CHAPTER 12.

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"Ti sei imbambolata?" Pronuncia quelle parole e scoppia in una fragorosa risata.

"Ehm no, cioè si, stavo pensando che è una bella casa, eccomi arrivo." Dico  impappinandomi.
Annuisce continuando a ridere, e sale sulla piccola scaletta alla destra della porta per arrivare a piano superiore, la imito e arriviamo in cima, c'è una piccolissima saletta e ci sono tre porte disposte una a destra, l'altra a sinistrati, e un'altra di fronte alle scale, va verso quella a sinistra e quando la apre riesco a capire che è la sua stanza.
Entra e posiziona tutte le compere sul letto.

"Sono eccitatissima, ho comprato tantissimi vestiti, borse, scarpe e accessori, ti confesso che la paga per tuo padre non è di certo importante ma ritornando al discorso; sicuramente ti andrà tutto anche a te, e sono felicissima, ah." Parla molto velocemente e rido quando la vedo gesticolare mentre distende la pila di vestiti sul letto.

"A me stanno bene anche questi vestiti." Mi indico, e quando lo faccio mi guarda con aria scioccata.

"Cosa? Sei pazza? Assolutamente no! Promettimi una cosa ok?" Dice guardandomi con aria innocente, e non posso di certo dirgli di no, così annuisco.

"Per stasera fatti preparare da me, per favoreeeee." Dice con le mani giunte al petto come se stesse pregando mentre chiude gli occhi in segno di speranza.

"Va bene. Ma precisiamo una cosa, non voglio niente di particolare, non voglio apparire molto, e nessun colore forte, intesi?" Chiarisco subito, per poi arrossire, non so perché lo faccio, ma mi sembra una cosa un po' ribelle da parte mia.

"Intesi." Dice mentre tira tutto fuori dalle buste.

Sprechiamo un paio d'ore a provare tutti i vestiti che ha comprato e quando vediamo l'orario ci rendiamo davvero conto di quanto sia tardi.

"Oh mio dio! Sono le quattro Hope, è davvero tardi, non abbiamo neppure mangiato, ora mando un messaggio a Liam così ci porta qualcosa." Dice sollevata all'idea che gli è appena parsa per la mente.

"Oh va bene, allora posiamo tutto questo." Gli dico indicando i vestiti sul grande letto, lei annuisce e digita qualcosa sul cellulare, probabilmente starà massaggiando Liam.

Dopo aver sistemato scendiamo velocemente giù in cucina e in pochi minuti mentre parliamo sentiamo il campanello suonare. Amanda va ad aprire e all'improvviso vedo venire verso di me Niall, Louis e Zayn se non erro i loro nomi e per ultimo Liam, con delle pizze in mano, ma non entra se prima non ha dato un bacio alla sua ragazza.

"Ehi Hope, pensavo che la pizza in più fosse per Niall, sai è davvero insaziabile quel ragazzo." Mi dice Zayn, ma l'ultima parte della frase la dice un po' più silenziosamente.

"Ehi, stronzo guarda che ti ho sentito." Il biondo all'improvviso appare nelle nostra visuale, e con la sua faccia da finto offeso procura una forte risata da me e il ragazzo al mio fianco.

"Scusatemi, stavo parcheggiando la macchina." Le mie risate vengono fermate all'istante quando mi volto per vedere la persona che ha pronunciato quella frase.
Harry.
Mi lancia una veloce occhiata e io non posso fare a meno di sentile ancora le sue mani sui miei fianchi e la sua lingua calda intorno alla mia mentre il mondo intorno a noi sembra sparire, distolgo velocemente lo sguardo e guardo in basso.

"Siamo stati tutta la mattinata nel locale, abbiamo avuto tantissime cose da sistemare, sinceramente è stata una sfortuna che il barman si ammalasse, è stato un inferno, non abbiamo mangiato fino ad ora, quindi quando Liam ha detto che venivano a mangiare qui mi sono sentito sollevato." Dice Louis mentre prende una pizza a caso e si siete di fronte a me.

"Il peggio credo sia stato ascoltare Niall piagnucolare tutto il tempo." Dice Liam mentre poggia sul tavolo della bottiglie di birra.

"È stato straziante, ora basta e mangiamo." Dice mentre prende un trancio di pizza, tutti annuiamo e vedo Harry sedersi al lato destro di Louis.
I suoi occhi verdi cercano di non guardarmi, ma falliscono, è appena si accorge che l'ho notato si concentra sulla pizza.

"Non sapevo che gusto piaceva a te, così l'ho presa uguale ad Amanda, la classica." Liam si volta verso di me.

"Oh si, va più che bene, grazie mille." Le dico con un sorriso sulle labbra.

"Non preoccuparti." Mi dice ricambiando il sorriso.

Assaggio la pizza e devo dire che è davvero deliziosa, mi mancava era da molto che non la mangiavo.
Vedo che Zayn mi sta mettendo della birra ma prima che io possa dire qualcosa, qualcuno mi precede.

"Lei non beve." Dice quella voce roca, che ormai ogni volta che la sento mi vengono i brividi. Gli lanciò un veloce sguardo di grazie a Harry, ma lui alza le spalle.

"Non sapevo che tu fossi suo padre Harry." Dice Zayn con un bellissimo sorriso.

"Uhm, che gusto è la tua pizza?." Dico a Zayn per distogliere l'attenzione da me.

"Funghi, salsiccia e panna è davvero buona. Dovresti assaggiarla." Prima che io possa ribattere lui mi ha già dato una fetta nel mio piatto.

"Wow è davvero ottima, non ho mai assaggiato una pizza diversa oltre quella classica." Dico mentre il mio palato fa festa per la delizia che sta assaggiando.

"Cosa?." È decisamente scioccato, e rido alla vista.

"Già." Ammetto.

Sento lo sguardo di Harry sul mio corpo, ma deciso di non dargli retta, insomma ogni volta che abbiamo avuto un contatto, se così possiamo chiamarlo, lui mi ha sempre in qualche modo rifiutato, deve smetterla.

I sentimenti non vanno a momenti. Le persone non sono degli interruttori, o ci sei o non ci sei.

E sinceramente la compagnia di Zayn è molto piacevole.

"Allora stasera ci sarai anche tu al locale?" Dice Harry rivolto ad Amanda, lo so che lo sta dicendo solamente per sapere se ci andrò anch'io.

"Si, verrà anche Hope, sono così eccitata all'idea." Dice Amanda, cascando in pieno nel giochetto sporco di Harry.
Lui annuisce con un sorriso sulle labbra e continua a mangiare.

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