18.3. Hotel

69 6 0
                                        

...

Non sapeva dire cosa le stesse accadendo attorno, poteva solo percepire una grande confusione ed alcune urla che coprivano dei pianti che poteva sentire risuonare nella propria testa con sempre più eco.
Osservò le proprie gambe : si muovevano da sole e senza chiederle il permesso continuavano a muoversi freneticamente obbligandola a fuggire. Non sapeva dire con esattezza di cosa si trattasse, sentiva solo quel forte impulso che le gridava di allontanarsi che non dava retta al suo cervello che al contrario suggeriva di riflettere.
Perché stava scappando? E dove si trovavano i suoi amici?
Si era guardata attorno alla ricerca di qualcuno, ma si era solo vista circondata da immagini confuse mentre quelle urla si facevano sempre più presenti nella sua testa, impedendole di pensare lucidamente.
"Chi sono i miei amici?" Si era guardata attorno impaurita, non potendo neanche arrestare la propria corsa per le ricerche. Sentiva di dover trovare alcune persone nello specifico, senza mai incontrarle in quella fuga furiosa.
Si sentì di nuovo una bambina sola ed impaurita.

"Robin! Robin, svegliati!" Spalancò gli occhi, trovandosi di fronte al viso preoccupato di Zoro, che sembrò rilassarsi nel vederla sveglia.
"Era un incubo, tranquilla." Notando il disorientamento della donna si era dilettato nello spiegarle l'accaduto e di come da diversi minuti stesse tentando di svegliarla senza alcun esito.

"Mi dispiace. Non è una cosa che mi succede di solito." Era sincera, da quando si era unita alla loro ciurma gli incubi avevano iniziato a diminuire gradualmente fino a che senza rendersene conto era riuscita ad andare a letto senza aver la paura di rivivere la propria vita passata ancora una volta.

"Non volevo svegliarti. Scusa." Si era affrettata a dire, sentendo con proprio dispiacere come le proprie condizioni non sembrassero essere migliorate.

"Ti è salita la febbre. Non possiamo permettere che continui a salire..."- lui ignorò completamente le scuse di lei ma si zittì sentendola mano di lei circondare la sua.

"È molto dolce da parte tua, ma non serve che tu ti preoccupi. Vedrai che domani mattina starò benissimo. Tu pensa a dormire." Osservò prima lei e poi le loro mani intrecciate, poi il suo sorriso, ancora le loro mani e infine i suoi occhi languidi e rossi a causa della febbre.
"Credo stia diventando alta Robin..."-"Io credo tu sia solo un po' esagerato. Starò bene." aveva allargato il suo sorriso, aumentando in Zoro l'enorme bisogno di abbracciarla.

<Che cosa vado a pensare?> si era rimproverato, riportando la sua attenzione alle cose importanti.
"Chopper mi ucciderà domani mattina." Aveva sospirato, tirandola contro il suo petto e avvolgendola con le proprie braccia, maledicendosi l'istante successivo. <Che cazzo ho nel cervello?> come gli era venuto in mente di abbracciarla in quel modo?!
Gli stava venendo la tachicardia, ma nonostante questo non aveva il coraggio di sciogliere quell'abbraccio.

"Magari non sentendomi sola non avrò più incubi." Zoro rimase di sasso, lei d'altro canto aveva allungato le braccia e sistemato meglio il viso bollente sul suo petto.
<Non è il fottuto momento!> si trovò ad imprecare sentendo il sangue affluirgli verso il basso senza preavviso.

"Anche Nami mi ucciderà, prima per aver dormito nel tuo stesso letto e poi per averti dato ascolto." La febbre le stava probabilmente giocando brutti scherzi perché il modo in cui inspirava profondamente il suo odore non aveva nulla a che vedere con la Robin che conosceva.

"Sei bollente."

"Kenshi-san, sono esausta. E comunque cosa avresti intenzione di fare? La febbre è un meccanismo di difesa dell'organismo, dunque lascia che il mio corpo si difenda da solo." Non aveva capito una parola di quello che lei gli aveva detto ma nonostante questo aveva deciso di darle retta, addormentandosi senza neanche volerlo poco dopo.

Hai finito le parti pubblicate.

⏰ Ultimo aggiornamento: Mar 18 ⏰

Aggiungi questa storia alla tua Biblioteca per ricevere una notifica quando verrà pubblicata la prossima parte!

One shots ZorobinLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora