lo seguì, curiosa e felice, pronta ad affrontare nuove avventure con il suo misterioso compagno.

Elara's Chronicles: La Melodia dei NumeriDove le storie prendono vita. Scoprilo ora