WHAT TO DO

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"I can see in your eyes
When you're telling the truth,
Cuz it's been a long time coming
So where you running to?"
Demi Lovato - What To Do

Liam posò stancamente lo zaino sul divano, guardandosi intorno. Non gli era mancata per niente, quella casa. E poi in Somerset erano stati bene, si erano divertiti. Forse qualcuno più degli altri...
- Allora, adesso che siamo soli, a casa nostra, e non ci sono orecchie indiscrete... puoi per favore spiegarmi che cavolo è successo con Olivia? - chiese, voltandosi verso Zayn.
- Cosa credi sia successo, volpe? - rispose piatto Zayn.
- E dai, Liam. - rise Niall - C'ero arrivato perfino io. -
Liam scosse la testa. - Ok, oltre quello. -
- Mettiamola così: io e Olivia ci siamo tolti uno sfizio. - sentenziò Zayn, ripetendo le stesse parole che lei gli aveva detto in bagno - Tutto qui. -
- E Claire che voleva ucciderti? - indagò Niall.
- Claire era solo un po' protettiva, perché sai... la storia della promessa. - mentì il ragazzo.
- Giusto. - annuì il biondo - Quindi la storia della promessa è andata a farsi fottere? -
Liam e Zayn si scambiarono uno sguardo complice, e poi scoppiarono a ridere.
- Non ci pensare neanche, Niall. - lo prese in giro Liam.
- Toglietelo dalla testa. - gli fece eco Zayn - E poi scusa, Kristine? -
Niall sospirò, lasciandosi cadere sul divano con espressione triste. - Misà tanto che non gli interesso... -
- Quanto sei stupido. - scosse la testa di nuovo Liam.
- Se non ci provi non lo saprai mai. - sorrise Zayn - Secondo me qualche possibilità ce l'hai. -
Il biondo si voltò verso gli amici, illuminandosi in viso. - Davvero? - esclamò - Quindi dovrei... che ne so, chiederle di uscire? -
- Sarebbe un inizio. - mormorò Liam.




- Adesso che siamo sole te lo posso dire: hai fatto una cazzata. -
Olivia si voltò verso l'amica, che non le aveva neanche dato il tempo di chiudersi la porta di casa alle spalle prima di aggredirla.
- Scusa? - chiese.
Claire annuì. - Già. Anzi, no. Ne hai fatte due. -
- Kristine, - chiamò Olivia - puoi venire per favore a far ragionare la tua amica, sta vaneggiando. -
Kristine apparve dalla sua camera, scuotendo la testa. - Io voglio rimanerne fuori. -
Olivia guardò l'amica chiudersi in camera, chiedendosi come diavolo avesse fatto a trovare due coinquiline così bastarde. Tornò a concentrarsi su Claire, che la stava ancora guardando con aria di rimprovero. - E quali sarebbero? -
- Zayn e, oh, fammi pensare, Zayn. -
- Non credo siano affari tuoi. - replicò piccata Olivia.
- Innanzitutto, - continuò la ragazza senza curarsi delle proteste dell'amica - mandare a puttane dieci mesi di astinenza soltanto perché ti impazziscono gli ormoni è stata una cazzata. E poi, dargli il benservito senza apparente motivo, è stata la seconda cazzata. -
- E che dovevo fare, - alzò le sopracciglia Olivia - sposarmelo? -
- Potevi dargli un'opportunità. - spiegò Claire - Tanto ormai il danno era fatto. -
Olivia si passò una mano tra i capelli, cercando di rimettere a posto le idee. Sospirò. - Se tu avessi visto lo sguardo di pietà e compassione che mi ha lanciato dopo che Kristine gli ha raccontato tutta la storia, non la penseresti così diversamente da me. -
Si sedette sul divano, cercando di scacciare dalla mente l'espressione che lui gli aveva rivolto quando era entrato in bagno.
Claire si morse la lingua, capendo improvvisamente le motivazioni dell'amica. Non incolpava Kristine di aver raccontato tutto a Zayn, ma poteva immaginare quanto fosse doloroso essere guardata con pietà, specialmente per una persona orgogliosa come Olivia.
- Fammi capire. - esordì Kristine, uscendo dalla sua camera e sedendosi accanto ad Olivia - Zayn è venuto da te, dopo che abbiamo parlato. Che doveva dirti? -
Olivia scrollò le spalle. - Non è che io l'abbia esattamente lasciato parlare... -
- Magari avresti dovuto. - tentò Claire.
- Avresti veramente dovuto vedere la sua faccia. Neanche tu lo avresti lasciato parlare, dopo essere stata guardata in quel modo. -
Kristine accarezzò lievemente la schiena dell'amica, cercando di darle un po' di conforto.
- Quindi archiviamo tutta questa storia? - mormorò Claire.
Olivia annuì lentamente, con lo sguardo fisso in un punto imprecisato del pavimento.
- E' che... - iniziò, ma venne interrotta dallo squillo insistente di un telefono.
- E' il mio. - sbuffò Claire, estraendolo dalla tasca e rispondendo senza neanche controllare il mittente.
- Pronto? Harry? Ciao. -
Kristine e Olivia si lanciarono uno sguardo complice mentre Claire si spostava nella sua camera per continuare la telefonata. Tre uscite e un weekend insieme, Claire e Harry si potevano quasi dichiarare ufficialmente una coppia. Il che non era mai successo, da quando Kristine e Olivia conoscevano Claire. Nonostante le riserve iniziali, le ragazze avevano capito che era un bravo ragazzo, e poi sembrava fare Claire veramente felice.
- Siamo invitate a cena, domani. - sorrise Claire rientrando - A casa di Liam, Zayn e Niall. -
- Non vedo l'ora. - borbottò sarcasticamente Olivia, segretamente ringraziando Harry di aver telefonato. Poteva tranquillamente evitare di dire a Claire e Kristine che i sogni su Zayn erano continuati nonostante si fosse "tolta lo sfizio". Non avevano bisogno di saperlo. Poteva gestirla da sola, la situazione.

FAR AWAY, SO CLOSEDove le storie prendono vita. Scoprilo ora