ALWAYS

24 3 0
                                    

"When he says the words
You've been needing to hear,
I wish I was him,
That those words were mine."
Bon Jovi - Always

- ...E quindi hai deciso di fare la giornalista. -
- Già. - sorrise Olivia, addentando l'ultimo tortellino rimasto nel piatto.
Non sapeva se Louis fosse un bravo cuoco o meno, ma quella sera aveva decisamente superato la prova: quei tortellini erano i più buoni che Olivia avesse mai mangiato in tutta la sua vita. Oltre quelli, Louis le aveva preparato un antipasto delizioso ed aveva aperto una bottiglia di vino. Avevano chiacchierato e si erano praticamente raccontati tutto il raccontabile in quelle ultime due ore. Certo, Olivia aveva candidamente omesso tutta la parte dei suoi genitori e dei suoi ex ragazzi, per due motivi: come prima cosa non voleva appesantire l'atmosfera, e poi non si fidava ancora abbastanza di lui per confidarle certe cose. Louis era un bravo ragazzo, davvero gentile e simpatico... ma quelli erano argomenti delicati. Olivia odiava già soltanto il fatto che Zayn ne fosse a conoscenza.
- In teoria dovrei laurearmi tra meno di due anni. -
- Fantastico. - sorrise Louis - I tuoi genitori devono essere fieri di te. -
Olivia deglutì a vuoto, capendo di non poter più evitare di sputare un pezzo della verità.
- Mio fratello è fiero di me, credo. - tentò di sorridere - I miei sono morti tanti anni fa. -
Louis sembrò diventare una statua di marmo. Il suo colorito passò da un normalissimo rosa ad un bianco pallido in meno di un secondo.
- Oddio, Olly, mi dispiace... -
- Non preoccuparti. - gli sorrise lei, tranquilla - E' passato tanto tempo. -
Il ragazzo annuì, cambiando immediatamente argomento. - Tuo fratello vive in città? -
- A South Kensington. - annuì Olivia - Con il suo bellissimo cane e la sua bellissima fidanzata. -
- Vi vedete spesso? - indagò Louis.
- Almeno una volta a settimana. E tu, fratelli e varie? -
- Sorelle. - la corresse il ragazzo - Ne ho cinque, tutte più piccole. Diciamo solo che casa mia è il regno del rosa, e trasferirsi a Londra con Harry è stato un bel cambiamento. -
Olivia spalancò gli occhi. - Wow! Cinque... wow! -
- Lo so, lo so. - rise Louis.
Il suono del campanello li distrasse dalla conversazione.
Olivia e Louis si scambiarono uno sguardo confuso, chiedendosi chi fosse alla porta. Olivia immaginò che non potesse essere Harry, perché avrebbe avuto le chiavi, ma era comunque improbabile che fosse già tornato dalla sua uscita con Claire.
Louis si alzò e andò ad aprire. Olivia sentì delle voci indistinte venire dall'ingresso, e quando Louis ricomparve in salotto, dietro di lui c'era Zayn.
Alla ragazza per poco non andò di traverso il vino che stava bevendo alla vista del moro.
L'unica cosa che la rincuorò fu che lui sembrava altrettanto sorpreso di trovarla lì.
- Olivia? - chiese, incredulo.
- Che ci fai qui?- chiese lei di rimando.
Lo sguardo di Zayn si spostò sulla tavola. I piatti vuoti, i bicchieri pieni di vino, la tavola apparecchiata perfettamente e perfino una candela sul mobile del soggiorno, per creare atmosfera. Olivia capì immediatamente che la scena, vista dagli occhi di Zayn, sembrava molto di più che un'innocente cena tra amici.
- Ho prestato una felpa ad Harry, e domani è il giorno di bucato... se non la riprendo ora probabilmente non la rivedrò più. - spiegò Zayn, scrutando gli occhi di Olivia, forse alla ricerca di un segnale che lei e Louis fossero veramente a cena insieme in quel senso.
- Vado io a prendertela, amico. - si offrì Louis - In tutto il casino che c'è in camera di Styles non troveresti mai niente. La felpa marrone, giusto? -
Zayn annuì, ed un secondo dopo Louis sparì in corridoio, lasciando lui ed Olivia soli.
Il moro le si avvicinò velocemente, abbassando la voce così tanto da renderla un sussurro: - A cena con Tomlinson, Olivia? Sul serio? -
- Primo, non è assolutamente come pensi tu. E secondo io non ti devo nessun tipo di spiegazione. - ringhiò lei, sussurrando.
Zayn piantò gli occhi nocciola dentro quelli neri di lei. - No, non mi devi nessuna spiegazione. - concordò - Ma almeno non fare l'ingenua. La candela, voi due da soli... tu non conosci Louis. -
