14. Appuntamento

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"Devi chiederle di uscire"

La guardava nervoso, camminando da una parte all'altra del ponte, mentre lei sembrava essere assorta nella lettura come suo solito. Non si era ancora accorta di lui, tutti erano nelle loro stanze a prepararsi per lo sbarco.
Robin aveva semplicemente deciso di mantenere il vestito che già indossava per passeggiare, Nami le avrebbe dato i soldi necessari per comprare qualche libro una volta pronta.
Zoro invece era stato il primo a finire di prepararsi, da tre giorni aveva già deciso cosa avrebbe indossato quel giorno e in un paio di minuti si era fiondato fuori dalla loro camera, volendo approfittare di quel momento di privacy, ma come dirglielo?

"Va tutto bene?" aveva finito l'ultima pagina del libro che stava leggendo e finalmente il Zoro aveva catturato l'attenzione della donna, che da dietro gli occhiali da sole aveva osservato attentamente lo spadaccino, che si era irrigidito nell'udire il suo nome.
"Sí, perché non dovrebbe?" era riuscito in qualche modo a sembrarle più naturale, ma non le era comunque sfuggita la sua reazione dopo che lei lo veva chiamato. "Stai molto bene oggi." gli aveva sorriso, incuriosita da quel cambio di look, il lui si complimentò internamente, compiaciuto.
"Come mai non ti sei preparata? Non intendi visitare l'isola?" questa era l'occasione buona, doveva cercare di sembrare più naturale possibile e sembrava star svolgendo al meglio la propria missione.

"Non ti piace questo vestito?" aveva domandato lei con fare innocente, lui quindi si soffermò ad osservare quel vestito, come sempre le stava bene.
"Stai bene".

Ultimamente le cose tra i due erano diventate parecchio strane e anche per questo motivo Zoro si era finalmente deciso nel fare un passo avanti.

"Tu cosa farai?" aveva domandato Robin. "Volevo andare a cercare un libro che parla di spade." a dire il vero non gli interessava affatto un libro del genere, le spade preferiva semplicemente usarle, ma conoscendola lei sarebbe andata probabilmente in libreria come suo solito alla ricerca di una serie di libri di storia.
<Come farà a non conoscere già tutta la storia con tutti i libri che ha letto?> in parte la ammirava per questo: Robin era senza dubbio la persona più intelligente a bordo di quella nave e probabilmente una delle più intelligenti che avesse mai conosciuto.

"Anche io devo andare alla biblioteca, se ti va possiamo andare insieme."

<Dovevo essere io a chiederglielo!> si era rimproverato, non rendendosi conto di essere completamente arrossito. Robin gli aveva sorriso in un modo che lui non era riuscito a decifrare.

"Nami, siamo vicini al porto, dovresti venire." Si era alzata in piedi, avvisando l'amica che si trovava nella loro stanza quasi completamente pronta.
"Esco. Grazie Robin." La rossa si era diretta fuori richiamando l'attenzione di Franky perché la aiutasse a ormeggiare la nave al porto. Zoro era rimasto in silenzio ad osservare la Robin sparire dietro la porta della loro camera, pensava non si sarebbe cambiata.

"Zoro.— L'aveva chiamato Nami e lui si era voltato verso di lei — Ieri ti sei tagliato i capelli, di solito aspetti almeno un mese prima di farlo, questa volta Sanji te li ha tagliati dopo solo due settimane." Zoro l'aveva guardata come se fosse pazza, mentre dentro di sé sentiva un certo nervosismo farsi spazio nel petto. -"E allora?" rispose con nonchalance, incrociando le braccia. "Sei quasi carino. Non mi convinci." Gli aveva detto, puntandogli un dito sul pettorale e mantenendo il suo sguardo investigatore puntato sull' occhio dello spadaccino che faticava sempre di più a mantenere la calma.

"Mi hai fatto un complimento, cosa ti è successo, strega?" Le aveva domandato, sperando lei non si rendesse conto del suo crescente nervosismo.

"Nami, ho SUPER bisogno di te!"

"Salvato in calcio d'angolo." Sussurrò sollevato vedendo Nami lasciarlo stare per raggiungere Franky.

...

One shots ZorobinLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora