"Andiamo sarà divertente!" Aveva assicurato la navigatrice entusiasta e anche più allegra del solito; doveva ammettere che il sakè quella sera era veramente fenomenale.
"Non lo so..." Robin conosceva troppo bene la sua amica per non sapere che quel gioco per quanto divertente poteva essere pericoloso se proposto da Nami, che aveva sicuramente qualcosa in mente.
"Dai sorellona, non mi deludere!" Le aveva fatto i suoi soliti occhi da cerbiatta e portando Robin a sospirare sconfitta. Così, una volta convinta la propria migliore amica, la rossa si era messa d'impegno per includere anche gli altri membri della ciurma.
"Nami, io non ho ancora capito come si gioca." Si era lamentato Luffy un poco confuso assieme a Chopper. - "Chissà perché non mi stupisce — si interruppe, cercando la calma necessaria — lo capirai giocando, ma se qualcuno dice di non aver mai fatto una cosa e tu l'hai fatta allora devi bere."-"Posso mangiare carne invece di bere?" Aveva domandato causando l'ira di Sanji che da ore ormai gli urlava di aver quasi terminato le scorte di carne a causa sua e che per quanto lo riguardava poteva morire di fame fino alla prossima isola. "Berrai e basta." Aveva messo fine alla discussione la rossa, tutti si erano radunati ad eccezione di Zoro, che era rimasto a bere in disparte.
"Marimo, giochi anche tu." Pensare che Nami glielo avrebbe chiesto gentilmente non aveva attraversato la mente di nessuno dei membri della ciurma.
"Non ho intenzione di aspettare che voi diciate qualcosa che ho fatto per bere." Si era spiegato e la rossa gli aveva sorriso in un modo che gli aveva fatto intendere immediatamente la sua prossima risposta.
"Come se mi importasse. Porta qui il tuo culo." Ci aveva riflettuto: se si fosse rifiutato Nami lo avrebbe sicuramente pestato e poi costretto a giocare lo stesso, se invece si fosse arreso avrebbe almeno potuto evitare di farsi pestare da quella strega e, inoltre, si trattava pur sempre di un gioco alcolico.
"D'accordo, ma sappi che lo faccio solo perché è un gioco alcolico." A tutti i membri della ciurma fu subito chiaro che quella era una bugia bella e buona, perché quando Nami dava un ordine, si sapeva, era meglio darle ascolto.
"Come preferisci." Aveva annuito lei vittoriosa, per poi sorridere con malizia.
<Ha qualcosa in mente.> Robin la conosceva fin troppo bene per non rendersi conto di una cosa del genere. Ma sapeva di non aver scampo, sospirò sconfitta, dettaglio di cui solo lo spadaccino si accorse.
"Inizio io! — affermò Luffy entusiasta— Non ho mai mangiato più di duecento bistecche!" E addentò un pezzo di carne mandando di nuovo su tutte le furie Sanji: "Ti avevo detto di bere maledetto!" Lo aveva colpito gonfiandogli la faccia fino a che il capitano non si era arreso, bevendo dalla sua brocca con un sorriso inquietante, vista la faccia rigonfia. Fu chiaramente l'unico a bere.
"Ora io! — Si era proposto Chopper, cercando di riprendersi dall'albicocco.— Non ho mai mangiato così tanto zucchero filato da avere il mal di pancia!" Ricordava quel giorno con grande rimpianto, una volta ci era andato vicino, ma non era mai stato male per la quantità di zucchero filato ingerita e per questo si sentiva molto fiero.
"Ma come, non beve nessuno?" Aveva domandato deluso.
"Non vorremmo mai mai che il nostro bravissimo dottore sia occupato in cose di così poca importanza." Gli aveva sorriso dolcemente Robin facendolo arrossire: "Non mi rendi in nessun modo felice chiamandomi bravissimo dottore, baka!"
Robin sorrise, Nami solo si arrese all'innocenza del loro dottore.
"Ora tocca a me!" Si era prenotata la rossa, non poteva permettere che il gioco si riducesse a domande su carne e zucchero filato. Chopper intanto si era accoccolato sulle gambe di Robin, già fin troppo stanco.
"Non ho mai — i suoi occhi saettarono verso la sua amica, come se quella potesse essere una delle domande più imbarazzanti per lei — fatto un sogno erotico." bevvero tutti ad eccezione di Luffy che si era grattato la testa confuso e di Chopper che ormai si era addormentato sulla mora. Sanji era rimasto con una faccia da ebete e un fiottolo di sangue colare lungo il naso. "Cerca di non avere una emorragia, Chopper sta dormendo." Lo aveva preso in giro Zoro bevendo un lungo sorso del suo amato sakè, rivolgendo uno sguardo anche all'archeologa che come lui aveva bevuto con molta tranquillità. "Cosa hai detto stupido Marimo!? E poi perché hai bevuto? Pensavo fossi spade-sessuato!" Avrebbe voluto rispondergli che aveva sicuramente avuto più donne lui che quello stupido cuoco dalle sopracciglia a ricciolo, ma si era limitato a rimanere in silenzio.
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One shots Zorobin
Fiksi PenggemarUna serie di One Shots zorobin che spero possa piacervi!
