XLV

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Harry si svincola dalla presa di Richard e gli punta un dito contro.

"Chi cazzo ti credi di essere?" sbotta, trafiggendolo con lo sguardo.

"Tuo marito!" risponde l'uomo con fare ovvio.

Il riccio si lascia scappare un risata ironica e "Ma davvero? In settimana avrai le pratiche del nostro divorzio sulla tua scrivania" dice, dandogli le spalle e cominciando a correre per raggiungere Louis.

Possibile che nulla vada come dovrebbe almeno una volta?

Individua Louis con lo sguardo ed aumenta la velocità dei suoi passi, raggiungendolo in una manciata di minuti.

"Lou" lo richiama, posandogli una mano sulla spalla.
Il castano si scosta e si gira per guardarlo in faccia. È arrabbiato, glielo si legge negli occhi.

"Che vuoi?" sputa adirato, incrociando le braccia al petto. "Hai due minuti"

"Richard mi ha seguito"

"Raccontala a qualcun altro"

"Louis, sono serio! Sono uscito da casa di Niall e sono venuto qui, me lo sono trovato dietro" continua il riccio, sbuffando appena.

"Perché dovrei mentirti, ora?"

"Non lo so, forse perché l'hai già fatto in precedenza?" Louis alza gli occhi al cielo.

Harry affonda i denti nel labbro inferiore e "Touché" mormora, per poi "Ma devi credermi, Lou. Ero venuto qui per parlare con te. Sono qui per parlare con te e per risolvere le cose fra noi due" aggiungere, stringendo un lembo della giacca che indossa fra le dita.

"Quali cose?" domanda Louis, sbuffando una risata. "Quelle che hai rovinato più e più volte, mentendomi e mettendomi da parte come il più vecchio dei tuoi giocattoli?"

Harry abbassa lo sguardo ed incassa il colpo, scuotendo la testa ripetutamente.

"Mi dispiace. Mi dispiace, Lou" sussurra, sempre a capo chino, mentre Louis si tortura le labbra e addolcisce lo sguardo, istintivamente. Harry gli sembra sincero.

"Ho rovinato tutto, lo so, ma mi manchi e ti voglio con me, Lou. Ho lasciato Richard, ho avviato le pratiche del divorzio e nel giro di pochi giorni gli verranno consegnate. Vivo da Niall, per il momento, ma vorrei svegliarmi con te e non con lui che mi si siede addosso perché vuole guardare il telegiornale" gli confessa, alzando lo sguardo ed osservando Louis che ridacchia, portandosi una mano davanti alla bocca, come a voler coprire quel gesto involontario.

"Perdonami, Lou. Ti prego" continua, incrociando i suoi occhi e perdendocisi dentro. "Mi manca sfiorarti, mi manca stringerti la notte, mi manca baciarti per svegliarti la mattina. Mi manca osservarti durante la notte, mi mancano le tue mani che cercano le mie mentre siamo sul divano. Mi manca vederti arricciare il naso quando sorridi, proprio come in questo momento" Harry osserva, sorridendo di rimando all'espressione di Louis.

"Mi manchi tu" dice infine, avvicinandosi di un passo, allungando il braccio verso di lui, intrecciando le dita con quelle di Louis che non si oppone. Guarda solamente il punto in cui le loro mani si uniscono e cerca di trattenere l'ennesimo sorriso mentre si morde l'interno della guancia.

Unprotected ⚓︎ l.s. La tua prossima ossessione. Scoprilo ora