- E questo che diavolo vorrebbe dire? - si infuriò Olivia, trattenendosi dalla voglia di sbatterlo fuori di casa di Louis e Harry.
- Eccola. - sorrise Louis rientrando in salotto trionfante, con la felpa incriminata nella mano.
Il viso di Zayn cambiò improvvisamente: dall'espressione dura che aveva mentre parlava con lei, tornò tranquillo e rilassato mentre si voltava verso il suo amico e sorrideva. - Grazie. Ora scappo. -
- Ti accompagno fuori. - Louis precedette Zayn verso l'ingresso, dando al moro il tempo di voltarsi un'ultima volta verso Olivia.
Lei rispose allo sguardo con durezza, voltandosi dall'altra parte non appena aveva visto gli occhi di Zayn incontrare i suoi.
Olivia era furiosa. Se c'era una persona nell'intero universo che non aveva alcun diritto di giudicarla per quello che faceva, era Zayn. E invece ogni singola volta che si incontravano lui riusciva a farla sentire come se stesse sempre sbagliando qualcosa, come se capire certe cose fosse al di fuori delle sue capacità.
Si guardò intorno, nel salotto che Louis sicuramente aveva messo in ordine in occasione della cena. Per quanto si sforzasse di non guardare a quella scena con gli occhi con cui l'aveva vista Zayn, ormai era inevitabile. Improvvisamente, quella candela che le era sembrata completamente innocente, ora aveva assunto tutto un altro significato. Notò in quel momento anche il cd di Micheal Bublé accanto allo stereo, e qualcosa in lei fece scattare un campanello d'allarme.
Sarebbe potuta passare sopra alla candela, ma il vino, e Micheal Bublé... forse Zayn non aveva tutti i torti.
"Tu non conosci Louis."
Anche Claire e Kristine non erano state molto entusiaste dell'invito a cena di Tomlinson. E se avessero avuto ragione?, si chiese Olivia. Se fosse lei l'unica in grado di non vedere qualcosa che invece era palese a tutti gli altri.
- Hey, tutto okay? -
La ragazza esibì il suo miglior sorriso. - Sì, certo. -
- Vuoi qualcos'altro da mangiare? La madre di Harry ci ha portato una teglia di tiramisù... -
- No, grazie Lou, sono a posto. - sorrise.
Louis si sedette, accigliandosi. - Sicura? -
Olivia prese un bel respiro, chiedendosi cosa fare. Credeva che lei e Louis fossero amici, non voleva credere che lui avrebbe veramente messo in scena una cena romantica per lei, era troppo strano. L'unico modo per scoprirlo e mettere le cose in chiaro era parlare.
- Noi siamo amici, vero Lou? - chiese, tentennante.
Vide la testa del moro annuire. - Certo. - rispose, scrutandola senza capire.
Olivia prese un altro respiro, cercando di formulare una frase che non sembrasse maleducata nei confronti di Louis.
- E' per Zayn, giusto? - la precedette lui, puntando i limpidi occhi azzurri dentro i suoi.
- Cosa? - sussurrò Olivia, presa in contropiede.
- Zayn, che era qui, e sicuramente si è fatto un'idea sbagliata di tutta la situazione... - spiegò Louis, cercando di farle capire la domanda.
Olivia trattenne un sospiro di sollievo: se l'idea che si era fatto Zayn era sbagliata, allora Louis non aveva nessuna intenzione di provarci con lei. Stupido Zayn, si disse.
- Credevo che tra voi due non ci fosse niente. - osservò Louis.
- Infatti! - annuì subito Olivia -Non c'è niente. -
Louis alzò le sopracciglia. - E dai, Olly... -
- Non sono brava a dire la verità, su queste cose. - sospirò lei.
- Comunque sia, - sorrise Louis - potrai dire tranquillamente a Zayn che non è successo nulla, e non è stata altro che una normale cena tra amici. -
Olivia guardò il sorriso aperto e limpido di Louis e non poté fare a meno di sorridere anche lei. Era stata una stupida a farsi influenzare dalle insinuazioni infondate di Zayn. Era ovvio che non era altro che un'innocente cena tra amici, era stata una stupida a pensare il contrario.
- Grazie Lou. - mormorò Olivia, sporgendo il busto in avanti per abbracciarlo.
Il ragazzo ricambiò l'abbraccio, e rimasero immobili l'uno nelle braccia dell'altra per qualche secondo, finché Olivia non annunciò che era giunto il momento di tornare a casa.




Liam alzò la testa di scatto quando sentì la chiave girare nella serratura.
- Hey, presa la felpa? - chiese non appena vide Zayn entrare. Era sicuro che fosse lui, Niall avrebbe sicuramente fatto tardi quella sera.
Zayn annuì, con lo sguardo perso nel vuoto.
- Che è successo? - indagò Liam, confuso.
Il moro spostò lo sguardo sul suo migliore amico, confuso quanto lui. - C'era Olivia a cena da Louis. -
- Olivia? - scandì Liam - Quella Olivia? -
Zayn annuì, rimanendo immobile. I due si scambiarono uno sguardo preoccupato, sapendo di stare pensando entrambi alla stessa cosa.
- Tu credi che Louis volesse... -
- C'era una candela, aveva cucinato... -
- Ma Louis sa... -
- Io non so esattamente quello che sa Louis. - precisò Zayn.
- Ma l'altra sera... -
- Lo so. - lo interruppe il moro, sedendosi accanto a lui sul divano - E' per quello che non capisco. -
Liam si riscosse improvvisamente vedendo l'amico con lo sguardo vuoto. - Sono sicuro che è un malinteso. -
- Anche se Louis non sapesse che tipo di situazione c'è tra me e lei, cosa che sicuramente sa, - iniziò Zayn ragionando ad alta voce - non capisco perché l'abbia invitata a cena. Che spera di ottenere? -
Il biondo scosse la testa. - Domani parliamo con Tomlinson e sono sicuro che ci spiegherà tutto. Adesso andiamo a fare questa benedetta lavatrice, così ti togli questa storia dalla testa per un po'. -
Zayn seguì l'amico fino in bagno, e rimase in silenzio lasciando fare a Liam quasi tutto il lavoro. Era troppo frastornato per mettere insieme i pezzi della storia, e sinceramente non riusciva a capire cosa diavolo volesse Louis da Olivia.
Conoscendo il tipo, probabilmente voleva solo riuscire a strapparle la sua versione dei fatti, ma il modo in cui stava cercando di farlo era troppo subdolo perfino per Louis Tomlinson.
Zayn era sicuro che Louis sapesse qual'era la situazione con Olivia, era stato lui stesso a dirlo a Niall l'ultima volta che si erano visti tutti insieme. Era stato proprio Louis ad insinuare che a Zayn piacesse Olivia, ed ora la invitava a cena... a che scopo?
Zayn scosse la testa aiutando Liam ad infilare il carico nella lavatrice, maledicendo il giorno in cui Harry aveva incontrato Claire, e dato inizio a tutto quel caos.
Quando suonò il campanello, Liam e Zayn si scambiarono uno sguardo curioso, chiedendosi se, per l'ennesima volta, Niall si fosse dimenticato le chiavi di casa.



FAR AWAY, SO CLOSEDove le storie prendono vita. Scoprilo ora